I corsari del Circolo sull'Eco di Torino

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I corsari del nostro circolo "Letture Corsare" sono state intervistati per "L’Eco di Torino" in occasione della premiazione del "cugino" concorso Racconti Corsari di cui il circolo è figlio.

il link dell’articolo è

http://www.ecoditorino.org/racconti-corsari-2009-le-premiazioni-sabato-28-novembre-a-caselle-torinese.htm

Nell’articolo si legge:

La giuria di qualità del Premio letterario nazionale “Racconti Corsari” ha scelto i vincitori dell’edizione 2009 -giunta al traguardo del primo lustro di attività- che verranno premiati nella sala consiliare del comune di Caselle.
I giurati Robertino Bechis, Andrea Borla, Doriana De Vecchi e Guerrino Babbini, scrittori che vivono e/o svolgono le loro attività a Borgaro, hanno emesso il verdetto finale.

Quattro le sezioni nelle quali si divide il premio:

  • per la sezione dei racconti a tema libero over 18 vincitore è stato Massimo Maso con il racconto “Il Mancino” che ha bissato la vittoria dello scorso anno;
  • per i racconti a tema libero under 18 è risultata vincitrice la sedicenne Sara Gregori con “Voglia di Luna”;
  • per la sezione dei racconti dedicati allo Sport ha vinto con il racconto “Formiche RosseLorenzo Teodoro;
  • per la sezione dedicata al Piemonte vincitore è Luigi Spiota con “Tumas”.

Per la giuria, affiancata nelle scelte da quella dei lettori, i racconti vincitori sono stati la riprova che scrivere è azione quanto mai preziosa di questi tempi ed è uno degli atti più naturali per liberare le emozioni. Naturale, quindi, intitolare l’edizione di quest’anno “Le Lettere liberano le Passioni”, che è anche il medesimo titolo utilizzato per il libro-raccolta di tutti i racconti premiati.
Passione, dunque, ma non solo. In alcuni scrittori vincitori è scattata una molla, il mettere in campo alcune esperienze di vita realmente accadute. Teodoro Lorenzo ha rimarcato, con il suo racconto di sport, che la nostra vita è come una gara, che induce inevitabilmente alla passione. Luigi Spiota ha esaltato le passioni di uomini e donne del Piemonte con una prosa che ha posto in primo piano i richiami all’umanità, alla solidarietà e alle tradizioni di questa terra di confine. Maso Massimo ha voluto esaltare il mondo visto al contrario dei mancini, che non è poi male, ed è guidato anch’esso da passioni, da voglia di riscatto ma anche dalla necessità di arrivare alla soluzione dei problemi, che si pongono davanti con intuizione e senso di giustizia. Sara Gregori ha lanciato segnali ben chiari sul mondo dei giovani e sulle loro passioni e sentimenti.

Abbiamo chiesto agli scrittori locali di rilasciarci alcune impressioni su questa esperienza da giurati.

Iniziamo da Doriana De VecchiRacconti corsari è stata una sfida che ho accettato con molto piacere perchè mi ha permesso di vedere per la prima volta il mondo dei concorsi letterari dall’altro fronte della barricata. Far parte di una giuria ti impone di metterti in gioco alla stregua di chi ha scritto le proprie emozioni travestendole nei personaggi dei racconti proposti: la selezione è stata il frutto di un accurato mix di empatia tra scrittore e lettore e di oggettiva capacità letteraria facilmente riconoscibile nella qualità dei racconti che ci sono pervenuti. Un’esperienza che decisamente sento di voler ripetere ringraziando dapprima tutti gli scrittori che vorranno nuovamente condividere con i giurati i propri scritti e in secondo luogo, ma non per importanza, tutti coloro che hanno reso possibile questa manifestazione. Buona scrittura”.

Passiamo ad Andrea BorlaL’esperienza è stata molto positiva. Da un lato ho trovato molto attiva e ben rodata la struttura organizzativa del concorso, un valore aggiunto che ha facilitato enormemente il compito di noi giurati. Sono anche molto soddisfatto della qualità dei racconti, in particolare, quelli della sezione riservata ai giovani, che hanno mostrato ottime capacità e una buona dose di inventiva”.

Robertino Bechis altro giudice ricorda “Ho vissuto ‘Racconti Corsari’ come un’esperienza straordinaria. Abituato a partecipare ai Concorsi Letterari da competitore, il catarsi al ruolo di giudice è stato difficile, quasi impossibile. Sicuramente sfidante. Mentre leggevo le opere che avevano già subito una prima selezione continuavo ad immaginare la mano dietro la parola scritta, le sue speranze, le aspirazioni, le sue ambizioni. E vedevo me stesso trasposto dietro quel foglio astratto, vedevo l’autore in tutta la sua fragile umanità. Lo scrittore non chiede altro che dare luce e visibilità a parole e sentimenti riposti nel buio del cassetto della sua scrivania. Come recita l’incipit di una poesia della compianta Alda Merini: " Non voglio denaro…" Racconti Corsari tira fuori un po’ di luce dal buio dei cassetti”.

Ricordiamo che tutti i vincitori verranno premiati dallo scrittore e giornalista Gian Luca Favetto e dal giornalista RAI Stefano Tallia.

Racconti Corsari edizione 2009
Premiazione

Quando?

  • sabato 28 novembre
    a partire dalle ore 10.30

Dove?

  • Sala consiliare del comune di Caselle

(Dario De Vecchis)

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