Archivio mensile:gennaio 2012

“Splatter Baby” la nuova recensione della nostra rubrica “L’Eco del Libro” scritta dal corsa ro Andrea Borla. Il classico appuntamento del martedì dell’Eco di Torino con la Letteratura!

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L’esplosione di “Splatter Baby” di Alessandro Cascio ha una precisa collocazione temporale, il 22 dicembre 1997, il giorno in cui nel paesino di Trenchtown hanno luogo alcune azioni apparentemente scoordinate: un agente di polizia ingoia accidentalmente un’ape, una troupe televisiva è accorsa per filmare un avvenimento dai risvolti sconvolgenti, una ragazza diciottenne si arrampica sul tetto di un furgone, un ragazzo di colore ha appena interrotto una telefonata con un’amica, ma soprattutto sono passati sei minuti da uno sparo e un uomo sta gridando.
L’identità di quei personaggi, che Cascio lascia momentaneamente cristallizzati nel tempo, verrà chiarita dall’autore partendo da una precisa suddivisione in due categorie: i bambini e gli adulti, questi ultimi ancora suddivisi in genitori e insegnanti…”Se vuoi continuare leggi la recensione di Andrea Borla sull’Eco di Torino Ecco qui il link : http://www.ecoditorino.org/recensione-splatter-baby-di-alessandro-cascio-eco-del-libro.htm

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A BORGARO CONSIGLIO D’AUTORE QUARTO APPUNTAMENTO CON MAURIZIO COMETTO E IL LIBRO “CAMBIO DI STAGIONE”. NELLA SALA CONSILIARE VENERDI’ SERA 10 FEBBRAIO LO SCRITTORE SARA’ INTERVISTATO DA ALESSANDRO DEL GAUDIO.

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Un altro venerdì in controtendenza quello organizzato dal Circolo Letture Corsare in collaborazione con l’assessorato alla cultura di Borgaro a febbraio per il quarto appuntamento di Consiglio d’Autore. Nella sala consiliare il 10 febbraio a partire dalle ore 21 sarà la volta di Maurizio Cometto un amico del circolo borgarese con il suo libro “Cambio di stagione”. L’autore presenta questo suo romanzo come una storia d’amore, erotismo, poesia, accoglienza, diversità. Cometto lo fa con la voglia di costruire una vicenda nel solco del filone del fantastico al quale ci ha abituato da anni con il romanzo “L’incrinarsi di una persistenza” considerato un cult del genere letterario. Al centro del racconto ci anticipa Cometto “un giovane, un uomo come tanti. La mattina al lavoro, la sera a casa con due gatti. Qualche amico, cene fuori, un libro la domenica e si ricomincia. Poi le crepe. In metropolitana, tra stazioni fantasma e orrori sepolti. In azienda, dove e-mail di rivolta e malattie aliene seminano il panico. Al telefono, in televisione: i segni sono dappertutto. La realtà sta crollando”. In “Il cambio di stagione” Cometto, denuncia quindi la decadenza verticale della nostra società distrutta a colpi di certezze televisive, fotografia della scissione che viviamo ogni giorno rincorrendo felicità imposte e subendo senza combattere solitudini inenarrabili anche nel centro di una grande città. “Siete mai stati coinvolti in una cospirazione che può sfociare in una rivoluzione armata? Quando rispondete al telefono e non sentite proferire parola dall’altra parte, quanto tempo impiegate a riagganciare? Quali oggetti può restituire una lavatrice dopo una centrifuga? Siete davvero sicuri che l’anima non possa andare in cancrena?”. Oscure domande che Maurizio Cometto ci pone facendo addentrare il protagonista del racconto“nelle viscere di una Torino cupa, severa e misteriosa, dove impiegati di ritorno a casa dalle grandi industrie scoprono infezioni tumorali nelle metropolitane e zone oscure nel cervello” . Cometto sottolinea che “Cambio di Stagione” è “ la storia di un’invasione nella vita di un uomo, della sua città, del mondo intero. Un cambiamento che è forse l’avvento di una nuova stagione della vita e della consapevolezza, forse una nuova era del mondo, forse follia individuale. La progressiva e inesorabile sconfitta della realtà apparentemente consolidata nei confronti dell’invasore: l’ignoto”. Un appuntamento da non perdere! Dario De Vecchis

MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO “UN VENTO DI POTERE” A BORGARO AL CINEMA ITALIA. PAROLE E MUSICA ONLUS ORGANIZZA UNA NUOVA INIZIATIVA CONTRO LE INFILTRAZIONI MAFIOSE NEL TERRITORIO PATROCINATA DAL COMUNE DI BORGARO. PARTECIPATE

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IL CIRCOLO LETTURE CORSARE SOSTIENE L’INIZIATIVA ORGANIZZATA IL 22 FEBBRAIO AL CINEMA ITALIA DI BORGARO DALL’ASSOCIAZIONE PAROLE MUSICA ONLUS DI BORGARO E INVITA CHI E’ INTERESSATO A PARTECIPARE!.
PER SAPERNE DI PIU’ ECCO L’ARTICOLO USCITO SUL NON SOLO CONTRO DI GENNAIO:
“L’iniziativa che Parole e Musica onlus da mesi sta allestendo per mercoledì 22 febbraio a Borgaro sarà un nuovo importante appuntamento nell’impegno alla lotta alle Mafie e alla loro presenza nel nostro territorio” così sottolinea il presidente dell’associazione Michelangelo Bertuglia. “La nostra associazione da anni è socia di Libera e già lo scorso anno in una indimenticabile serata al Cinema Italia, alla presenza del procuratore capo di Torino Gian Carlo Caselli, ha costruito le basi di quella che è diventata una vera rete di associazioni che sul territorio hanno formato il comitato “No a tutte le Mafie” sfociata nella più grande e appassionata manifestazione che si è tenuta sul territorio: la fiaccolata a Leinì del 30 settembre a poche settimane dall’avvio della operazione Minotauro che ha scoperto i gangli della ‘ndrangheta anche in Piemonte. La formula della serata del 22 febbraio sarà identica a quello dello scorso anno – aggiunge Bertuglia – grazie anche all’impegno del vicesindaco di Borgaro Fabrizio Chiancone che ha subito garantito l’appoggio dell’amministrazione locale concedendo lo spazio del Cinema Italia”. La serata inizierà con la presentazione della piecè “ Un vento di Potere” curata dalla compagnia teatrale “La Tromba del Trambusto” per la regia di Gabriele Ciavarra. Uno spettacolo che rientra nell’ambito dell’impegno dell’associazioni torinesi Acmos e di “Harry Loman” presidio di Libera Piemonte. Lo spettacolo racconta proprio le storie che sono scaturite dall’operazione Minotauro e che giocherà con le carte di “Un Vento di Potere” che raccontano le storie e le parole della ‘ndrangheta con i suoi riti, la gestione dei suo affari attraverso i destini incrociati di un giovane, un politico, un imprenditore e un vecchio. Insieme a Ciavarra sul palco ci saranno Anna Cascini, Francesca Giuffrida, Ivana Ieri accompagnati dalle musiche di Nadia Bertuglia e Davide Romanelli. Alla fine dello spettacolo sul palco saranno presenti il gip Giuseppe Salerno (il magistrato che ha coordinato l’operazione Minotauro) e Maria Jose Fava, referente regionale di Libera. Al centro del dibattito il tema della presenza della Mafia al Nord in particolare della ‘ndragheta considerata per anni un fenomeno criminale minore, incapace di cambiamenti profondi ed in questo cono d’ ombra è prosperata. Una mafia liquida che ha colonizzato ampi spazi in Italia e all’ estero, che infittisce i suoi rapporti con pezzi del mondo politico e dei colletti bianchi. All’iniziativa hanno aderito tutte le associazioni che fanno capo al comitato “No a Tutte le Mafie” . Ricordiamo che l’ingresso è a offerta libera e che per ulteriori informazioni si può contattare il 3335810808 risponde il presidente di PM onlu.. Dario De Vecchis

Eco del LIBRO la rubrica dell’Eco di Torino questa settimana propone una nuova recensione. “Viaggio in Afghanistan” di Bruno Casini ovvero quando negli anni ’70 quel Paese era un luogo mitico !

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“Tanti anni fa…potremmo iniziare così perché la lettura che vi proponiamo questa settimana è quella di un diario scritto per ricordare un viaggio in un paese che quarant’anni fa era pieno di fascino : l’Afghanistan. Il libro è “1975: viaggio in Afghanistan, diari ed avventure freak” scritto da Bruno Casini giornalista e scrittore fiorentino che nel 1975 partì da Firenze con una Fiat 127 per raggiungere il paese mito per quell’epoca, attraversando due continenti e sempre puntando ad est…”. Dario De Vecchis
Se vuoi continuare la lettura della recensione clicca sulla link della rubrica l’Eco del Libro pubblicata sull’Eco di Torino http://www.ecoditorino.org/recensione-1975-viaggio-in-afghanistan-di-bruno-casini-eco-del-libro.htm

Eco del LIBRO la rubrica di recensioni curata dai Corsari del Circolo. Quest a settimana è la volta del funanbolico Daniel Pennac e del suo libro “Grazie”

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“Un teatro, un palco, un attore, ospite d’onore che sta per ricevere un premio, il premio alla sua carriera lunga e importante. L’attore deve tenere un discorso di ringraziamento, non si può esimere dal tenerlo e dal ringraziare giuria e pubblico in sala ma si pone la domanda: come dire Grazie! L’attore gigionesca, si gingilla, chiede aiuto alla sua ispirazione. I ringraziamenti hanno le loro regole come afferma l’attore dal palco, regole che impongono di ringraziare la giuria, sconosciuta, che lo ha premiato “per l’insieme delle sue opere” e il pubblico che anche in questa occasione vuole da lui la battuta ad effetto e non un semplice “Grazie”….” . Se vuoi contina a leggere la recensione cliccando sul link e ricorda di lasciare un tuo giudizio.Buona lettura!

 Ecco: http://www.ecoditorino.org/recensione-grazie-di-daniel-pennac-eco-del-libro.htm

Borgaro: un Venerdì 13 da incanto con “Aziza” di Alessandro Del Gaudio a Consiglio d’Autore!

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Un’incontro quello con Alessandro Del Gaudio coordinato da una Cinzia Modena, briosa e ficcante nelle domande allo scrittore e nell’accompagnare i presenti all’interno delle varie stanze del romanzo , che ha avvalorato sempre di più il dato che la rassegna “Consiglio d’Autore”, in questo caso affiancata alla terza edizione dell ‘Epifania Letteraria, è stata una scelta felice sia per la collaborazione tra il Circolo Letture Corsare con l’assessorato alla cultura del comune di Borgaro, sia per la qualità culturale che sta producendo. In questo caso al centro dell’incontro un romanzo “Aziza” non solo d’amore anche un romanzo generazionale, Un affresco minimalista ben costruito, come ha sottolineato anche Cinzia Modena, con storie di ragazzi e ragazze comuni che hanno la voglia di vivere le loro passioni ma anche di operare nella società con concretezza e leggerezza. Nei personaggi che Del Gaudio ha proposto in Aziza “ c’è un senso di libertà molto forte”. Andrea, Rubina, Silvia, il cugino Federico sono “tutti personaggi molto “civili” ha sottolineato Del Gaudio. Un racconto che si dipana tra la caotica Genova e la silenziosa Valle d’Aosta ma come ha sottolineato Del Gaudio” Nonostante questi spostamenti, tuttavia, la protagonista resta Genova, una città dai motivi arabeggianti, “la metropoli più meridionale del Nord Europa”, un “posto in riva al mare che si arrampica sulle colline. Una città di passaggio, dove ogni giorno arriva gente da tutto il mondo, in nave, ed entra nel mio paese”. La città ligure non è però grande abbastanza per contenere i protagonisti e soprattutto “il mondo di Rubina, in continua mutazione, pieno di camere segrete, più complicato di una scatola cinese”.Un libro che è stato scritto da Del Gaudio nella sua prima stesura nel 2002 e poi rivisto a più riprese e che ha trovato una sua pubblicazione affidandosi a Lulu.com . Come ha ricordato lo scrittore durante la serata “ Strano perché Aziza meriterebbe l’attenzione di un editore nel senso più classico del termine. Tuttavia, questo elemento non deve essere d’intralcio per il lettore, che rischia di trarre da questa scelta conclusioni affrettate sulla validità e valenza del romanzo. Purtroppo la qualità editoriale non va sempre di pari passo con la forma della pubblicazione, soprattutto quando la forma, in alcuni casi, può restare solo ed esclusivamente tale, senza garantire una sostanza di solidità e supporto all’opera stessa”. Siamo convinti che questo romanzo come il precedente “Le Note di Nancy” colga invece un buon risultato che appaga il lettore che se soprattutto affezionato dei racconti editi e inediti di Del Gaudio riassapora con “Aziza” quella libertà letteraria che fa di Del Gaudio uno scrittore da che invita il lettore alla lettura quasi cullandolo negli spazi descritti e nelle situazioni create. Stessa sensazione ceh si è assaporata assaporata nelle due ore mezzo nella sala consigliare di Borgaro . Dario De Vecchis

Eco di Torino annuncia a Borgaro in Sala Consiglio Comunale “Epifania Letteraria-Consiglio d ‘Autore”. Il 3° Appuntamento venerdì 13 Gennaio con Alessandro Del Gaudio e il libro “Aziza”

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Per la Terza edizione dell’Epifania Letteraria 2012 c’è una grande novità! Si cambia infatti sede, dopo le due riuscitissime edizioni che si sono tenute alla Trattoria della Posta, questa volta ad accogliere l’appuntamento letterario sarà la sala del consiglio comunale di Borgaro. Infatti l’Epifania Letteraria è stata inserita dal Circolo Letture Corsare nel ciclo di “Consiglio d’Autore”. Dopo i libri di Gianluca Polastri (2010) ed Emanuele Serra (2011) sarà la volta venerdì 13 gennaio alle ore 21 di Alessandro Del Gaudio che presenta il suo ultimo romanzo “Aziza”. Come lo scrittore ricorda “Aziza è una storia delicata, raccontata da una doppia voce narrante. Per lo più è il protagonista, Andrea, a parlare del suo mondo e della sua vita a Genova, descrivendola come una città di artisti e pescatori. Una Genova che è un porto e un crocevia di culture, così da diventare spesso un ricettacolo sorprendente di usi e costumi di tutto il mondo”. Una nuova storia d’amore che conoscendo l’opera letteraria di Del Gaudio catturerà la platea e i lettori anche per la curiosità della presentazione del libro che verrà curata da Cinzia Modena. Dario De Vecchis

Clicca sul link per leggerla sull’Eco di Torino http://www.ecoditorino.org/epifania-letteraria-2012-a-borgaro-del-gaudio-presenta-aziza-13-gennaio.htm