Archivio mensile:ottobre 2010

CIRCOLO LETTURE CORSARE @ IL CANAVESE per presentazione Doriana De Vecchi –> Laura Vanetti (Virtual Games)

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Davvero molto grazioso l'articolo che è comparso sul Canavese inerente alla serata organizzata dal Circolo Letture Corsare che vedeva impegnata la nostra corsara Doriana De Vecchi nel presentare il libro "Virtual Games" di Laura Vanetti.

CircoloLettureCorsareIlCanaveseSerataPoesieVanetti2010ttobre28
Nell'articolo si legge:

 

PAROLE E MUSICA – Letture dalle ore 21 – POESIE IN MUSICA – Tre donne per un originale esperimento
 
Borgaro Torinese (lsd) Tre donne per un originale esperimento letterario. Al Circolo Letture Corsare una "magia poetica" con una ghiotta proposta musicale. A coordinare e proporre la serata la giovane scrittrice Doriana De Vecchi che ha invitato la poetessa Laura Vanetti a presentare la sua opera poetica in particolare la raccolta di poesie "Virtual Games". Questa raccolta di poesie è stata strutturata dalla poetessa in tre sezioni denominati livelli come a rappresentare una sorta di videogioco letterario – spiega Dario De Vecchis del Circolo – l'autrice costruire su questi livelli con audacia e senso del ritmo le proprie interpretazioni e le fughe in un mondo che tende a superare i limiti della realtà, donando a chi le legge visioni taglienti e persuasive. Un'occasione letteraria davvero da non perdere. La poetessa sarà accompagnata dalla musica di due strumenti poco usuali ma magici: l'arpa e la viella. A suonare la viella sarà Stefania Priotti mentre all'arpa si potrà gustare la grazia di Daniela Vendemiati, già prima arpista dell'orchestra del Teatro Regio di Torino. Le due musiciste fanno parte del gruppo Azimants nato dall'incontro di musicisti e linguisti che si propone di offrire letture della lirica monodica profana medievale rigorosamente filologiche nell'interpretazione testuale e musicale. L'appuntamento è per giovedì 28 ottobre, presso la sede di Parole & Musica onlus in Via Diaz 15 a partire dalle 21.
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CIRCOLO LETTURE CORSARE @ NONSOLOCONTRO per RACCONTI CORSARI 2010 – Premiazione

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Ricca la Rassegna Stampa per la premiazione del concorso letterario nazionale Racconti Corsari 2010 che vede protagonisti da vicini i corsari del nostro Circolo Letture Corsare. A scrivere dell'iniziativa il giornale NONSOLOCONTRO

NSC20.10.2010hi
Nell'articolo si legge:

Concorso Racconti Corsari 2010 – LE PERIFERIE E LE MEMORIE
 
(dariodevecchis) CASELLE / TORINO – Il premio letterario nazionale "Racconti Corsari" si è concluso con la designazione dei vincitori delle cinque sezioni. Il premio, giunto alla sesta edizione, ha riconfermato tutte le aspettative che vedranno la loro consacrazione nella premiazione presieduta dallo scrittore Gian Luca Favetto, nella mattinata del 27 novembre a Caselle, ente che dalla nascita del premio ha sempre patrocinato questa iniziativa letteraria grazie alla volontà dei due assessori Luca Baracco e Massimiliano Bertini. Dopo l'incontro a Caselle il premio si sposterà a Torino alle Librerie Coop in piazza Castello dove verrà presentato, sotto l'attenta regia della giornalista Elena Biglietti, il libro che raccoglie i racconti vincitori e gli autori introdotti dagli scrittori locali che compongono la giuria di qualità del concorso: Borla, Bechis, Babbini, De Vecchi e Cattarulla. Questa edizione ha come titolo "Le periferie raccontano le memorie del mondo". Un titolo che per gli organizzatori, il Circolo Culturale "Enrico Berlinguer" e l'associazione "Parole & Musica" onlus, hanno voluto far emergere: il sapore e la voglia di fare cultura e aggregazione in un territorio ai confini con la grande città, con la volontà di esaltare le risorse umane e sociali che molte volte sono schiacciate dall'offerta martellante e caotica della realtà metropolitana. Un'organizzazione che ha visto rinnovato il contributo di altre associazioni presenti sul territorio, grazie alla dedizione di Roberto Rinaldi: il comitato UISP Settimo – Ciriè – Volpiano e le sezioni di Borgaro e Ciriè dei soci Coop. Ricordiamo anche il patrocinio della Regione Piemonte, grazie anche all'impegno ideale dato negli anni passati da Mariano Turigliatto e nonostante i tagli alla cultura e il sostegno economico da quest'anno della Società Cooperativa Agricola e Operaia la più antica associazione borgarese. I racconti vincitori hanno puntato al recupero della memoria e al bisogno che vi è nelle periferie di confrontarsi e di costruire una identità comune di integrazione e non di separazione. Questo concetto lo si ritrova nello stimolante racconto della giovane scrittrice Erica Maria Pramauro "2 giugno 1946" vincitrice del premio tema libero adulti. Massimo Cerina ha vinto nella sezione dedicata allo sport con "Il bollito di zia Nives e il dribbling di George Best". Luigi Spiota viene premiato nella sezione viaggi con il racconto "Barona". Nella sezione Piemonte è risultato primo il bel racconto di Emanuela Basso "il giorno perfetto". Periferie, memorie e donne… Non è un caso che siano loro in maggioranza le vincitrici anche nella scommessa che si è voluta inserire quest'anno per la prima volta con la sezione delle Fiabe, vinta da Laura Muscarà con lo scritto "Topolone e Caterina".

ECO DEL LIBRO –> CIRCOLO LETTURE CORSARE – Recensione libro di Anna Maria Bellini "Sei settimane" a cura di Marco Cattarulla

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Continua la collaborazione tra il Circolo Letture Corsare e l'Eco di Torino per la rubrica di recensione libri "L'eco del libro".
Questa settimana è la volta di Marco Cattarulla che ci presenta il libro "Sei settimane" di Anna Maria Bellini

cacciolati eco di torinoLink diretto all'articolo: http://www.ecoditorino.org/recensione-sei-settimane-di-anna-maria-bellini-eco-del-libro.htm

Nell'articolo si legge:

Recensione: Sei settimane, di Anna Maria Bellini (Eco del Libro)

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26 / 10 / 2010

Decimo capitolo del settimanale appuntamento con la lettura da noi consigliata, attraverso la rubrica "Eco del Libro".

Quanto è noioso un campo estivo. E poi ci sono dei ragazzi handicappati… no no, non fa per me.”
Chissà quante volte avete sentito queste parole, pronunciate a denti stretti per non fare brutta figura e risultare persone dal cuore di pietra. Perché qualsiasi situazione che non ci compete, ci spaventa, Ogni momento della vita che non riusciamo a mantenere sotto controllo, ci infastidisce.
E un mondo come quello dell’handicap mentale o fisico preferiamo tenerlo da parte, segnarlo per bene con l’evidenziatore per evitare di pestarne i confini e far finta di non vederlo.
Be, se ritenete di far parte della maggior parte delle persone che temono, inconsciamente o non, il concetto di “diverso” perché tendenzialmente porta a qualche nostra rinuncia personale, dovete leggere “Sei settimane” di Anna Maria Bellini.
Se invece avete a cuore questa realtà che troppe volte viene liofilizzata dalla società, leggete lo stesso “Sei settimane” di Anna Maria Bellini.
Volete immergervi in una lettura divertente, allegra e spensierata? Stesso consiglio.
Il racconto è ambientato in un campo estivo a Collegno (in provincia di Torino) dove vengono accolti bambini sani come bambini con problemi psichici e fisici, fino ad arrivare a stranieri giunti da paesi ancora influenzati dai residui dell’incidente nucleare di Chernobyl. E protagonista di questa storia è Anna Concetta, educatrice alla ricerca di nuove esperienze di vita dopo un fidanzamento finito e un’eccellente esperienza lavorativa, sempre con ragazzi disabili, terminata a causa di guai fisici. Anna viene assegnata come educatrice di un bambino psicotico di dodici anni, Roberto, un ragazzo facilmente impressionabile e solitario ma vispo e dal gran cuore. Il centro estivo, ospitato in un edificio adibito a scuola elementare durante l’anno scolastico, assume subito i tratti della convivenza tra generazioni diverse, lontane parecchi anni ma rapidamente in simbiosi. Gli animatori del campo estivo, proprio grazie alla loro indole espansiva, accolgono con amicizia gli educatori che dal canto loro si introducono con determinazione nella nuova realtà. Ben presto però tra gli adulti si intrecciano amicizie, antipatie, discordie e amori… e i bambini fanno da ricamo attorno alle varie vicende degli adulti.
Anna Maria scrive un libro sorprendente per narrazione e ritmo, fresco e diretto. Il linguaggio è aperto e quotidiano, senza lasciare nulla al caso o all’immaginazione. Una cronaca sbarazzina di sei settimane trascorse tra giochi all’aperto, gite in montagna e lunghe tavolate apparecchiate che incuriosiscono dalla prima pagina proprio grazie alla familiarità con la quale Anna ci illustra le peripezie della protagonista. Ogni piccolezza o dettaglio risultano vivaci e coloriti proprio per l’indole della scrittrice stessa nel mostrare al lettore quello che va affrontando di giorno in giorno. E il parallelo con la vita privata di Anna Concetta rende il tutto più curioso e coinvolgente, delineando precisamente il personaggio senza limitarlo alla sola, seppur divertente, cronaca di campo.
Anna Maria Bellini ci racconta un mondo troppe volte messo in disparte ma che lei riesce perfettamente ad integrare in un racconto dalle forti tinte umoristiche e sentimentali, e “scopre quante cose giuste i fanciulli abbiano da insegnare ai grandi, che invece non perdono l’occasione per comportarsi da bambini”.

(Marco Cattarulla)

Sei settimane
di Anna Maria Bellini
Casa editrice L'Autore libri Firenze
15,90 euro

ECO DI TORINO – Giovedì 28 ottobre – Doriana De Vecchi presenta Laura Vanetti – Circolo Letture Corsare

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Nuova rassegna stampa per il Circolo Letture Corsare. Questa volta a parlare delle attività del nostro circolo, ed in particolare della serata di giovedì 28 ottobre 2010 con la presentazione a cura della nostra corsara Doriana De Vecchi del libro di Laura Vanetti dal titolo "Virtual Games", è il giornale mediatico ECO DI TORINO

cacciolati eco di torinoLink diretto all'articolo: http://www.ecoditorino.org/serata-di-musica-e-poesia-al-circolo-letture-corsare-di-borgaro-28-ottobre.htm

Nell'articolo si legge:

Serata di musica e poesia al Circolo Letture Corsare di Borgaro (28 ottobre)

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26 / 10 / 2010

Un nuovo esperimento letterario quello che propone giovedì 28 ottobre il Circolo Letture Corsare a Borgaro Torinese. Un esperimento poetico con un'imperdinbile proposta musicale. A coordinare e a proporre la serata la giovane scrittrice Doriana De Vecchi che ha invitato la poetessa Laura Vanetti a presentare la sua opera poetica; in particolare la raccolta di poesie “Virtual Games”.
Questa raccolta è stata strutturata dalla poetessa in tre sezioni denominate livelli, come a rappresentare una sorta di videogioco letterario. L’autrice costruisce su questi livelli, con audacia e senso del ritmo, le proprie interpretazioni e le fughe in un mondo che tende a superare i limiti della realtà, donando a chi le legge visioni taglienti e persuasive.

Ad accompagnare la poetessa, la musica di due strumenti poco usuali ma “magici”: l’arpa e la viella. Se dell’arpa si conosce la sua bellezza sonora, della viella, sicuramente, chi parteciperà alla serata cercherà di catturarne il suono. E' uno strumento musicale ad arco, a fondo piatto e di contorno ovale, generalmente a cinque corde, diffuso in tutta Europa soprattutto nei secoli XII° e XIII°. A suonare la viella sarà Stefania Pirotti, mentre all’arpa si potrà gustare la grazia di Daniela Vendemiati, già prima arpista dell’orchestra del Teatro regio di Torino. Le due musiciste fanno parte del gruppo Azimants, nato dall’incontro di musicisti e linguisti, che si propone di offrire letture della lirica monodica profana medievale, rigorosamente filologiche nell’interpretazione testuale e musicale, restituendo contemporaneamente al documento storico vitalità e freschezza espressiva. Un occasione da non perdere!

(Dario De Vecchis)

Quando?

  • giovedì 28 ottobre – ore 21

Dove?

  • sede Parole e Musica onlus
    via Diaz 15, Borgaro Torinese

Accorrete numerosi!

CIRCOLO LETTURE CORSARE: insieme siamo una forza!

LOCANDINA EVENTO GIOVEDì 28 OTTOBRE – Doriana De Vecchi presenta "Virtual Games" di Laura Vanetti

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Amici e amiche del Circolo Letture Corsare: ecco la locandina del prossimo evento di giovedì 28 ottobre 2010 presso la sede in Via Diaz 15 a Borgaro. Doriana De Vecchi presenterà il libro di poesie "Virtual Games" di Laura Vanetti, con accompagnamento musicale di Stefania Priotti(Viella) e Daniela Vendemmiati (Arpa).

LOCANDINA EVENTO GIOVEDì 28 OTTOBRE - Doriana De Vecchi presenta Nella locandina si legge:

VIRTUAL GAMES: è una raccolta di poesie, strutturato in tre sezioni, denominati livelli, quasi fosse un videogioco letterario. Con audacia e senso del ritmo l’autrice costruisce su di esse le proprie visioni e le proprie fughe in un mondo che tende a superare i limiti della realtà, regalando al lettore immagini taglienti e persuasive. Convinta che la parola possa fornirle la chiave per aprire le porte di questo universo da lei intravisto ma non ancora del tutto penetrato, Laura Vanetti ricerca rapporti ed analogie, nella speranza di carpire il segreto che le consenta di accedere ad una più compiuta conoscenza. Le sue poesie sono il mezzo per raccontare lo scontro tra sogno e “realtà virtuale” ed il connubio tra i viaggi, la scoperta e la continua conoscenza di sé; il terzo livello infine è una galleria di opere d’arte, da Michelangelo a Dalì, che diventano l’ispirazione per altre opere ugualmente compiute: le poesie di Laura. Un libro coraggioso ed ardito che raccoglie in sé la gustosa sensazione che la libertà di parola è un concetto realizzabile. 

LAURA VANETTI: è nata a Torino nel 1975. Sue poesie sono state pubblicate dal Corriere di Torino e Provincia e da Cultura e Società. Presente nelle antologie “Danae” e “Poesia Piemontese”, collabora alla rivista “Vernice”; nel 1995 ha pubblicato il libro “Sotto l’ebbrezza del non essere”. 

 

NUOVO APPUNTAMENTO GIOVEDì 28 OTTOBRE 2010 – Doriana De Vecchi presenta "Virtual Games" di Laura Vanetti

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Nuovo appuntamento per il Circolo Letture Corsare. Giovedì 28 ottobre 2010 ore 21 presso la consueta sede in Via Diaz 15 a Borgaro la nostra corsara Doriana De Vecchi presenterà il libro "Virtual Games" di Laura Vanetti.

La serata sarà strutturata con un reading delle poesie a cura dell'autrice e con l'accompagnamento musicale della viellista Stefania Priotti e l'arpista Daniela Vendemiati dell'Associazione "Giovani Musicisti" Gruppo "Azimants Amors Veraia"

Accorrete numerosi! è una serata da non perdere! 🙂

ECO DEL LIBRO –> CIRCOLO LETTURE CORSARE – Recensione di "Tutto iniziò ad Halloween" di A. Bonavoglia

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Continua la collaborazione tra il Circolo Letture Corsare e l'Eco di Torino per quanto riguarda la rubrica ECO DEL LIBRO. Questa settimana è la volta del nosto corsaro Dario De Vecchis che ci propone la recensione del libro "Tutto iniziò ad Halloween" di Anna Maria Bonavoglia.

Circolo Letture Corsare. Insieme siamo una forza.

cacciolati eco di torinoLink diretto all'articolo: http://www.ecoditorino.org/recensione-tutto-inizio-a-halloween-di-anna-maria-bonavoglia-eco-del-libro.htm

Nell'articolo si legge:

Recensione: Tutto iniziò a Halloween, di Anna Maria Bonavoglia (Eco del Libro)

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19 / 10 / 2010

Nono capitolo del settimanale appuntamento con la lettura da noi consigliata, attraverso la rubrica "Eco del Libro".

A Torino, nell’elegante quartiere della Crocetta, c'è un condominio denominato “Margherita”. Si trova in via Vespucci. Questo condominio è al centro di una ingarbugliata storia che si svolge ai nostri giorni ma che prende origini in una notte di Halloween di qualche anno prima, quando, in via Filadelfia, un gruppetto di ragazzini bussò alla porta di un antiquario, dall’aspetto non proprio rassicurante e non amante dei bambini, men che meno quelli che gridano “Dolcetto o Scherzetto?”.
Il giovane animatore che li accompagnava doveva recuperare un pargoletto smarritosi in quella casa, prima che l’antipatico antiquario potesse mettervi le mani sopra; ma nella fuga rocambolesca, per un attimo, si fermò ad osservare un inquietante quadro…
Questo è l’antefatto dal quale prende spunto anche il titolo del libro giallo “Tutto iniziò a Halloween”, scritto dalla torinese Anna Maria Bonavoglia. Abbiamo detto che al centro del racconto c’è la visione di un quadro, opera di un autore del Settecento -tal Canlasso- che si dilettava a dipingere immagini proibite, definibili -oggi come oggi- di genere pornografico. Poi un misterioso incidente stradale nel quale è coinvolta, nel retro del ristorante dove lavora, Sara, una giovane ragazza che fotografa con il suo telefonino il quadro e che vive nel condominio “Margherita”. Qui abita e lavora la signora Tina, all’apparenza una bellicosa portinaia, che decide di prendersi cura della ragazza ricoverata, in coma, all’ospedale. La curiosità la porterà ad indagare su quello che appare un incidente compiuto da un presunto pirata della strada.
Prendete la parola "apparenza" e a questa subito aggiungete "inganno" e il gioco è fatto. Una chiave di lettura che, per chi legge libri gialli, è quanto mai consueta.
Come si sarà capito è la signora Tina la protagonista principale, portinaia amante dell’enigmistica e cuoca sopraffina (potrebbe essere utile e divertente per il lettore appuntarsi le varie ricette che vengono descritte tra un capitolo e l'altro) che decide di prendersi cura di Rosa e invece si troverà a indagare, con l'aiuto di un funambolico terzetto di giovani collaboratori, su omicidi misteriosi. Una storia dove si intrecciano giovani amori -questi veri e non apparenti-, e dove si rafforzano preziose amicizie. Ma chi è in realtà la signora Tina? …

(Dario De Vecchis)

Tutto iniziò a Halloween
di Anna Maria Bonavoglia
Pintore
240 pagine
16,50 euro