Archivio mensile:marzo 2011

CIRCOLO LETTURE CORSARE @ IL RISVEGLIO per la serata con Jacopo Barison

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Ancora un articolo che parla del successo della serata con Jacopo Barison ed il suo libro "28 grammi dopo" magistralmente presentato dallo scrittore Maurizio Cometto nella sede del nostro Circolo Letture Corsare.
Questa è la volta de "Il risveglio".

CircoloLettureCorsareBarisonIlRsveglio2011marzo03
Nell'articolo si legge:

LA RIVELAZIONE LETTERARIA DI BARISON – I 28 GRAMMI DOPO BARISON

Borgaro – L'ennesimo appuntamento di successo quello andato in scena giovedì scorso presso la sede del Circolo Letture Corsare di Via Diaz. Ospiti del circolo sono stati il giovane scrittore torinese Jacopo Barison, e la sua ultima fatica letteraria "28 grammi dopo". Un incontro, quello moderato da una vecchia conoscenza del Circolo, Maurizio Cometto, curioso e singolare complice anche le acute provocazioni dell'autore. Che allap rima domanda, difficile da non fare a chi decide di mettere parte di sè, nero su bianco, sulle pagine di un libro: "come mai hai deciso di pubblicare un libro?". ha risposto "mi piaceva il cinema, ho provato a girare dei video ma non è andata bene. allora ho scelto la strada della letteratura ma se non riesco neanche qui mi metterò a cercare un lavoro". una risposta che a molti ha evocato un vecchio libro di Luca Goldoni. E su questo tenore è proseguita la serata. Tra momenti di confessione "Ho cambiato scuola perchè sono stato bocciato… non ho mai frequentato alcun corso di scrittura" e piccoli segreti relativi al libro "daniel, il protagonista del racconto, nella prima stesura del libro moriva. un finale che però non piaceva all'editore e quindi è stato cambiato. anche se questa varaizione non intacca il messaggio del racconto". E se Barison ha giocato a provocare, il pubblico non è stato da meno, mettendo per esempio in dubbio il fatto che proprio lui, con la sua giovane età, potesse essere l'autore di un libro così appassionante e ben scritto. La risposta migliore è stata una risposta indiretta. Barison non è un bluff, e lo ha dimostrato discettando senza problemi di filosofia e di autori russi, citando in film di Bunuel e Bellocchio. e, come ha già fatto, regalando in futuro, con i suoi romanzi, altri momenti di ottima lettura.

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BANDO DI CONCORSO "RACCONTI CORSARI 2011"

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Riparte il concorso letterario nazionale "Racconti Corsari 2011" che vede impegnati gli scrittori del nostro Circolo Letture Corsare come giuria di qualità del concorso.

Ecco a voi il bando del concorso, anche scaricabile dal sito www.racconticorsari.it

Spargete la voce.

Racconti Corsari

Edizione 2011
Con la presente l'Associazione"Parole & Musica" di Borgaro Torinese, il Circolo Culturale e Ricreativo"Enrico Berlinguer" di Borgaro Torinese, leSezioni Soci COOP di Borgaro Torinese e Ciriè, il Comitato UISP Ciriè-Settimo-Chivasso, l’Associazione Culturale “Proposta Studenti” di Casal Cermelli (Alessandria), l’Associazione “Liberi tutti” di Leinì e l’Associazione “Abalalite” di Leinì  indicono la settima edizione del   Premio Letterario Nazionale “Racconti Corsari”.
Il Premio Letterario “Racconti Corsari” ha il patrocinio della Regione Piemonte e del Comune di Caselle Torinese.
Regolamento:
Termini:
Scadenza: le opere in gara devono pervenire entro e non oltre il 30 giugno 2011.
 

Sezioni:
Il premio prevede  le seguenti sezioni:
 

A.Narrativa a tema libero per coloro i quali hanno compiuto il 14-esimo anno di età, e alla data di scadenza del premio non hanno ancora compiuto il 18-esimo anno di età.
Le sezioni seguenti sono riservate agli adulti (coloro i qualialla data di scadenza del premio hanno già compiuto il 18-esimo anno di età)

B.Narrativa a tema libero per coloro i quali alla data di scadenza del premio hanno già compiuto il 18-esimo anno di età.
C. Narrativa sul tema dello sport

D.Narrativa sul tema del Piemonte e/o dell’Unità d’Italia
E. Narrativa sul tema dei Viaggi e/o della Multiculturalità
G. Narrativa Fiabe

 
Il concorso è aperto a tutti.

Per tutte le sezioni il numero massimo di cartelle è fissato in 35 (trentacinque).

Per cartella s'intende:foglio A4 (cm 21×29.7) con circa 60 battute per riga, 30 righe per pagina.

Le opere presentate devono essere in lingua italiana ed inedite (non pubblicate in versione cartacea né premiate in altri concorsi).
 
Modalità di presentazione dei materiali:
Il materiale deve essere inviato all’Associazione Culturale "Parole e Musica" ONLUS Via Diaz, 15 – 10071 Borgaro Torinese (Torino) tel. 3406911301 e tramite e-mail all’indirizzo info@racconticorsari.it
L'autore deve spedire due copie del racconto contenenti sulla prima pagina le proprie generalità (Nome, Cognome, Indirizzo, Recapito Telefonico ed eventuale indirizzo e-mail per le comunicazioni) e copia del versamento effettuato.

Costi di iscrizione:
 5 euro sotto i 18 anni;
15 euro sopra i 18 anni

I versamenti vanno effettuati sul Conto Corrente Postale n. 35692102 intestato Associazione Parole e Musica ONLUS – via Diaz, 15 – 10071 Borgaro  Torinese (Torino) indicando nella causale: Premio Letterario "Racconti Corsari" edizione 2009
 
Parte del ricavato verrà devoluto a sostenere un progetto di solidarieta'

 
Presidente della Giuria: Gianluca Favetto: giornalista, scrittore, critico teatrale e cinematografico e conduttore della trasmissione “Trame” su RadioRAI 2
 

Giuria dei lettori:
 
Mafalda Bertoldo,
Segretaria Comitato UISP Ciriè Settimo Chivasso
Michelangelo Bertuglia, Presidente dell'Associazione Parole & Musica
Dario De Vecchis: Presidente Circolo Enrico Berlinguer di Borgaro
Nunzia Di Gioia,Insegnante
Caterina Di Mauro,Insegnante
Elena Miglietti, Giornalista Coop
Moerena Pletenaz, Membro del Direttivo Soci Coop di Borgaro
Roberto Rinaldi, Consigliere di Amministrazione Coop Novacoop
Stefano Tallia, Giornalista Sportivo Rai (TG 3 Piemonte)

Giuria degli scrittori:
Guerrino Babbini
Robertino Bechis
Andrea Borla
Doriana De Vecchi
Alessandro Del Gaudio

L'operato della Giuria è insindacabile.
 

Risultati:
Modalità di diffusione dell'esito del concorso:
         ai fini della premiazione, in modo individuale;
         ai fini della documentazione i risultati verranno pubblicati sui siti: www.paroleemusica.orgwww.uispsettimocirie.it
www.racconticorsari.it
www.e-coop.itwww.nonsolocontro.it
Verrà data massima diffusione ai risultati  del premio.

 
Premi:
 I racconti premiati di ogni sezione verranno raccolti in un volume e pubblicati  dalla Casa Editrice “Parole & Musica”

Il vincitore di ogni sezione riceverà in premio:
         20 copie della raccolta

 

  •   Targa ricordo

La premiazione avverrà a Caselle Torinese, il giorno 26 Novembre  2011
 
I racconti premiati saranno pubblicati senza obbligo di remunerazione da parte della casa editrice che li pubblicherà ma con l'obbligo di indicare chiaramente l'autore; la proprietà letteraria rimane sempre e comunque dell'autore.
 
Obblighi dell'autore. La partecipazione al concorso implica di fatto l'accettazione di tutte le norme indicate nel presente bando.
 
Tutela dei dati personali. Ai sensi del D. Lgs. 196/2003 "Codice in materia di protezione dei dati personali", la segreteria organizzativa dichiara, ai sensi dell'art. 13, "Informativa resa al momento della raccolta dei dati", che il trattamento dei dati dei partecipanti al concorso è finalizzato unicamente alla gestione del premio e all'invio agli interessati dei bandi degli anni successivi; dichiara inoltre, che con l'invio dei materiali letterari partecipanti al concorso l'interessato acconsente al trattamento dei dati personali; dichiara inoltre, ai sensi dell'art. 7 "Diritto di accesso", che l'autore può richiedere la cancellazione, la rettifica o l'aggiornamento dei propri dati rivolgendosi al Responsabile dati della Segreteria del premio nella persona del signor Bertuglia Michelangelo – via Diaz, 15 – 10071 Borgaro Torinese.
 

Materiali inviati:
Gli elaborati non si restituiscono.
 
Una parte del ricavato derivante dalle quote di partecipazione  per questa sesta edizione verrà devoluto ad un progetto di solidarietà.

Di seguito l'elenco dei siti che contengono informazioni relative al concorso:
 

 
Per informazioni contattare:
info@racconticorsari.it
oppure
3406911301

 


 

ECO DEL LIBRO – CIRCOLO LETTURE CORSARE – Recensione "Le lacrime di Shiva"

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Il nostro capitano corsaro Dario De Vecchis, grandissimo lettore, ci propone per un nuovo aggiornamento della rubrica "L'Eco del libro" un nuovo libro: "Le lacrime di Shiva" di Cesar Mallorquì. Nel ringraziarlo per la sua assidua presenza nella rubrica proposta e diretta dall'Eco di Torino, vi auguriamo una buona lettura!

cacciolati eco di torino
Link direttio alla pagina: http://www.ecoditorino.org/recensione-le-lacrime-di-shiva-di-cesar-mallorqui-eco-del-libro.htm

Nell'articolo si legge:

 

Recensione: Le lacrime di Shiva, di César Mallorquì (Eco del Libro)

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08 / 03 / 2011 – Siamo giunti alla recensione numero 18, per il settimanale appuntamento con la lettura da noi consigliata, attraverso la rubrica "Eco del Libro".

Era l’estate del 1969: quella dell'uomo che arrivò sulla Luna. Sono passati più di 40 anni! I ricordi di chi era bambino si affollano: l’Apollo 11, lo Shuttle, l’allunaggio sul Mare della Tranquillità, la prima impronta sul suolo lunare, la bandiera U.S.A. dritta anche se in assenza di vento e i caschi degli astronauti che riflettevano lo spettacolo della Terra. Si andava a letto pensando ai miliardi di uomini che vivevano allora sul pianeta più i due nello spazio. Le cartine della Luna regalate dai giornali erano logore per le tante volte che venivano consultate. La notte insonne dello sbarco passata con papà davanti alla televisione in bianco e nero, con Tito Stagno in studio e Ruggero Orlando dall’altra parte dell’Oceano in Mondovisione!! Un anno dopo, i mondiali di calcio in Messico regalarono la stessa magia.
Tutto questo e altro si affolla nella mente, quando leggiamo il bel libro di César Mallorquì “Le Lacrime di Shiva” anche se lo sbarco dell’uomo sulla Luna è solo lo sfondo di questa bella storia che consigliamo anche ai lettori adolescenti. Il centro dell’avventura è Villa Candelaria: un'antica e nobile casa in decadenza, vicino al mare, sulla costa settentrionale della Spagna. Qui il quindicenne Javier viene mandato a trascorrere i mesi di vacanza presso gli zii materni. E’ circondato da quattro giovani cugine: tutti personaggi di grande personalità che vanno a comporre un "quadro familiare" di intenso e originale fascino. Sarà un’estate indimenticabile. Verrà coinvolto da una delle cugine nella scoperta del mistero e le ambiguità di un fantasma seducente e profumato che vive nella casa di Santader e di una preziosa collana, “Le lacrime di Shiva”. scomparsa da molti anni. La ricerca gli farà scoprire vecchi contrasti fra due nobili famiglie, i Mendoza e gli Obregon, e romantiche storie d'amore tra passato e presente. Appassionato lettore di libri di fantascienza, Javier, si muoverà prima a fatica e poi sempre più coinvolto in questo intricato mondo di avventure e di passioni, e si compirà così la sua "educazione sentimentale", che lo restituirà, cambiato e maturato, alla sua normale vita in famiglia.
Leggetelo, vi coinvolgerà anche per il tratto e lo stilemi di Mallorquì, scrittore e giornalista spagnolo tra i migliori oggi in circolazione per i romanzi di fantasia e mistero.

(Dario De Vecchis)

Le lacrime di Shiva
di César Mallorquì
Sei Frontiere
161 pagine
12 euro

ECO DEL LIBRO – CIRCOLO LETTURE CORSARE – Recensione "Lo schiaffo" di Luigi Carletti

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Ricca, fitta e appetitosa la collaborazione tra il Circolo Letture Corsare e l'ECO DI TORINO per la consueta (ma mai solita) rubrica ECO DEL LIBRO. Questa è la volta di Mauro Colliandro con la recensione del libro "Lo Schiaffo" di Luigi Carletti.

cacciolati eco di torinoLink diretto alla pagina: http://www.ecoditorino.org/recensione-lo-schiaffo-di-luigi-carletti-eco-del-libro.htm

nell'articolo si legge:

Recensione: Lo Schiaffo, di Luigi Carletti (Eco del Libro)

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01 / 03 / 2011 – Capitolo numero ventiquattro del settimanale appuntamento con la lettura da noi consigliata, attraverso la rubrica "Eco del Libro".

Ci capita spesso di domandarci che effetto farà rileggere un libro tra cinque o dieci anni quando questo descrive il mondo contemporaneo, la realtà che ci gira attorno. Forse lo stesso effetto che abbiamo quando guardiamo film o ascoltiamo pezzi di musica per noi intramontabili, una nostalgica sensazione di voler rivivere o ripercorrere certi momenti che rimangono indelebili nelle stanze della nostra mente. Questa la riflessione che è emersa quando abbiamo terminato il libro di Luigi Carletti “Lo Schiaffo”. Un libro che ti avvolge fin dalla copertina che illustra il volume. Quell’uomo seduto su uno scoglio che guarda un’onda infrangersi sulla scogliera con quell’esplosione d’acqua è senza dubbio una bella raffigurazione di uno schiaffo ma anche del mare elemento fondamentale per la storia che viene proposta. Il libro è un “melò” contemporaneo che ha per protagonista Edoardo Della Nave detto Eddy, regista di origine elbana afflitto da un mal di mare cronico che lo tiene lontano dalla propria isola e dalla famiglia: Eddy raggiunge l’inatteso successo a cinquant’anni con il film dal titolo “La scelta di Alfio”. La pellicola riscuote un incredibile successo di pubblico e critica tanto da concorrere alla candidatura all’Oscar come miglior film straniero per l’Italia. Un successo che a una prima gioiosa ascesa deflagra per il protagonista in una serie di imprevisti che lo mettono alla prova e lo fanno riflettere. Attorno ad Eddy le figure che si muovono sono possessive ed egoiste e vogliono imporre i propri desideri. C’è Lucilla, la sua compagna trentenne, attivista di un’organizzazione umanitaria, che desidera un figlio, e chiede ad Eddy di sottoporsi ad un test di fertilità. David Levi, il suo intraprendente agente, ebreo ortodosso che lo assilla con i suoi progetti. La sorella Wilma, donna solo apparentemente inossidabile, che sopporta il ruolo di accudire gli anziani genitori e che nasconde una storia di adulterio. La bella e scaltra ministro Rosalba Greco che cerca di sfruttarlo per i suoi intrighi politici e la sua crisi coniugale con un marito imprenditore all’apparenza calcolatore ma molto concreto. Sullo sfondo altre figure che cercano di sfruttare la notorietà di Eddy: il cognato politico rampante, i produttori cinematografici arabi intransigenti, la pornostar ungherese e un paparazzo bosniaco molto scaltri. Come se non bastasse, le condizioni della madre, affetta da Alzheimer, si aggravano portandola alla morte costringendo Eddy a fare i conti con le debolezze dell’anziano padre. Eddy si trova ripensare al significato stesso della sua esistenza. Un esistenza che ha un ancora di salvezza nell’incontro con una interprete spagnola che può risultare la possibile via d’uscita dalla crisi del protagonista. Come si può intuire il libro è una commedia amara, a tratti comica che mette a nudo le contraddizioni di mondi patinati come quelli del cinema e della politica, e getta infine uno sguardo ironico sulle debolezze e le vanità dell’uomo contemporaneo. Il testo è condito dall'utilizzo da parte di Carletti di uno slang giovanile che rende la lettura briosa e ficcante e che varrà la pena di rileggere in un futuro prossimo.

(Mauro Colliandro)

Lo Schiaffo
di Luigi Carletti
Baldini Castaldi Dalai editore
347 pagine
16,80 euro

CIRCOLO LETTURE CORSARE @ IL CANAVESE per la serata con J. Barison 28 grammi dopo

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Ricca e appetitosa la rassegna stampa che ha visto protagonista l'amico del Circolo Letture Corsare, lo scrittore Maurizio Cometto, impegnato nella presentazione del libro di Jacopo Barison "28 grammi dopo".

Questa è la volta del Canavese.

CircoloLettureCorsareIlCanaveseBarison2011marzo02
Nell'articolo si legge:

28 GRAMMI DOPO – BARISON E' GIA' UNA PROMESSA

Borgaro Torinese – Grande l'interesse del pubblico che venerdì 24 febbraio presso la sede del Circolo "Letture Corsare" di Via Diaz, ha incontrato il giovane scrittore Jacopo Barison. La domanda scontata: "a soli 20 anni come fai a scrivere così bene?". il suo primo libro "28 grammi dopo" edito da Voras Edizioni è un mix di sapiente e garbata provocazione. Fin dalla prima domanda postagli dall'altro ospite eccellente, Maurizio Cometto, si è cercato di comprendere quali sono le ragioni che lo hanno portato a pubblicare il libro. Barison ha voluto provocare rispondendo: "Mi piaceva il cinema, ho provato a girare deiv ideo ma non è andata bene allora ho scelto la strada della letteratura ma se non ci riesco mi metterò a cercare un lavoro". Spiazzante ma allo stesso tempo con una buona dose di realismo questa risposta dello scrittore che non ha nascosto i suoi limiti dicendo: "ho cambiato scuola perchè sono stato bocciato e non ho fatto nessun corso di scrittura".Limiti che non hanno intaccato la voglia di conoscere, leggere, fare esperienze come il personaggio principale di "28 grammi dopo": Daniel. "un personaggio che potrebbe contenere alcune note autobiografiche ma che non sono essenziali per tracciare la sua figura", ha chiarito l'autore svelando poi che nella prima stesura del romanzo Daniel doveva morire ma che l'editore si è opposto a questo finale "che però non ha intaccato il messaggio del libro". Noi de "il canavese" ringraziamo Dario De Vecchis del Circolo per la collaborazione e i materiali inviati sulla bella serata.

ECO DEL LIBRO – CIRCOLO LETTURE CORSARE la bottega dei rimorsi di Geraldine Majò – Recensione

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Continua la collaborazione assidua e coinvolgente con l'ECO DI TORINO per l'aggiornamento della rubrica ECO DEL LIBRO. Questa è la volta del nostro corsaro Dario De Vecchis che ci propone e recensisce il libro di Geraldine Majò dal titolo "La bottega dei rimorsi".

cacciolati eco di torinoLink diretto: http://www.ecoditorino.org/recensione-la-bottega-dei-rimorsi-di-geraldine-majo-eco-del-libro.htm

nell'articolo si legge:

Recensione: La Bottega dei Rimorsi, di Geraldine Majò (Eco del Libro)

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22 / 02 / 2011 – Capitolo numero ventitre del settimanale appuntamento con la lettura da noi consigliata, attraverso la rubrica "Eco del Libro".

Nessuna città al mondo ti cambia le prospettive come lei, e ogni fatto diventa mistero, questo pensa Geraldine Majò di Torino. E lo sostiene nel suo libro, La Bottega dei Rimorsi, ambientato in una torrida estate, lungo quattro giorni, ma che affonda le sue radici sessant’anni prima, durante la guerra.
Un delitto consumato, il titolare, Edilio, di una vecchia libreria antiquaria in via Chiesa della Salute. Un omicidio senza una iniziale ipotesi visto che la vittima è un uomo all’apparenza senza macchie. Le indagini sono assegnate al commissario Pietro Barbero, frequentatore della libreria perché appassionato collezionista di libri antichi. Ad assisterlo nell’inchiesta il maresciallo Scognamiglio, che interrompe le ferie per fuggire da quella che lui considera una insopportabile vacanza. C’è Fabio, imprenditore modenese, amico del commissario,anche lui appassionato di testi antichi e che si ritrova a Torino alla ricerca di un libro di Napoleone, il “Codex Belli”, che deve acquistare proprio dal bottegaio ucciso. Fabio viene coinvolto in una strana aggressione ed è ricoverato in ospedale. Pietro lo va a trovare e qui conosce un’infermiera che gli riapre il cuore, dopo la tragica fine di un precedente amore. Cosa c’entra l’omicidio di Edilio con il Codex Belli? Questa la domanda che Barbero si pone fin dall’inizio della sua inchiesta. Una domanda che rimane sottotraccia nel racconto e che fa da sfondo agli altri avvenimenti che coinvolgono maitresse, ladri, spacciatori senza scrupoli, colleghi superiori pieni di sé ma anche bravi poliziotti.
Ma è nel passato che Barbero scopre la chiave per risolvere la sua indagine…

Geraldine Majò è una giornalista francese che vive e lavora a Torino. Condisce tutti questi elementi con godibile gusto e un naturale tratto femminile che non guasta nella descrizione dei personaggi, quasi tutti maschili ma che trova in quelli femminili le vere e ideali protagoniste.

(Dario De Vecchis)

La Bottega dei Rimorsi
di Geraldine Majò
Lambaradan
235 pagine
15 euro

ECO DEL LIBRO –> CIRCOLO LETTURE CORSARE "Piccola storia di una famiglia eterogenea" Inches –> propone De Vecchi Doriana

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Dopo la serata di ieri con la presentazione del suo libro "Porta di confine", la nostra corsara Doriana De Vecchi si sveste dei panni di scrittrice per vestirsi dei panni di lettrice e propone alla rubrica di recensione libri "Eco del libro" il libro "Piccola storia di una famiglia un po' eterogenea" di Stefano Inches.

cacciolati eco di torinoLink diretto: http://www.ecoditorino.org/recensione-piccola-storia-di-una-famiglia-un-po-eterogenea-di-stefano-inches-eco-del-libro.htm

Nell'articolo si legge:

Recensione: Piccola storia di una famiglia un po’ eterogenea, di Stefano Inches (Eco del Libro)

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25 / 01 / 2011 – Capitolo numero diciannove del settimanale appuntamento con la lettura da noi consigliata, attraverso la rubrica "Eco del Libro".

Piccola storia di una famiglia un po’ eterogenea” è un percorso di vita, nato da esperienze importanti e meravigliose, che l’autore racconta innanzitutto a se stesso. Egli ripercorre la lunga e tortuosa strada intrapresa per giungere all’adozione di Divya, una bambina indiana, soffermandosi sui rapporti da subito positivi e intensi con il fratellino Marco. Marco è un bambino “speciale”, che, grazie all’aiuto di una famiglia solida e di insegnanti competenti e sensibili, riesce a superare molte delle sue difficoltà e a compiere progressi significativi, e che soprattutto, apre completamente il suo cuore a Divya, in un’accettazione totale e incondizionata. Mariella, Stefano, Marco e Divya sono i tasselli di un mosaico, chiamato famiglia, caratterizzata da un tessuto meraviglioso e inscindibile come l’amore. Nelle pagine di Stefano si vive pienamente il valore della famiglia e dell’amore, preziosissimo e puro, che aiuta a superare gli ostacoli, che esalta la vita e la gioia di saper donare nella grazia della consapevolezza sublimando il vero significato del vivere. Il libro è disseminato di tutti i tecnicismi burocratici dell’adozione per raccontare al lettore di quanta attesa, di quante formalità e quanto sia stato difficile il percorso verso la felicità di questa famiglia, tra le visite mediche, gli incontri con gli psicologi e gli assistenti sociali che per quasi un anno e mezzo hanno messo alla prova le capacità di Stefano e di sua moglie. L’ansia e l’attesa sono come cani senza guinzaglio che divorano la calma, ma l’entusiasmo, la determinazione e soprattutto la voglia di compiere un atto d’amore come l’adozione di una bambina rimangono sempre in primo piano e costituiscono le guide per l’equilibrio interiore dell’autore. L’emozione è palpabile tra le pagine del libro, a partire dalla consegna della foto di Divya da parte dell’associazione perché quella foto aveva costituito per Stefano Inches il primo incontro con la loro figlia. Con tenerezza ci si avvicenda in India, nei suoi profumi forti e speziati, nelle sue contraddizioni, nella sua confusione e si resta a bocca aperta, sorpresi e colpiti nello stomaco, dalla profondità culturale delle persone che la abitano. Con Stefano si viaggia in India per accogliere la bimba, si affrontano i problemi della lingua e si vive con inquietudine ed imbarazzo le stanze dell’istituto gremite di bambini ancora in attesa di adozione. I figli sono di chi li cresce: gli aspetti biologici non c’entrano perché è il cuore che lega le persone ed è l’amore che guida e muove i fili della vita. La poesia del libro sta nelle parole ricche di ammirazione e di coraggio che Stefano Inches ha il cuore di regalarci: “Non capivo e non sapevo cosa fare: era tanta la voglia di accarezzarti ma avevo paura di rompere l’incantesimo di un momento tanto bello come quello di poterti accarezzare. Dopo un po’ mi accorsi che ti eri addormentata di colpo è quello fu il regalo più bello che tu potessi farmi: riporre la tua fiducia ed abbandonarti tra le braccia di uno sconosciuto: in quel momento esatto diventai il tuo papà”. “Piccola storia di una famiglia un po’ eterogenea” è un libro semplice, diretto, ricco di sentimenti ed energia positiva, ricco d’amore e di rispetto, ricco dell’emozione ancora viva in Stefano e che il lettore conserva dentro di sé, scorrendo con altrettanta partecipazione le pagine che siamo qui a proporvi.

(Doriana De Vecchi)

Piccola storia di una famiglia un po’ eterogenea
di Stefano Inches
Kimerik
74 pagine
10 euro