Archivio mensile:febbraio 2012

Lo scrittore Gian Luca Favetto, presidente della giuria di Racco nti Corsari, presenta per la rassegna Consiglio d’Autore il suo l ibro “Se dico radici dico storie”. Non mancate l’appuntamento Ven erdì 9 Marzo ore 21 nella sala del Consiglio Comunale di Borgaroì

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L’ultimo appuntamento con Consiglio d’Autore è fissato nella Sala Consigliare di Borgaro per venerdì 9 marzo alle ore 21. Sarà la volta dello scrittore e giornalista Gian Luca Favetto. Un finale in crescendo e in controtendenza a quello che è stato l’indirizzo della rassegna che ha dato voce a scrittori meno gettonati ma sempre interessanti della letteratura del territorio questa volta invece l’incontro è con un personaggio che lo scrittore lo fa di mestiere. Il libro che presenterà ha un titolo accattivante “Se dico radici dico storie”.Un titolo che viene spiegato così dallo stesso scrittore “ Le radici nel testo che ho elaborato diventano lo strumento per una sorta di autoanalisi. Ho affrontato temi a me cari, l’amicizia, la cucina, il calcio e il cinema partendo dal disegno di una carta geografica. Tutto il mio libro, a ben guardare, oscilla tra un fortissimo richiamo alle origini piemontesi, Torino, ma soprattutto da Rueglio e l’ altrettanto potente suggestione del viaggio. Non per niente ho iniziato il racconto ricostruendo la figura di un padre trapiantato dal Nord Italia all’ estremo Oriente e ricordo che mio nonno è partito per il Vietnam per amore”. Questo dato delle radici fanno scrivere a Favetto nel libro “ non sono neppure provinciale, mi manca il posizionamento, la solidità e la fiducia; non posso definirmi cittadino del mondo e tuttavia non sono un paesano”. Da tale jncertezza che non è certo negativa, Favetto a nostro giudizio ha esaltato il meticciato che è in tutti noi e che sarà sicuramente oggetto di dibattito nell’appuntamento di Consiglio d’Autore da non mancare. Dario De Vecchis

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Lo scrittore Gian Luca Favetto, presidente della giuria di Racconti Corsari, presenta per la rassegna Consiglio d’Autore il suo ultim o libro “Se dico radici dico storie”. Non mancate l’appuntamento Ve nerd 9 Marzo ore 21 nella sala del Consiglio Comunale di Borgaro ì

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L’ultimo appuntamento con Consiglio d’Autore è fissato nella Sala Consigliare di Borgaro per venerdì 9 marzo alle ore 21. Sarà la volta dello scrittore e giornalista Gian Luca Favetto. Un finale in crescendo e in controtendenza a quello che è stato l’indirizzo della rassegna che ha dato voce a scrittori meno gettonati ma sempre interessanti della letteratura del territorio questa volta invece l’incontro è con un personaggio che lo scrittore lo fa di mestiere. Il libro che presenterà ha un titolo accattivante “Se dico radici dico storie”.Un titolo che viene spiegato così dallo stesso scrittore “ Le radici nel testo che ho elaborato diventano lo strumento per una sorta di autoanalisi. Ho affrontato temi a me cari, l’amicizia, la cucina, il calcio e il cinema partendo dal disegno di una carta geografica. Tutto il mio libro, a ben guardare, oscilla tra un fortissimo richiamo alle origini piemontesi, Torino, ma soprattutto da Rueglio e l’ altrettanto potente suggestione del viaggio. Non per niente ho iniziato il racconto ricostruendo la figura di un padre trapiantato dal Nord Italia all’ estremo Oriente e ricordo che mio nonno è partito per il Vietnam per amore”. Questo dato delle radici fanno scrivere a Favetto nel libro “ non sono neppure provinciale, mi manca il posizionamento, la solidità e la fiducia; non posso definirmi cittadino del mondo e tuttavia non sono un paesano”. Da tale jncertezza che non è certo negativa, Favetto a nostro giudizio ha esaltato il meticciato che è in tutti noi e che sarà sicuramente oggetto di dibattito nell’appuntamento di Consiglio d’Autore da non mancare. Dario De Vecchis

Incontro con il premio Nobel V.S.Naipaul e le sue riflessioni sul perchè Leggere e Scrivere al centro della nuova recensione della rubrica l’Eco del Libro per il quotidiano online “L’Eco di Torino”. Da non perdere!!!”

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“… L’ambizione di diventare uno scrittore fu per molti anni una specie di impostura. Mi piaceva farmi dare una penna stilografica, una boccetta di inchiostro Waterman e quaderni nuovi a righe (con i margini), ma non provavo nè desiderio nè bisogno di scrivere qualcosa; e difatti non scrivevo niente, nemmeno lettere: non c’era nessuno a cui mandarle..”. Sono queste alcune tra le prime riflessioni di V.S.Naipaul sul leggere e scrivere, contenuti nei tre saggi raccolti nel libro “Leggere e Scrivere” e che danno il senso del pensiero dello scrittore indiano premio Nobel per la letturatura 2001 sull’argomento…” Per continuare la lettura clicca sul link http://www.ecoditorino.org/recensione-leggere-e-scrivere-di-vs-naipaul-eco-del-libro.htm

“Tra Due Mari” la meravigliosa storia di Giorgio Bellusci scritta da Ca rmine Abate è la nuova proposta della rubrica libri dell’Eco di Torino!

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“C’è un incontro che ogni tanto fai con qualche libro che ti lascia il segno. Chiudi il volume e vorresti che la storia continuasse, vorresti conoscere ancora “come va a finire” o “come continua”. Questa è la sensazione che si ha quando si legge il bel libro di Carmine Abate “Tra due mari”. La storia narrata è quella di Giorgio Bellusci, calabrese, che ha un sogno che insegue per tutta la sua vita e che sarà anche la sua morte. Bellusci vive a Roccalba un paese “appoggiato come un ferro di cavallo tra due mari, lo Ionio e il Tirreno”. Ecco il motivo del titolo che potrebbe avere un sottotitolo ” storia del Fondaco del Fico”, una locanda nei pressi del paesino che costituisce il motivo della vita di Bellusci. Il Fondaco era una bella e antica locanda che nell’ottobre 1835 fu visitata da tre viaggiatori e un cane e uno di questi era Alexandre Dumas. Dumas vi dimenticò degli oggetti tra cui un’agenda che decantava la locanda….” Dario De Vecchis
Se vuoi continuare la lettura vai sul sito dell’eco di Torino o clicca sul link per leggerla http://www.ecoditorino.org/recensione-tra-due-mari-di-carmine-abate-eco-del-libro.htm

FINALMENTE A BORGARO CONSIGLIO D’AUTORE QUARTO APPUNTAMENTO CON MAURIZIO COMETTO E IL LIBRO “CAMBIO DI STAGIONE”. NELLA SALA CONSILIARE VENERDI’ SERA 17 FEBBRAIO LO SCRITTORE SARA’ INTERVISTATO DA ALESSANDRO DEL GAUDIO.

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A noi Lettori e Scrittori Corsari Sanremo non ci interessa…Arriva un altro venerdì in controtendenza quello organizzato dal Circolo Letture Corsare in collaborazione con l’assessorato alla cultura di Borgaro a febbraio per il quarto appuntamento di Consiglio d’Autore. Nella sala consiliare il 17 febbraio a partire dalle ore 21 sarà la volta di Maurizio Cometto un amico del circolo borgarese con il suo libro “Cambio di stagione”. L’autore presenta questo suo romanzo come una storia d’amore, erotismo, poesia, accoglienza, diversità. Cometto lo fa con la voglia di costruire una vicenda nel solco del filone del fantastico al quale ci ha abituato da anni con il romanzo “L’incrinarsi di una persistenza” considerato un cult del genere letterario. Al centro del racconto ci anticipa Cometto “un giovane, un uomo come tanti. La mattina al lavoro, la sera a casa con due gatti. Qualche amico, cene fuori, un libro la domenica e si ricomincia. Poi le crepe. In metropolitana, tra stazioni fantasma e orrori sepolti. In azienda, dove e-mail di rivolta e malattie aliene seminano il panico. Al telefono, in televisione: i segni sono dappertutto. La realtà sta crollando”. In “Il cambio di stagione” Cometto, denuncia quindi la decadenza verticale della nostra società distrutta a colpi di certezze televisive, fotografia della scissione che viviamo ogni giorno rincorrendo felicità imposte e subendo senza combattere solitudini inenarrabili anche nel centro di una grande città. “Siete mai stati coinvolti in una cospirazione che può sfociare in una rivoluzione armata? Quando rispondete al telefono e non sentite proferire parola dall’altra parte, quanto tempo impiegate a riagganciare? Quali oggetti può restituire una lavatrice dopo una centrifuga? Siete davvero sicuri che l’anima non possa andare in cancrena?”. Oscure domande che Maurizio Cometto ci pone facendo addentrare il protagonista del racconto“nelle viscere di una Torino cupa, severa e misteriosa, dove impiegati di ritorno a casa dalle grandi industrie scoprono infezioni tumorali nelle metropolitane e zone oscure nel cervello” . Cometto sottolinea che “Cambio di Stagione” è “ la storia di un’invasione nella vita di un uomo, della sua città, del mondo intero. Un cambiamento che è forse l’avvento di una nuova stagione della vita e della consapevolezza, forse una nuova era del mondo, forse follia individuale. La progressiva e inesorabile sconfitta della realtà apparentemente consolidata nei confronti dell’invasore: l’ignoto”. Un appuntamento da non perdere! Dario De Vecchis

“L’Uomo Scarlatto” di Paolo Maurensing è la proposta letteraria della sett imana dell’Eco del Libro. Ogni martedì una recensione dell’Eco di Torino!

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“Fuggire, nascondersi, voler dimenticare il proprio passato, esaltare i ricordi, trasgredire, ubbidire, sperimentare; si articola in queste azioni contraddittorie tra loro “L’Uomo Scarlatto” di Paolo Maurensing. Il protagonista è costretto da molti anni a vivere per lunghi periodi in una clinica sul lago di Costanza dove cerca di recuperare non solo il suo aspetto fisico, nel volto devastato orribilmente in un incendio, ma anche la memoria. ..”. Se vuoi continuare la lettura clicca su il link http://www.ecoditorino.org/recensione-luomo-scarlatto-di-paolo-maurensig-eco-del-libro.htm

PREMIO RACCONTI CORSARI 2012. PARTE LA PRIMA FASE DEL CONCORSO. A TUTTE LE SCRITTRICI E SCRITTORI , POETI E AMANTI DEL TEATRO FATEVI SOTTO INVIATE I RACCONTI, LE POESIE E I TESTI TEATRALI AL PREMIO LETTERARIO!

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E’ partita l’Ottava edizione di Racconti Corsari. Una edizione che si rinnova come è nello stile del premio letterario che dal 2005 offre sempre nuove opportunità a scrittori e scrittrici che voglio proporre attraverso questa realtà culturale le loro opere. L’edizione del 2012 ha sempre come cardine le due associazioni borgaresi “Parole e Musica onlus e il Circolo Culturale e Ricreativo “Enrico Berlinguer” di Borgaro, alle quali si affiancano le Sezioni Soci COOP di Borgaro e Ciriè, il Comitato UISP Ciriè-Settimo-Chivasso, leAssociazione “Liberi tutti” e l’Associazione “Abalalite” di Leinì, il Circolo Lettori Corsari di Borgaro T.se, la Società Cooperativa Agricola e Operaia di Borgaro T.se,l’Associazione Proposta Studenti di Casal Canelli (AL) e l’Associazione “Le Muse” di Passerano Marmorito (AT)e il patrocinio del Comune di Caselle Torinese e della Regione Piemonte. Quest’anno la scadenza per consegnare le opere è stata fissata per il 15 Luglio 2012. La prima novità si trova nelle sezioni alle quali si può partecipare che da cinque passano a sei. A quelle tradizionali Narrativa a tema libero per coloro che hanno compiuto il 14-esimo anno di età e dello sport si affiancano quella sul tema del “Lavoro”, la Poesia e i dialoghi teatrali. Queste ultime due segnalano la volontà da parte degli organizzatori di sondare la possibilità di dare spazio a realtà letterarie ricche di suggestioni e accattivanti per la lettura. Altra nuova sezione quella dedicata al tema dell’Emarginazione, delle Periferie e della Multiculturalità, argomenti chiave per ricordare a 90 anni dalla sua nascita Pier Paolo Pasolini, il grande scrittore e poeta al quale è dedicato fin dalla sua prima edizione il premio letterario. Il concorso ricordiamo è aperto a tutti e il costo dell’iscrizione è di 5 euro per i partecipanti sotto i 18 anni e 15 euro sopra i 18 anni. Confermato anche quest’anno il presidente della giuria di qualità Gianluca Favetto, giornalista, scrittore, critico teatrale e cinematografico. La giuria di qualità o degli scrittori si allarga da 5 a 6 componenti. Affiancherà Guerrino Babbini, Robertino Bechis, Andrea Borla, Doriana De Vecchi, Alessandro Del Gaudio Cinzia Modena consulente editoriale. Ci sarà anche la giuria dei lettori e lettrici che giudicherà tutte le opere giunte al concorso e poi proporrà agli scrittori le terzine nelle quali decretare per ogni singola sezione il vincitore o vincitrice. Ricordiamo che i manoscritti devono essere inediti altrimenti verranno eliminati d’ufficio degli organizzatori. I racconti premiati verranno raccolti in un volume e pubblicati. Il vincitore di ogni sezione riceverà in premio 20 copie della raccolta e una targa ricordo. La premiazione avverrà a Caselle Torinese, il giorno sabato 17 Novembre 2012. Non rimane che augurare anche quest’anno agli organizzatori una splendida edizione del concorso. Per il bando si possono consultare la pagina word allegata in questo pezzo. Non rimane che augurare anche quest’anno agli organizzatori una splendida edizione del concorso. Dario De Vecchis

RaccontiCorsariBandoConcorso2012.doc