“RILEGGENDO” la rubrica dei libri di grandi autori da rileggere o di autori da scoprire consigliati dal Circolo Letture Corsare. Si inizia con “Lettere Luterane” di Pasolini!

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Inizia da oggi una rubrica di recensioni sul nostro sito dal titolo “RILEGGENDO” che propone libri da rileggere di grandi autori da ricordare ma anche di autori da scoprire o riscoprire . Vi chiediamo però di essere lettori attivi e di scrivere vostre recensioni così da poter invogliare a “rileggere” o “risfogliare”. Si possono scrivere anche contro recensioni o inviare critiche alle recensioni così da aprire un nostro dibattito culturale. La rubrica avrà cadenza settimanale e ricordiamo è aperta a qualsiasi contributo da inviare alle mail: letturecorsare o dario.devecchis .

Iniziamo con una dedica al nostro Pier Paolo Pasolini a 90 anni dalla nascita e al quale dedichiamo anche una sezione del nostro premio letterario “Racconti Corsari”. Tuffiamoci così nella prima recensione e buona lettura!

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Un Processo, un grande Processo al Palazzo questo è il tema di fondo della raccolta di scritti pubblicati postumi nel 1976 con il titolo “Lettere luterane” e firmati da Pier Paolo Pasolini. Vogliamo celebrarlo non solo perché sono 90 anni dalla sua nascita ma perché al di là di questa data topica sono state quelle parole che hanno educato . Per Pasolini “Le persone più adorabili sono quelle che non sanno di avere dei diritti” e sono adorabili anche le persone che pur sapendo di avere dei diritti, non li pretendono, o addirittura ci rinunciano.” Erano persone adorabili per Pasolini in primo luogo i giovani comunisti, come ebbe a dire nel suo ultimo discorso ufficiale al congresso dei Radicali, quei futuri uomini e donne che allora avevano una ignoranza ingenua dei propri diritti o una cultura altruistica che lotta per i diritti degli altri. Da questa base si passa poi alle considerazioni delle Lettere Luterane nelle quali il processo al “Palazzo” oltre alla classe politica italiana del tempo quella democristiana ha come capi d’accusa la degradazione antropologica degli italiani, passati nel giro di una generazione dalla campagna alla città e sedotti dal consumismo, imposto prima della creazione di un tessuto sociale serio e da questo arriva alla trasformazione ed a uno stato di rovesciamento completo e assoluto della società. I suoi appelli non furono purtroppo presi in considerazione anche perché le parole di P.P.P. non erano tollerate subivano strali razzisti alla sua persona in primo luogo per le sue tendenze omosessuali. Quegli appelli però sono rimasti patrimonio per molti di quei giovani e oggi a distanza di trent’anni sono stupendamente reali e attuali. Leggiamo “Lettere Luterane” per quell’intenso impegno politico-morale comune sul “progresso come falso progresso” che Pasolini ha ribadito in tutta la sua opera e per ricordare che il progresso senza vero sviluppo culturale e dannoso e quindi solo fine a se stesso! Dario De Vecchis

Pier Paolo Pasolini, Lettere Luterane, Einaudi , Torino pp.XIII-208 9,80 euro

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Informazioni su circololetturecorsare

Siamo il Circolo Letture Corsare e non abbiamo scopi di lucro. Siamo un gruppo di scrittori appassionati di lettura, dai racconti alle poesie, dai romanzi alla narrativa di genere, e organizziamo presentazioni di libri in Borgaro e Caselle (TORINO) se interessati contattateci! Per info o collaborare con noi scrivici una mail: letturecorsare@libero.it

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