Archivio mensile:giugno 2010

TECLA @ RISVEGLIO – CIRCOLO LETTURE CORSARE

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Continua la rassegna stampa su "Il risveglio" per il libro edito da Kimerik Edizioni dal titolo "Tecla" che ha visto l'autrice, Antonella Griseri, alle prese con le domande del nostro corsaro Marco Cattarulla.

TECLA @ RISVEGLIO - CIRCOLO LETTURE CORSARE
Nell'articolo si legge:

TECLA, IL ROMANZO GOTICO DELLA GRISERI, PRESENTATO DA MARCO CATTARULLA
 
Borgaro – Un romanzo gotico, sia come linguaggio, sia come ambientazione, sia perchè ricalca tutti quegli elementi (le situazioni surreali, il terribile, il sublime, la presenza del male) che in qualche modo caratterizzano questa particolare produzione letterario che tanto successo miete soprattutto tra i più giovani. Un romanzo gotico ma ambientato ai giorni nostri (anche se parte della storia si svolge una settantina di anni prima) quello presentato, giovedì sera, 27 maggio, dall'attivissimo Circolo letterario borgarese Letture Corsare, presso l'ormai consueta sede di Via Diaz. A parlare di "Tecla" assieme all'autrice, Antonella Griseri, anche una vecchia conoscenza del circolo: Marco Cattarulla, già presente in qualità di ospite lo scorso dicembre. Vivace il dibattito che ha fatto seguito alla presentazione, e tutto incentrato su uno dei temi che percorrono il libro: quello della religione e del ruolo della chiesa, e degli uomini di chiesa nel mondo moderno. Un tema che, viste le cronache più recenti, non poteva che essere molto intenso, giocato da un lato sulla figura del protagonista del romanzo, Padre Manuel, rappresentante di una chiesa per certi versi ideale, pur nelle sue debolezze e paure, e dall'altro sulle figure, molto meno edificanti, di sacerdoti che hanno fatto parlare di sè più per pratiche illecite che per la loro missione pastorale. (l.b.)
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CIRCOLO LETTURE CORSARE @ IL CANAVESE

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Ecco un nuovo articolo de "il Canavese" che parla delle attività del nostro Circolo Letture Corsare ed in particolare della serata di questa sera con la presentazione del libro di Dario Molino dal titolo "Il budda, la ragazza e il professore". Conduce la serata la nostra nuova corsara Caterina Di Mauro.

 

CircoloLettureCorsareMolinoILCanavese2010giugno16
Nell'articolo si legge:

DARIO MOLINO: Borgaro (lsd) Il Circolo Letture Corsare una serata letteraria con lo scrittore Dario Molino (nella foto). Si terrà giovedì 17 giugno alle ore 21 nella sede di Parole e Musica onlus in Via Diaz 15. L'autore presenterà il suo secondo romanzo pubblicato per l'edizioni Besa dal titolo "Il Budda, la ragazza, il professore". Lo scrittore, nella vita di tutti i giorni, svolge l'attività di professore di italiano in una scuola superiore torinese. Il protagonista dei suoi romanzi è appunto un professore di italiano Giorgio Genesio apparso nel primo libro pubblicato per la casa editrice Zero in condotta nel 2004 e dal titolo "Itala Scola". Se "Itala Scola" è un giallo fantascientifico il secondo libro di Molino porta con sè una visione critica della vita con risvolti inaspettati: "L'ingresso – dice Dario De Vecchis – del circolo è aperto a tutti e, soprattutto, agli amanti della lettura e ai curiosi per trascorrere una serata tra appassionati di romanzi".

CIRCOLO LETTURE CORSARE @ ECO DI TORINO

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Nuovo articolo sull'Eco di Torino dedicato alle serate del Circolo Letture Corsare, questa volta per quanto concerne la presentazione del libro di Dario Molino dal titolo "Il budda, la ragazza, il professore" che verrà presentata dalla nostra nuova corsara Caterina Di Mauro.

cacciolati eco di torino

Link diretto alla pagina:
http://www.ecoditorino.org/il-budda-la-ragazza-il-professore-il-romanzo-di-dario-molino-al-circolo-letture-corsare-di-borgaro-17-giugno.htm

Nell'articolo si legge:

''Il Budda, la ragazza, il professore''. Il romanzo di Dario Molino al Circolo Letture Corsare di Borgaro (17 giugno)

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14 / 06 / 2010 – Il Circolo Letture Corsare propone per i suoi giovedì letterari l’ennesimo incontro con uno scrittore. Questa volta è stato invitato a presentare il suo secondo romanzo, pubblicato per le edizioni Besa, “Il Budda, la ragazza, il professore”, Dario Molino.
Lo scrittore nella vita di tutti i giorni svolge l’attività di professore di italiano in una scuola superiore torinese. E il protagonista dei suoi romanzi è appunto un professore di italiano, Giorgio Genesio, già apparso nel primo libro -pubblicato per la casa editrice Zero in condotta (2004)- “Itala Scola”.
Al centro della scrittura di Molino c’è la volontà di utilizzare il libro come strumento di lettura e scrittura per riflettere, sollevare gli animi e liberare i pensieri.
Questa seconda opera letteraria che presenta a Borgaro fa parte di una sorta di trilogia che l’autore promette di concludere in quei momenti di noia che noi interpretiamo come l’idea di ozio costruttivo.
Per tracciare un quadro del romanzo “Il Budda, la ragazza e il professore” abbiamo chiesto a Caterina Di Mauro -insegnante, amante delle lettura, già assessore alle politiche giovanili a Borgaro agli inizi degli anni ’90 e neo acquisto del Circolo letture Corsare-, che condurrà l’incontro con Dario Molino, di farci comprendere le motivazioni di questa sua proposta:

Il vero scenario di questo giallo è la realtà italiana con i suoi paradossi. Sulla scena si muovono personaggi in una dimensione di fantapolitica ma corredati da dati e fatti di attualità in cui nessuno sfugge ad un controllo da “grande fratello”. Si è controllati e controllori per giustificare un bisogno di sicurezza che, pur essendo proprio della natura umana,viene indirizzato ed esorcizzato verso il rifiuto e la paura della diversità di pensiero, di nazionalità o di religione (…). L’autore si identifica con il suo personaggio principale, per il quale il vero pericolo è la mancanza di conoscenza, quindi la soluzione rimane la ricerca di “illuminazione” magari attraverso la pratica buddista. Il dubbio è ricerca di verità o sintomo di insicurezza? Si incrociano le inquietudini di un professore, di un monaco buddista e di una allieva di liceo con quelli di un commissario di polizia. Ognuno a suo modo cerca risposte che individualmente non troverà ma in sinergia risolveranno il mistero che attraversa tutto il racconto.

Non rimane che invitare tutti gli amanti della lettura e i curiosi a partecipare alla serata

GIOVEDì 17 GIUGNO 2010 – NUOVO APPUNTAMENTO CIRCOLO LETTURE CORSARE

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Nuovo appuntamento per il nostro Circolo Letture Corsare con la presentazione del libro di Dario Molino dal titolo "Il Budda, la ragazza e il professore" presentato dalla nostra nuova corsare Caterina Di Mauro.
dariomolinoNella fotografia: Dario Molino

 

Giovedì 17 giugno alle ore 21 a Borgaro nella sede di via Diaz 15 è stato invitato a presentare il suo secondo romanzo pubblicato per l’edizioni Besa “ IL BUDDA,LA RAGAZZA,IL PROFESSORE”  Dario Molino. Lo scrittore nella vita di tutti i giorni svolge l’attività di professore di italiano in una scuola superiore torinese. Il protagonista dei suoi romanzi è appunto un professore di italiano Giorgio Genesio apparso nel primo libro pubblicato per la casa editrice Zero in condotta  nel 2004 e dal titolo “Itala Scola”.  Se “Itala Scola” è un giallo fantascientifico che unisce la godibilità della letteratura gialla con la critica all’esistente e quindi un libro alle prese con gli effetti della riforma aziendalistica della scuola, contro la gerarchia, la riduzione del sapere a merce e l’idiozia della burocrazia scolastica il secondo libro di Molino non si discosta da questa visione. Al centro della scrittura di Molino c’è la volontà di utilizzare il libro come strumento di lettura e scrittura per riflettere, sollevare gli animi e liberare i pensieri. Nei suoi libri Molino ci introduce consapevolmente nel suo mondo, nelle sue esperienze di vita. Molino infatti oltre ad insegnare fin dai primi anni ’90 si è dedicato anche ad altre due attività:l’impegno in un sindacato di base e la pratica buddista. Ricordiamo che la seconda opera letteraria che presenta a Borgaro fa parte di una sorta di trilogia che l’autore promette di concludere in quei momenti di noia che noi interpretiamo come l’idea di ozio costruttivo nel quale lo scrittore si raccoglie  in alcuni luoghi dell’anima, come  a San Patruc  bella spiaggia rocciosa in Sardegna, e a mano con certosina pazienza scrive in quaderni le sue storie “quando non ho tempo di annoiarsi”.

Il_budda__la_rag_4acb09da6fcb9_133x190Per tracciare un quadro del romanzo “il Budda, la ragazza e il professore” abbiamo chiesto a Caterina Di Mauro, insegnante, amante delle lettura, già assessore alle politiche giovanili a Borgaro agli inizi degli anni ’90 e neo acquisto del Circolo letture Corsare,  che condurrà l’incontro con Dario Molino  di farci comprendere le motivazioni di questa sua proposta :”Il vero scenario di questo giallo è la realtà italiana con i suoi paradossi.Sulla scena si muovono personaggi in una dimensione di fantapolitica ma corredati da dati e fatti di attualità in cui nessuno sfugge ad un controllo da “grande fratello”. Si è controllati e controllori per giustificare un bisogno di sicurezza che, pur essendo proprio della natura umana,viene indirizzato ed esorcizzato verso il rifiuto e la paura della diversità di pensiero, di nazionalità o di religione, perché così conviene al potere politico ed economico. L’autore si identifica con il suo personaggio principale, per il quale il vero pericolo è la mancanza di conoscenza, quindi la soluzione rimane la ricerca di “illuminazione” magari attraverso la pratica buddista.Il dubbio è ricerca di verità o sintomo di insicurezza?Si incrociano le inquietudini di un professore , di un monaco buddista e di una allieva di liceo con quelli di un commissario di polizia. Ognuno a suo modo cerca risposte che individualmente non troverà ma in sinergia risolveranno il mistero che attraversa tutto il racconto”.

Non rimane che invitare tutti gli amanti della lettura e i curiosi a partecipare alla serata
 

TECLA E CIRCOLO LETTURE CORSARE @ LA NUOVA VOCE

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Ecco un nuovo articolo che parla del nostro Circolo Letture Corsare e della riuscitissima serata con Antonella Griseri apparso sulla Nuova Voce.

CircoloLettureCorsareSerataNuovaVoceTeclaGriseri2010giugno02Nell'articolo si legge:

Borgaro – La storia parla di Padre Manuel, prete bellissimo, alle prese col demonio e con la sua coscienza.
"TECLA", L'ULTIMA FATICA DI ANTONELLA…
Ha moderato l'incontro Marco Cattarulla, già ospite della rassegna "Letture Corsare".
 
Una storia a tinte fosche, gotiche. La storia di un prete, bello, che proprio per questa sua bellezza viene trasferito in un paese di montagna. Un paese nel quale si annida un mistero risalente a 70 anni prima, sul quale aleggia la presenza del demonio. E solo affrontando le sue paure, le sue insicurezze e la sua coscienza, Padre Manuel riuscirà ad emergere dal vortice nel quale rischia di sprofondare. Questa è la trama di "Tecla", l'ultima fatica letteraria di Antonella Griseri, presentata giovedì sera dal circolo "Letture Corsare" presso la sede di Via Diaz. A moderare l'incontro lo scrittore torinese Marco Cattarulla, a sua volta ospite del circolo nel dicembre scorso. "Questo libro – ha commentato la scrittrice – è il frutto di ciò che ho letto e mi è rimasto nell'animo, Stephen King compreso. Poi il mio interesse per l'esorcismo dal punto di vista della Chiesa Cattolica, quindi autori come Don Matteo Lagrua e Padre Amorth. Ma credo che più di tutto, ciò che ha prodotto lo schianto sia stato "Cime tempestose", anche se ben lungi da voler anche solo nominare Emily Bronte per timore che si possa pensare che voglia paragonarmi, è lei la mia musa".

CIRCOLO LETTURE CORSARE @ IL RISVEGLIO

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Ecco un nuovo articolo che parla delle attività del nostro Circolo Letture Corsare, questa volta apparso su "Il Risveglio".

CircoloLettureCorsareIlRisveglioTeclaGriseri2010maggio27
Nell'articolo si legge:

LETTURE CORSARE: IL PRETE BELLO DELLA GRISERI 
L
'ultima fatica della scrittrice presentato da Marco Cattarulla.

 
Borgaro – nuovo appuntamento con il circolo Letture Corsare. Questa sera, presso la sede di Via Diaz, sarà presentato il volume Tecla della scrittrice piemontese Antonella Griseri. Ad introdurre il volume, un gradito esordio: quello di Marco Cattarulla, a sua volta protagonista della presentazione della sua ultima fatica letteraria nel dicembre scorso. La trama di Tecla ruota attorno alla parrocchia dove padre Manuel viene trasferito, con l'unica colpa di essere un prete bello. Una parrocchia che, però, cela un mistero. Si inizia alle 21.

CIRCOLO LETTURE CORSARE @ LA NUOVA VOCE

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Ecco un nuovo articolo apparso su "La nuova voce" che parla dell'ultimo incontro avvenuto presso la sede del nostro Circolo Letture Corsare.

CircoloLettureCorsareLaNuovaVoceTeclaGriseri2010maggio26Nell'articolo si legge:

Per "Letture Corsare" c'è "Tecla" l'ultimo libro di Antonella Griseri.

Sempre alla ricerca di proposte di scrittori emergenti o poco conosciuti il circolo "Letture Corsare" presenta giovedì 27 maggio nella sede di Via Diaz 15 il libro di Antonella Griseri "Tecla". La scrittrice piemontese ha sviluppato in questi anni la sua grande passione per il teatro, che l'ha portata a recitare in diversi spettacoli e successivamente a debuttare come regista. Nel 1997 ha pubblicato "Nonno Livio" per la Maremmi Editori e nel 1999 il romanzo "Come il fiume". Con i racconti "Ombre" e "Aquila" ha vinto il premio della giuria nel '97 e il premio come miglior racconto nel '98 al concorso letterario le "Alpi del mare". Nel 2008 ha pubblicato la raccolta di poesie "Dell'amore ed altri versi" e "Lingue di confine". Attualmente insegna recitazione e si occupa del Teatro – Poesia. In una recente intervista ha così risposto sulla sua passione per la scrittura: "La passione per la scrittura nasce da un desiderio e si risolve nella volontà di dare vita e voce a personaggi che sono come embrioni che vivono in me e che vorrebbero diventare individui reali. Un uomo saggio conoscendo la mia inclinazione all'immaginazione e la mia indole sensibile e sognatrice, un giorno mi disse: non romanzare la realtà, scrivi". Veniamo a "Tecla" pubblicato da Kimerik e che l'autrice definisce un romanzo d'amore. La trama parte dal mistero che si nasconde nella nuova parrocchia dove Padre Manuel viene trasferito con l'unica colpa di essere bello. La sua bellezza non passa inosservata e lo rende orgoglioso, ma allo stesso tempo colpevole peccatore di vanità e superbia. Un mistero è celato da quel luogo nuovo, sperduto ed inquietante, un mistero incredibile, inimmaginabile, che si mostrerà agli occhi del protagonista sconvolgendolo al punto da trascinarlo in un vortice dal quale potrà uscire solo affrontando le sue paure e la sua coscienza. L'incontro sarà presentato dal giovane scrittore Marco Cattarulla, un gradito esordio per il circolo.