Archivio mensile:luglio 2010

CIRCOLO LETTURE CORSARE e RACCONTI CORSARI @ LA NUOVA VOCE

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Che corsari! Che concorso!!! e che rassegna Stampa!!! I nostri corsari portano alto il nome del nostro Circolo in qualità di giurati per il concorso Racconti Corsari e compaiono ancora una volta su "La nuova Voce".

RaccontiCorsariLaNuovaVoce2010luglio21
Nell'articolo si legge:

Cultura – Si è chiusa la prima fase del Premio Letterario Borgarese – SESSANTA RACCONTI CORSARI
 
Si è conclusa giovedì scorso la prima fase della sesta edizione del premio letterario "Racconti Corsari" con la raccolta di circa sessanta racconti. Soddisfatti gli organizzatori della manifestazione: il Circolo Berlinguer, Parole e Musica di Borgaro, con il patrocinio del comune di Caselle, sezione soci Coop di Borgaro e Ciriè, comitato territoriale Uisp. Tanti i racconti giunti da altre regioni italiane: Sicilia, Campania, Liguria, Lombardia, Lazio e dall'Emilia, anche se la maggior parte degli elaborati continua ad essere di autori piemontesi. La sezione più gettonata come gli anni scorsi è stata quella del tema libero rivolto agli scrittori sopra i 18 anni. Una vera sorpresa – spiega Dario De Vecchis presidente del Circolo Berlinguer, è rappresentata dalla sezione dedicata a racconti di viaggi, che quest'anno era una delle novità del concorso che ha attratto l'interesse anche con un racconto arrivato dalla Svizzera". Grande interesse al femminile, è stata la sezione dedicata alle fiabe. A settembre partirà la seconda fase quando il comitato di lettura consegnerà le "terzine" dei racconti migliori di ogni sezione del concorso alla giuria di qualità composta dai cinque scrittori locali: Andrea Borla, Doriana De Vecchi,  Robertino Bechis, Marco Cattarulla e Guerrino Babbini. La giuria di qualità entro fine settembre consegnerà il risultato finale con i nomi dei vincitori.
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CIRCOLO LETTURE CORSARE e RACCONTI CORSARI @ IL CANAVESE

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Decolla la rassegna stampa che vede protagonisti i nostri corsari nella veste di giuria di qualità per il Concorso nazionale "Racconti Corsari". Che soddisfazione!

RaccontiCorsariIlCanavese2010luglio28Nell'articolo si legge:

PREMIO LETTERARIO – SESTA EDIZIONE – "Siam Corsari"
 
Borgaro Torinese – Questo mese si è conclusa la prima fase della sesta edizione del premio letterario "Racconti Corsari". In realtà la data di chiusura è stata posticipata perchè il successo è stato strepitoso ed i racconti arrivati numerosissimi. Questo concorso, che ha rilievo nazionale è organizzato, ricordiamolo, dal Circolo Berlinguer, Parole e Musica di Borgaro, con il patrocinio del comune di Caselle, sezione soci Coop di Borgaro e Ciriè, comitato territoriale Uisp. A partecipare sono stati scrittori di tutta Italia e in particolare dalle regioni Sicilia, Campania, Liguria, Lombardia, Lazio e dall'Emilia. La parte consistente però viene dal Piemonte: "la sezione più gettonata come gli anni scorsi è stata quella del tema libero rivolto agli scrittori sopra i 18 anni – hanno spiegato gli organizzatori – I titoli dei racconti fanno ben sperare per la qualità letteraria come già nelle edizioni passate e che aveva messo a dura prova giuria e comitati di lettura nella scelta dei vincitori. Una vera sorpresa la sezione dedicata a racconti di viaggi, che quest'anno era una delle novità del concorso che ha attratto l'interesse anche con un racconto arrivato dalla Svizzera". Ma la vera grande novità, che ha attratto fortemente il pubblico femminile, è stata la sezione dedicata alle fiabe. A settembre partirà la seconda fase quando il comitato di lettura consegnerà le "terzine" dei racconti migliori di ogni sezione del concorso alla giuria di qualità composta dai cinque scrittori locali: Andrea Borla, Doriana De Vecchi,  Robertino Bechis, Marco Cattarulla e Guerrino Babbini, riuniti nel Circolo Letture Corsare, attivissimo sodalizio culturale borgarese. La giuria di qualità entro fine settembre consegnerà il risultato finale con i nomi dei vincitori. Una edizione che per il quinto anno consecutivo è presieduta dallo scrittore e critico Gian Luca Favetto. Gli organizzatori del Premio esprimono molta soddisfazione per i risultati ottenuti.

CIRCOLO LETTURE CORSARE @ L'ECO DI TORINO – Un anno di Circolo

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Con gioia e stima, desiderio e passione, emozione ed un pizzico di vanità, ecco che vi segnaliamo l'articolo uscito sull'Eco di Torino che racconta del primo anno di vita del nostro Circolo Letture Corsare e dell'annesso concorso Racconti Corsari.

Link diretto all'articolo: http://www.ecoditorino.org/concorso-racconti-corsari-conclusa-prima-fase-alcuni-libri-per-lestate-consigliati-dalla-giuria.htm

cacciolati eco di torinoNell'articolo si legge:

Concorso Racconti Corsari, conclusa prima fase. Alcuni libri per l'estate, consigliati dalla giuria

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19 / 07 / 2010 – Si è conclusa, lo scorso 15 luglio, la prima fase della 6° edizione del Premio letterario "Racconti Corsari" con ottimi risultati di partecipazione. La decisione di posticipare la data di chiusura è stata presa per l’arrivo di tanti racconti, oltre sessanta, a questa edizione del concorso organizzato dal Circolo Berlinguer, Parole e Musica di Borgaro, con il patrocinio del Comune di Caselle, sezione soci Coop di Borgaro e Ciriè, comitato territoriale Uisp. Una edizione che per il quinto anno consecutivo è presieduta dallo scrittore e critico Gian Luca Favetto. Tanti i testi giunti da molte regioni italiane, oltre che dal Piemonte: Sicilia, Campania, Liguria, Lombardia, Lazio e dall’Emilia. La sezione più gettonata, come gli anni scorsi, è stata quella del tema libero rivolto agli scrittori sopra i 18 anni. I titoli dei racconti fanno ben sperare per la qualità letteraria, come già nelle edizioni passate, che aveva messo a dura prova giuria e comitati di lettura nella scelta dei vincitori. Una vera sorpresa la sezione dedicata a racconti di viaggi, novità di quest’anno che ha attratto l’interesse anche in Svizzera. Grande partecipazione femminile per la nuova sezione fiabe.


Babbini, DeVecchi, Bechis, Favetto, DeVecchis, Borla

A settembre partirà la seconda fase quando il comitato di lettura consegnerà le "terzine" dei racconti migliori di ogni sezione del concorso alla giuria di qualità composta dai cinque scrittori locali: Andrea Borla, Doriana De Vecchi, Robertino Bechis, Marco Cattarulla e Guerrino Babbini, riuniti nel Circolo Letture Corsare, attivissimo sodalizio culturale borgarese, ai quali abbiamo chiesto di rispondere, ad un anno dall’inizio dell’attività, quale giudizio danno di questa esperienza. Ecco le loro risposte.

Andrea Borla: “Andare alla scoperta di nuovi libri è sempre un’esperienza entusiasmante. In questo primo anno la maggior parte delle qualità non è strettamente legata alle aziende che dominano il mercato editoriale. Le presentazioni hanno riguardato opere di case editrici di media e piccola dimensione, e dimostrato che l’editoria di qualità non è strettamente legata alle aziende che dominano il mercato editoriale”.

Doriana De Vecchi: “Esperienza sicuramente positiva perchè in un circolo letterario come il nostro c'è la possibilità di entrare in contatto diretto con gli autori di libri di argomenti sempre diversi che ci spingono a riflettere anche su tematiche che non fanno parte del nostro quotidiano..

Robertino Bechis: “Esperienza certamente coinvolgente e positiva. Tentativo senza dubbio sperimentale, vista l'idea di dare voce a nuovi autori sconosciuti, di diffondere un po' di cultura su una piazza che a ben guardare non fa molto per dare lustro e diffondere la cultura letteraria…

Marco Cattarulla: “Sono da pochi mesi membro del Circolo Letture Corsare ma ho percepito da subito il clima amichevole e culturalmente intrigante che aleggia ad ogni presentazione o incontro. Un susseguirsi di iniziative, proposte, novità che lasciano sempre un retrogusto di potenziale miglioramento ed espansione..”.

Ai lettori dell’Eco di Torino uno o più consigli di lettura per questa estate?

  • Borla: “Sushi sotto la Mole”, il nuovo romanzo di un giovane autore torinese, Fabio Beccacini. È un noir incentrato sulla figura del Commissario Paludi, che si trova a indagare su alcune morti apparentemente senza movente. Accanto al filone principale della narrazione troviamo alcune altre storie, apparentemente distanti dalla prima, che trovano nel finale un inaspettato e molto riuscito collegamento. Consiglio il libro anche per il linguaggio che viene utilizzato dall’autore, caratterizzato da sempre nuove invenzioni linguistiche, decisamente azzeccate
  • De Vecchi: I libri che consiglio non sono di recente edizione: Uto di Andrea De Carlo: la storia di un giovane pianista fuori dal comune, ribelle, introverso e per certi versi crudele. Un libro che racconta uno spaccato del quotidiano fatto di famiglia, amici, gelosie, invidie e le difficoltà di mantenere l'equilibrio dei rapporti umani che vengono spezzati, ricuciti, protetti. Il secondo libro che propongo è La lunga marcia di Stephen King, una scarica di adrenalina e tensione da ingurgitare tutta d'un fiato. Un libro dissacrante che scava nella psicologia sconvolta dei protagonisti, dove l'istinto di sopravvivenza e lo stress mentale delineano la metafora della vita stessa… .
  • Bechis: Propongo il saggio di Luca Mercalli Che tempo che farà. Mercalli ha la felice dote di conciliare il timbro di scienziato e divulgatore di aspetti scientifici legati alla meteorologia con il suo impegno e la sua sensibilità verso i temi d'attualità dell'ecologia e della conservazione del nostro pianeta. Il suo è un richiamo a confrontarsi continuamente con gli aspetti più crudi della trasformazione e della manipolazione da parte dell'uomo della nostra madre Terra.
  • Cattarulla: Consiglio “Tecla” ovviamente, poi un classico di King che non fa mai male come per esempio “Carrie o Dolores Claiborne”. E ci sta bene anche il mio “Storie Cattive!”.

Dopo questi consigli non ci resta che augurare una Estate a tutto libri !

UN ANNO DI CIRCOLO LETTURE CORSARE – LA VOCE DI BORLA e DEL GUADIO

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Ad un anno dalla nascita del Circolo Letture ecco il fuori onda delle impressioni dei nostri corsari Borla e Del Gaudio.

BORLA

Ad un anno dalla nascita del Circolo Letture Corsare che giudizio dai su questa esperienza?
Andare alla scoperta di nuovi libri è sempre un’esperienza entusiasmante. In questo primo anno la maggior parte delle presentazioni ha riguardato opere di case editrici di media e piccola dimensione, e ha dimostrato che l’editoria di qualità non è strettamente legata alle aziende che dominano il mercato editoriale.
Quale  lo scrittore o scrittrice che ti ha più colpito di quelli presentati?
“La di-gestione del personale” di Paolo Cacciolati. Il libro, edito da TEA, mescola una riflessione tagliente sul mondo del lavoro con atmosfere da thriller. Il primo capitolo si apre con Mirco Michichi che si aggira nei corridoi di un’azienda, ormai vuoti dopo l’uscita del personale, armato e con un cadavere alle spalle. Passo dopo passo, il protagonista ripercorrerà parte delle sua vita con un meccanismo di flashback reso dall’autore in maniera molto efficace: è l’agenda elettronica di Mirco ad aiutarlo a ricostruire movimenti e incontri, un gesto oggi piuttosto consueto, ma che rappresenta un inquietante segno dei tempi.
Ai lettori del NSC uno o più consigli di lettura per questa estate?
“Sushi sotto la Mole”, il nuovo romanzo di un giovane autore torinese, Fabio Beccacini. È un noir incentrato sulla figura del Commissario Paludi, che si trova a indagare su alcune morti apparentemente senza movente. Accanto al filone principale della narrazione troviamo alcune altre storie, apparentemente distanti dalla prima, che trovano nel finale un inaspettato e molto riuscito collegamento. Consiglio il libro anche per il linguaggio che viene utilizzato dall’autore, caratterizzato da sempre nuove invenzioni linguistiche, decisamente azzeccate.

DEL GAUDIO

Ad un anno dalla nascita del Circolo Letture Corsare che giudizio dai su questa esperienza?
Personalmente, per quanto mi è stato possibile, ho accolto questa iniziativa con entusiasmo, perché un autore ha bisogno di spazi per presentarsi e non sempre ne trova. Il circolo è costituito da "addetti ai lavori" che sanno perfettamente cosa vuol dire barcamenarsi nel difficile settore dell'editoria, per cui riservare un'intera serata a un autore e a un libro è quanto di più prezioso possa esserci.
Quale  lo scrittore o scrittrice che ti ha più colpito di quelli presentati?
Tra quelli che ho seguito mi è piaciuta molto la presentazione di Antonella Griseri e del suo Tekla, un romanzo gotico che cerca di recupare le atmosfere dei classici del genere dell'800. Conoscendo anche i posti a cui, quasi certamente, si è ispirata per scrivere questo libro e la gente che vi abita mi sono identificato nei suoi racconti e nella descrizione della location che ha scelto per l'intreccio, quasi un personaggio a sé.
Ai lettori del NSC uno o più consigli di lettura per questa estate?
“Il paese dei filosofi con gli stivali”, è un resoconto-romanzo scritto da una giovane autrice veneta che attualmente vive a Torino. Il suo nome è Laura Frassetto. Parla del suo viaggio in Messico e racconta questo paese con ironia e poesia, descrivendo i posti prima dal loro lato umano che geografico. Io l'ho trovato davvero gradevole e, pur essendo scritto da un'antropologa, non cerca di sciorinare inutili tecnicismi, ma di calarsi molto nei panni del viaggiatore che non è mai stato in Messico prima, e del comune lettore poi

ARRIVEDERCI A SETTEMBRE

CIRCOLO LETTURE CORSARE @ NON SOLO CONTRO

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In anteprima l'articolo che è stato scritto in occasione dei festeggiamenti per un anno di attività del nostro circolo Letture Corsare, con la speranza che il giornale NonSoloContro non ce lo tagli perchè è davvero molto gustoso da leggere. Nel ringraziare la truppa dei corsari per questo anno intenso e coinvolgente vi lascio alla lettura dell'articolo.

Circolo Letture Corsare: insieme siamo una forza!
 

Il Circolo Letture Corsare nato da un anno da una “costola” del circolo Berlinguer è ormai una realtà viva nel panorama associativo locale. Abbiamo chiesto ai componenti di questo convivio letterario di rispondere ad alcune semplici domande e di indicare ai lettori del NSC alcuni consigli di lettura per questa estate. Ecco le risposte di Doriana De Vecchi,  Robertino Bechis, Caterina Di Mauro e Marco Cattarulla. Ad un anno dalla nascita del Circolo Letture Corsare che giudizio dai su questa esperienza? De Vecchi Esperienza sicuramente positiva perchè in un circolo letterario come il nostro c'è la possibilità di entrare in contatto diretto con gli autori di libri di argomenti sempre diversi che ci spingono a riflettere anche su tematiche che non fanno parte del nostro quotidiano. il lettore e lo scrittore diventano una persona sola, si fondono nel confronto vicendevole dei loro pensieri /ideologie” Bechis Esperienza certamente coinvolgente e positiva. Tentativo senza dubbio sperimentale, vista l'idea di dare voce a nuovi autori sconosciuti, di diffondere un po' di cultura su una piazza che a ben guardare non fa molto per dare lustro e diffondere la cultura letteraria. Se solo ci fosse un interesse da parte delle pubbliche autorità a partecipare e a favorire il progetto per aumentare il richiamo verso gli incontri del giovedì sera e  per far spazio soltanto alla letteratura con la " L " maiuscola. “Di MauroPartecipare agli incontri del Circolo significa uscire dalla solitudine del lettore per confrontarsi, quando se ne ha voglia, con altri lettori e scoprire assonanze impreviste con persone di retaggi diversi. E’ un’ occasione per riappropriarsi di una pausa per riflettere a 360° in libertà, grazie ad un libro e al suo autore. Quello che più stupisce,sovente anche lo stesso scrittore presentato, è la magia dei punti di vista accordati con l’esperienza personale. Di un testo letterario si colgono colori e sfumature legate al momento in cui si legge e,a volte,si rischia di perderne altre senza il recupero dato dal rileggere o dal poterne discutere”. CattarullaSono da pochi mesi membro del Circolo Letture Corsare ma ho percepito da subito il clima amichevole e culturalmente intrigante che aleggia ad ogni presentazione o incontro. Un susseguirsi di iniziative, proposte, novità che lasciano sempre un retrogusto di potenziale miglioramento ed espansione. Credo che i cittadini di Borgaro, e non solo, dovrebbero essere grati ai  fondatori del Circolo e a chi collabora perché questo possa continuare nella sua opera divulgativa. E sono sicuro che tutti apprezzanoQuale lo scrittore o scrittrice  ti ha più colpito di quelli presentati? De Vecchi "La distanza che ci divide" di Emanuele Serra. Atmosfera coinvolgente e accogliente, complice probabilmente la presenza delle attrici che hanno letto i brani e dei suoni febbrili di chitarra che  riempivano  la sede del circolo. Un libro adatto a generazioni diverse tra loro che si ritrovano in un unico libro, quello di Serra, che è stato in grado di dare non solo una visione dettagliata e critica di alcuni avvenimenti importanti, come il G8 per esempio, ma un variegato disegno del concetto di "distanza" nelle sue diverse forme, dallo spazio al tempo, dall'amore all'amicizia..”Bechis Come ha detto Doriana,nell'incontro con Serra si è creata un'atmosfera davvero coinvolgente. Sono stato favorevolmente colpito da Cacciolati con " La digestione del personale ". Forse perchè si avvicina molto alle mie corde ed alla mia esperienza di quasi trent’anni di lavoro. Oltre le vicende del racconto, nel libro di Cacciolati ci sono numerosi spunti sulla vita lavorativa e sulle sue aberrazioni. Quelle cresciute, in buona parte, sul modello capitalistico americano importato acriticamente anche nel nostro Paese e miseramente squagliatesi dopo la breve esplosione e la fine della New Economy.”Di Mauro Purtroppo,la recente partecipazione al Circolo non mi permette di dire quale scrittore di quelli presentati mi ha più colpito. Mi viene in mente solo Favetto di circa un anno fa. Ricordo il mio intervento e la soddisfazione che tra i presenti trovai qualcuno che apertamente condivideva le mie opinioni. Sono stata contenta di aver ritrovata la stessa persona tra i corsari”. CattarullaSono rimasto piacevolmente sorpreso dal libro di Antonella Griseri, Tecla. Un libro straordinariamente avvincente e meticoloso, equilibrato ma ricco di colpi di scena. Un’opera che ho avuto l’onore di presentare nel mese di maggio”Ai lettori del NSC uno o più consigli di lettura per questa estate? De Vecchi.I libri che consiglio non sono di recente edizione: Uto di Andrea De Carlo: la storia di un giovane pianista fuori dal comune, ribelle, introverso e per certi versi crudele. Un libro che racconta uno spaccato del quotidiano fatto di famiglia, amici, gelosie, invidie e le difficoltà di mantenere l'equilibrio dei rapporti umani che vengono spezzati, ricuciti, protetti. Il secondo libro che propongo è "La lunga marcia" di Stephen King, una scarica di adrenalina e tensione da ingurgitare tutta d'un fiato. Un libro dissacrante che scava nella psicologia sconvolta dei protagonistii, dove l'istinto di sopravvivenza e lo stress mentale delineano la metafora della vita stessa. Un pugno nello stomaco che vi terrà decisamente con il fiato sospeso”. Bechis Propongo il  saggio di Luca Mercalli " Che tempo che farà ". Mercalli ha la felice dote di conciliare il timbro di scienziato e divulgatore di aspetti scientifici legati alla meteorologia con il suo impegno e la sua sensibilità verso i temi d'attualità dell'ecologia e della conservazione del nostro pianeta. Il suo è un richiamo a confrontarsi continuamente con gli aspetti più crudi della trasformazionee della manipolazione da parte dell'uomo della nostra madre Terra.” Di MauroUna lettura estiva che consiglierei è “La Parete”  di Marlene Haushofer  edizioni e/o. E’ un romanzo scritto nel 1963.In seguito al verificarsi di un misterioso fenomeno,l’improvvisa apparizione di una parete trasparente che la isola dal resto del mondo (forse dove è avvenuto un disastro ecologico),una donna si trova costretta ad organizzarsi una nuova vita tra le montagne. Con lei ci sono solo animali. Lentamente si trasforma nel fisico e nello spirito,la vita di prima svanisce nel ricordo. Ma la solitudine,che ora è manifesta, c’era anche prima in mezzo agli altri.. Il racconto si arricchisce di suspense e di avventura che non lasciano annoiare il lettore anche grazie ad un linguaggio armonioso che ritrae immagini ed emozioni. Un libro che a distanza di anni non si dimentica.”. CattarullaConsiglio Tecla ovviamente, poi un classico di S. King che non fa mai male come per esempio Carrie o Dolores Claiborne. E ci sta bene anche Storie Cattive
!”.Dopo questi consigli non ci resta che dare appuntamento ai “Corsari Letterari” di Borgaro a Settembre con altre interessanti proposte. Dario De Vecchis

 

CIRCOLO LETTURE CORSARE @ IL RISVEGLIO

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La serata di Dario Molino, ospite presso il Circolo Letture Corsare con il suo romanzo "Il Budda, la ragazza ed il professore" ha riscosso un discreto successo nelle testate giornalistiche locali. Quello che proponiamo in questo post è infatti l'articolo uscito sul Risveglio che parla ancora delle nostre attività.

Il RisveglioCircoloLettureCorsare2010giugno24MolinoNell'articolo si legge:

"IL BUDDHA, LE RAGAZZE ED IL PROFESSORE"
 
Borgaro – Un giallo. Un genere letterario che, come ha specificato Dario Molino, autore de "Il Buddha, la ragazza ed il professore", presentato giovedì 17 sera presso la sede del circolo "Letture Corsare" di Via Diaz, "può essere un ottimo veicolo per poter parlare di altre cose, far passare altri messaggi". E il messaggio passato è un quadro di una Torino, la città dove sono ambientate le vicende del libro, quanto mai multietnica, nella quale si vivono e respirano profonde inquietudini. Nella quale si assiste ad una scuola ormai aziendalizzata, nella quale dominano la riduzione del sapere a merce e l'idiozia della burocrazia. Situazioni che Molino descrive facendo ricorso alle armi dell'ironia e dell'iperbole finendo però per avvicinarsi, a volte superandola, alla realtà odierna della scuola. In questo mondo si muovono il professore, una sua allieva, un monaco buddista e un commissario, e proprio grazie all'interazione tra queste quattro figure sarà possibile risolvere il mistero che attraversa tutto il racconto. A moderare la serata una "new entry" del circolo: Caterina Di Mauro, insegnante, amante della lettura e volto noto a Borgaro per essere stata, agli inizi degli anni '90, assessore alle politiche giovanili (l.b.)

CIRCOLO LETTURE CORSARE @ LA NUOVA VOCE

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Continua la rassegna stampa che vede come protagonista le attività del Circolo Letture Corsare. Ad un anno dalla nascita del nostro circolo ecco l'articolo uscito su "La Nuova Voce"


letture
Nell'articolo si legge:

Giovedì scorso Dario Molino ha presentato il suo ultimo libro nei locali di via Diaz
– IL CIRCOLO LETTURE CORSARE COMPIE UN ANNO –
 
Il Circolo Letture Corsare ha compiuto un anno di attività. Per festeggiare nel migliore dei modi questa ricorrenza giovedì scorso, nei locali di via Diaz, è stato presentato il libro "Il Buddha, la ragazza e il professore" di Dario Molino. Davanti ad un pubblico attento l'autore è stato intervistato da Caterina Di Mauro, insegnante e neo acquisto del circolo. La conduttrice ha rimarcato il tema quello del "controllo" all'interno del sistema scolastico. "Si è controllati e controllori per giustificare un bisogno di sicurezza che, pur essendo proprio della natura umana, viene indirizzato ed esorcizzato verso il rifiuto e la paura della diversità di pensiero, di nazionalità o di religione", ha rimarcato Di Mauro. L'autore è parso invece quanto mai ironico quando si è affrontato il tema del buddhismo. Ha svelato che nel titolo aver messo per primo la parola Buddha "è stato solo perchè suonava bene, un semplice fattore di assonanza", anche se ha sottolineato entrando nel tema del buddhismo "che nella realtà occidentale ho la sensazione che il buddhismo non funzioni e finisca per essere solo una forma di illusione come mi ha confessato un monaco incontrato durante la mia esperienza e il mio incontro con alcune comunità buddiste di Torino". Intenso anche il dibattito con gli intervenuti che si è accentrato sul tema della lettura e i giovani, l'apporto della scuola al piacere di leggere e i problemi ed i contrasti tra le scelte dei gusti letterari dei docenti e degli studenti tra voglia di educazione, pedagogia e costrizione. Una serata che si è trasformata in una interessante discussione sulle tematiche dell'attualità. A conclusione dell'incontro una bottiglia stappata per festeggiare il primo anno di vita del Circolo e un "arrivederci" al prossimo settembre.