Archivio mensile:febbraio 2011

ECO DEL LIBRO –> Circolo Letture Corsare recensione "in fuga dal cielo" di Paola Tosi

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A gran voce torna la rubrica delle recensioni di libri dell'Eco di Torino in collaborazione con il Circolo Letture Corsare. Questa è la volta del libro "In fuga dal cielo " di Paola Tosi, recensito da Mauro Colliandro.

cacciolati eco di torino
Link diretto: http://www.ecoditorino.org/recensione-in-fuga-dal-cielo-di-paola-tosi-eco-del-libro.htm

Nell'articolo si legge:

Recensione: In Fuga dal Cielo, di Paola Tosi (Eco del Libro)

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15 / 02 / 2011 – Capitolo numero ventidue del settimanale appuntamento con la lettura da noi consigliata, attraverso la rubrica "Eco del Libro".

Il romanzo “In fuga dal Cielo” è un racconto di fantasia scritto con bel tratto letterario dalla scrittrice piemontese Paola Tosi. Il racconto della Tosi si basa sulla figura storica di Fulco Ruffo di Calabria, ufficiale pilota tra i più valorosi dell’aviazione italiana nella Prima Guerra Mondiale. Il racconto ha inizio a pochi giorni dalla conclusione di quella che al tempo veniva definita la “Grande Guerra”. E’ il 29 ottobre del 1918, sui cieli di Mareno di Piave il pilota Fulco Ruffo di Calabria, compagno di squadriglia dell’asso dell’aviazione Francesco Baracca, alla guida di uno Spad viene abbattuto ma lui fortunosamente si salva e si nasconde per non essere catturato dai nemici. Nel suo nascondiglio il pilota inizia a pensare e a riflettere sulla sua vita ma anche a fare i conti con il mondo che lo circonda e a giudicare la realtà storica che vive. Una realtà storica descritta con pensieri e riflessioni del personaggio che ci appaiano influenzate dalle moderne convinzioni e idee della scrittrice. Questa constatazione non ci impedisce di assaporare il clima del tempo e la personalità di Ruffo di Calabria che ne emerge in tutta la sua complessità. Durante la lettura del libro è costante il pensiero e il rimando alle grandi categorie filosofiche e sociali che emergevano in quegli inizi del nuovo secolo. Un secolo di grandi trasformazione delle quali l’umanità del tempo era convinta di trarne grande giovamento. Ruffo di Calabria si immerge in questa concezione del tempo e nonostante appartenga alla migliore aristocrazia, preferisce l'avventura ai privilegi, la sfida alla sicurezza di un'esistenza preordinata cercando nuovi progetti di vita. Certo in qualche modo i suoi ricordi giovanili di amicizie e amori sono piacevoli, lo coinvolgono in uno spirito che possiamo definire “dannunziano”. Cerca il rischio per mettersi alla prova e allo scoppio della guerra non sitira indietro e sceglie di combattere in cielo per misurare il suo coraggio e tutte le sue capacità. Il conflitto bellico però lo delude e disincanta. Questo disincanto, che ci appare nella lettura riferirsi alla letteratura di Remarque, lo spinge a riflettere sulla guerra, le sue atrocità e ciò emerge in particolar modo nell’episodio finale del racconto. La guerra per Ruffo di Calabria si trasforma da strumento di cambiamento a quello di oppressione soprattutto per i popoli che la subiscono. Si rende conto, pur non rinnegando le sue origini aristocratiche di comprendere le idee socialiste e di passare dall'eroismo cercato in maniera individualistica alla compassione per tutta l'umanità. Un romanzo che ci ha appassionato e consigliamo la lettura e del quale vogliamo sottolineare un dato che ci ha ben impressionato: la scrittrice ha saputo ben descrivere e ritrarre la personalità e il carattere di un uomo con le sue debolezze e le sue certezze.

(Mauro Colliandro)

In Fuga dal cielo
di Paola Tosi
Marsilio Editori
109 pagine
13 euro

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ECO DEL LIBRO –> CIRCOLO LETTURE CORSARE – Recensione "La ragazza con il sari rosa"

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Continua la collaborazione tra l'Eco di Torino e il Circolo Letture Corsare per la rubrica di recensione libri denominata "L'eco del libro". Ci scusiamo per il ritardo nella pubblicazione sul sito dovuto a motivi personali di colei che, dello staff, aggiorna regolarmente il nostro sito! 🙂

Questa è la volta del nostro capitano corsaro Dario De Vecchis che ci propone la lettura del libro "Con il sari rosa" di Sampat Pal

cacciolati eco di torino
Link diretto: http://www.ecoditorino.org/recensione-con-il-sari-rosa-di-sampat-pal-eco-del-libro.htm

Nell'articolo si legge:

Recensione: Con il sari rosa, di Sampat Pal (Eco del Libro)

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01 / 02 / 2011 – Capitolo numero venti del settimanale appuntamento con la lettura da noi consigliata, attraverso la rubrica "Eco del Libro".

Fin dalle prime pagine, di “Con il sari rosa”, si ha la sensazione di leggere una grande storia d’amore! Un amore verso la propria terra, l’India, le donne e la sua meravigliosa e vincente idea di emancipazione e riscatto. Sampat Pal è infatti una donna straordinaria, fondatrice in India della Gulabi gang (non pensate ad una traduzione negativa del termine), una organizzazione che oggi conta 140 mila donne, il cui segno di distinzione è quello di indossare un sari rosa e il loro scopo conquistare i diritti con le semplici armi della ragione e del rispetto delle leggi, presenti in India ma che poteri più o meno occulti, caste e amministratori burocratici corrotti celano e non rispettano.
Un movimento non violento contro la violenza, quella subita dalle loro coetanee. Sampat Pal, con la collaborazione di Anne Berthod, ha così scritto la sua storia, la storia di come è nataquesta organizzazione. Un libro che inizia con Sampat Pal bambina; oggi è una donna di mezza età, minuta ma con ideali precisi e concreti. La sua vita è un susseguirsi di atti che determinano in lei una robusta presa di coscienza contro gli abusi che subisce. Il suo desiderio di andare a scuola con gli altri ragazzi, lei che vive nell’Uttar Pradesh e lavora nelle risaie, la porta prima ad andare a scuola di nascosto dalla famiglia, poi ad istruirsi ad ogni costo e a vedere nell’istruzione il punto di partenza per opporsi allo sfruttamento. La sua esperienza di sposa appena dodicenne con la sofferenza nel rapporto sessuale la porterà ad organizzare gruppi di self-help. La determinazione con cui organizza la sua vita in famiglia, anche in accordo con il marito, e soprattutto il lavoro è un’altra linea d’impegno. Nel 2003 la più imprtante iniziativa, quella di costituire il primo gruppo ufficiale per la promozione delle donne delle tribù nell’industria agricola, una sorta di ong, un esempio da riprendere anchenella nostra opulenta società.
Quando si chiude questo libro si ha la certezza che nel cosidetto Terzo Mondo vi sono uomini e donne che chiedono il rispetto dei loro diritti ma lo fanno con le facce sporche e le coscienze pulite e insegnano anche a noi, del “civile” Primo Mondo, a cambiare rotta e a pensare che un Mondo diverso è possibile! Grazie Sampat Pal!

(Dario De Vecchis)

Con il sari rosa
di Sampat Pal
Piemme 2010
264 pagine
16 euro

ECO DEL LIBRO: 1250 iscritti – La Classifica dei più letti.

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ECO DEL LIBRO, la rubrica dell'Eco di Torino per la quale lo staff del Circolo Letture Corsare è impegnato ormai da mesi, ha raggiunto la quota di 1250 iscritti. Un bel risultato ed un invito a continuare in questa collaborazione.

E' con gusto e curiosità che vi lasciamo la classifica dei primi 5 articoli più letti:

1) adesso basta di simone perotti
2) leon ed isabelle di daniele chiarella
3) tecla di antonella griseri
4) 28 grammi dopo di iacopo barison
5) il paese dei filosofi con gli stivali di laura frassetto

Buona lettura.

 

NUOVO EVENTO: presentazione "28 grammi dopo" di J. Barison a cura di M. Cometto

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Nuova proposta del Circolo Letture Corsare di Borgaro T.se . Questa volta protagonista della nuova presentazione sarà il giovane scrittore Iacopo Barison con il libro “28 grammi dopo” edito dalle edizioni Voras. L’appuntamento per motivi di salute dello scrittore era saltato lo scorso ottobre ed ora  è fissato per giovedì 24 febbraio alle ore 21 in via Diaz 15 a Borgaro presso la sede di  Parole e Musica onlus

barison Barison non ha scritto una storia semplice, tutt’altro, ma lo ha fatto scrivendo “maledettamente” bene vista anche la sua giovane età : 22 anni! Come circolo letterario siamo convinti della scelta di proporre Barison  perché abbiamo pensato dopo la lettura del libro che c’è fortunatamente chi ancora scrive con gusto! L’autore ha scritto con “ 28 grammi dopo “ una storia generazionale ma ci piace sottolinearlo senza retorica o spunti morali. Il personaggio principale e l’Io narrante è il giovane Daniel che vive a Milano, alla periferia della città sbarcando il lunario con mille accorgimenti e per la nostra visione del mondo ormai troppo intrisa di comodi e standardizzati preconcetti si vorrebbe da subito gettare dalla consueta torre. Ad introdurre e a colloquiare con Barison abbiamo invitato un altro scrittore amico del Circolo Letture Corsare : Maurizio Cometto. Cometto era stato nostro ospite l’anno scorso con la presentazione della sua raccolta  di racconti “L’incrinarsi di una persistenza”. Una nuova occasione da non perdere per gli amanti della lettura e i curiosi di nuovi talenti. L’ingresso è libero! Per il Circolo Letture Corsare Dario De Vecchis
CircoloLetrtureCorsareSerataBarison2011febbraio24

CIRCOLO LETTURE CORSARE @ IL RISVEGLIO per la serata con Hussain Nazari

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Il Risveglio, giornale locale, ha trovato di particolare interesse la serata proposta dal nostro circolo in occasione della presentazione del libro "Mi brucia il cuore" del profugo afghano Hussain Nazari e ha scritto un articolo molto bello, toccante, cinico e diretto almeno quanto l'autore protagonista dell'incontro.
Siamo qui a proporvelo, cogliendo l'occasione per ringraziare i giornalisti e la redazione, per la preziosa collaborazione.

CircoloLettureCorsareSerataNazari2011febbraio03Nell'articolo si legge:

"Mi brucia il cuore", l'odissea di un giovane profugo
 
Borgaro – libro di estremo interesse, quello presentato venerdì scorso dal Circolo Letture Corsare presso la sede di Via Diaz. "Mi brucia il cuore", questo è il titolo del volume proposto da Caterina Di Mauro, racconta la storia vera vissuta dall'autore, Hussain Nazari, un giovanissimo profugo afghano, da qualche anno residente nel nostro paese: "è la cronaca di un viaggio che si svolge materialmente nel ritorno in Afghanistan di Hussain, per cercare la madre e la sorella e condurle in Pakistan per assicurare loro migliori condizioni di vita" – ha spiegato la Di Mauro "una cronaca raccontata a voce dal protagonista a Paola Tarino, insegnante del Ctp Saba di Torino, che ha poi provveduto a trascrivere su carta le sue parole e a trasformarle in un libro". La cronaca di un viaggio, quindi, ma anche un ritratto fedele del paese asiatico, la cui realtà è molto diversa da quella che quotidianamente i media ci propongono. La democrazia che i servizi televisivi raccontano è una lontana parente di quella che gli afghani respiravano negli anni '70 e '80. La corruzione è dilagante. Molto dell'interesse dimostrato dai paesi europei è dettato da motivi di puro interesse economico e geopolitico. Le lotte intestine tra le varie etnie sono state alimentate ad arte. Insomma, l'Afghanistan conosciuto da Hussein bambino e quello che a lui è stato raccontato dagli anziani oggi non esistono più. Oggi esiste una realtà di guerra: "mi hanno chiesto se credo nel paradiso – ha concluso Hassain – Ho risposto che ci credo. Credo che il paradiso sia questo mondo. Ma lo stiamo rovinando".

FOTO LIVE AL CIRCOLO: serata Hussain Nazari "Mi brucia il cuore"

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Ecco alcuni scatti "rubati" nel corso della presentazione del libro di Hussain Nazari "Mi brucia il cuore".

Il resoconto della serata è invece a cura del nostro capitano corsaro Dario De Vecchis. Buona lettura e buona visione.

Intensa e ricca di spunti è stata la presentazione del libro “Mi brucia il cuore” di Hussein Nazari che il Circolo Letture Corsare ha voluto presentare venerdì 28 gennaio nella sua sede di via Diaz 15. A presentare la serata Caterina Di Mauro che ha dialogato con l’autore Nazari e la curatrice Paola Tarino stimolando anche una fitta serie di domande da parte del pubblico che ha riempito la sede dell’associazione. Caterina Di Mauro ha ricordato che ” Nel libro di Nazari si legge di un viaggio di ritorno in Afganistan  di un giovane al quale è stata negata l’ adolescenza , un viaggio interiore nel suo vissuto personale . Un adolescente cresciuto in fretta ma che racconta dell’ Afganistan come di un paese che ha una storia particolare, crocevia dell’Asia, sempre appetibile per le grandi potenze coloniali in millenni di storia : da Alessandro Magno agli americani.  E’ un viaggio che ti trasmette anche una grande  serenità di Hussein e che viene fuori dai racconti che lui recupera dagli anziani sul passato del suo paese. Proporre “Mi brucia il cuore” per il Circolo Letture Corsare è testimonianza di volontà di poter toccare con mano un esperienza diretta vissuta da Hussein Nazari”. Una testimonianza che è stata arricchita dall’intervento di Paola Tarino, insegnante nel CTP Drovetti a Torino dove ha conosciuto Nazari attraverso la piccola ma attivissima comunità afgana, composta da cinquanta persone la maggioranza giovane e con un dato particolare “ quello di essere arrivati in Italia adolescenti e con alle spalle un viaggio di anni. In particolare Hussein è arrivato in Italia a 11 anni!”. Un incontro quindi con un “protagonista” che nei suoi interventi è stato pacato, poco avvezzo alla polemica ma diretto nel descrivere la realtà del suo paese. “Il mio non è un libro di denuncia ma un libro che vuole far emergere una realtà che viene nascosta sul mio paese. L’Afganistan negli ultimi anni ha ricevuto un colpo mortale rispetto a una realtà che anche sotto l’occupazione sovietica era ancora “accettabile”. Si poteva andare a scuola, il commercio e l’economia erano a buon livelli così la realtà delle bellezze artistiche, architettoniche e la vita culturale e sociale. Le donne avevano un ruolo importante nella società e i fanatismi religiosi messi ai margini”. Un quadro di una realtà degli anni ’70 e ’80 che oggi non c’è più in Afganistan e che fa scrivere amaramente a Hussein Nazari  nel libro e affermare  nell’incontro di Borgaro “Qui non ci voglio più tornare. Questo non è il mio Paese”. Per il Circolo Letture Corsare Dario De Vecchis

CIRCOLO LETTURE CORSARE @ IL RISVEGLIO per la serata di Hussain Nazari

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Come anticipato nei giorni scorsi è stata ricca la Rassegna Stampa per la serata di Hussain Nazari al nostro Circolo. Questa è la volta dell'articolo apparso sul Risveglio.

CircoloLettureCorsareserataNazariIlRisveglio2011gennaio27Nell'articolo si legge:

"Memorie da profugo"
 
Borgaro – Il libro del profugo afgano Hussain Nazari "Mi brucia il cuore" curato da Paola Tarino, insegnante del CTP Saba di Torino, sarà presentato venerdì 28 gennaio a Borgaro alle 21 dal Circolo Letture Corsare nella sede di Via Diaz 15. "Un'iniziativa di stretta attualità e che a ben vedere potrà suscitare molta attenzione visto la presenza di un giovane testimone diretto di quel conflitto sempre più vicino alla quotidianità della nostra nazione", spiega il presidente del convivio letterario borgarese Dario De Vecchis. Il libro sarà illustrato da Caterina Di Mauro: "è la cronaca di un viaggio che si svolge materialmente nel ritorno in Afghanistan, dall'Italia, di Hussain Nazari, per ritrovare la madre e la sorella e condurle in Pakistan, dove potrà assicurare loro migliori condizioni di vita. Rappresenta anche un viaggio interiore in cui riemergono ricordi e testimonianze ereditate dall'ascolto degli anziani. Il racconto di viaggio viene consegnato al lettore a viva voce, direttamente trascritto dalle registrazioni verbali. Lo scriba è Paola Tarino. Il libro si trasforma in un coro a due voci che mescola le riflessioni mature, a tratti crude e dure, di un adolescente costretto a crescere troppo in fretta per adattarsi al suo destino".