Archivio mensile:giugno 2012

Stile Lib(e)ro 2012 il Secondo appuntamento con il Post Punk e la New Wave ha incantato a bordo piscina grazie a Monica Seksich e Cinzia Modena

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Possiamo confessarlo che l’incontro di Stile Lib(e)ro dedicato alla New Wave e al Post Punk e curato da Monica Seksich e Cinzia Modena ci ha incantati. Forse è vero come scrive su Facebook Monica ci è venuto “un grumino di nostalgia” sarà… Certo è l’impostazione se vogliamo atipica o sperimentale con questo fitto e piacevole dialogo tra le due donne a botrid della piscina che ci ha ricondotti ad mondo che ogni tanto fa piacere rispolverare e collocare sotto la giusta luce, il giusto valore non solo storico. Perché le parole, i suoni che sono stati protagonisti sono anche vite che hanno creduto a quel fermento culturale nel mondo ma anche in Italia e Torino negli anni ’80. Un mondo che si è espresso in maniera variegata e stimolante. Un fermento fatto di band musicali, locali che sono stati una delle migliori stagioni di quelle generazioni nate a cavallo degli anni ’60 e ’70 che quando facevano delle scelte erano scelte non solo private ma aperte alle società e che in qualche modo hanno cercarto di cambiarla forse anche stravolgerla. Queste si è potuto gustare nell’incontro che Monica e Cinzia hanno costruito con molta arguzia. Grazie anche per l’inno al vinile di Monica accompagnato dai sorrisi compiaciuti di Cinzia e diciamolo anche nostri. Siamo di quella generazione che si “sporcava le dita” con i vinili e ci capita ancora di farlo. Siamo quella generazione che ha amato e ama contaminarsi, mischiarsi, mettersi in gioco come facevano i musicisti, i poeti e gli scrittori del tempo. Le poesie di Monica sono state la dimostrazione di tutto questo e la promessa di un nuovo incontro a settembre il degno regalo al nostro Circolo! Dario De Vecchis

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Rileggendo la rubrica del martedì del Circolo Letture Corsare propone: Reza e gli “Uomini incapaci di farsi amare”!

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Fare i conti con il proprio passato e dare una senso a quella che rimane questa la domanda di Adam protagonista del libro di Yasmina Reza “Uomini incapaci di farsi amare”. Da una panchina di un giardino pubblico guarda una coppia di struzzi, Adam si sta crogiolando in un’orgia di ipocondria e pessimismo cosmico. E’ un mediocre scrittore, che si avvicina alla cinquantina senza aver trovato la formula del successo, se non con un romanzetto di fantascienza pubblicato sotto pseudonimo, è reduce da un’inquietante visita dall’oculista. Gli è stata diagnosticata una trombosi all’occhio con un sospetto di glaucoma. Adam riflette su questa ineludibile realtà pensa al fato che gli è quasi sempre stato fatale… Immerso in queste tristi meditazioni incontra per caso una vecchia compagna di liceo. La donna, che egli sente inferiore sia intellettualmente che “esteticamente”, lo invita a cena, e, mentre la conversazione gli fa scorrere il fallimento della sua intera vita davanti agli occhi, la serenità a buon mercato della donna risveglia la sua alterigia di intellettuale. La compagna gli fa un’inattesa confessione, ma lo scontro tra due modi di intendere l’esistenza lo riporta nel passato, costringendolo a fare i conti, una volta per tutte, con i sogni irrealizzati di una giovinezza che sembra allontanarsi come un favoloso arcipelago visto dall’aereo. Maestra nell’arte dell’umorismo nero, in equilibrio tra satira corrosiva e morbose memorie dal sottosuolo, Yasmina Reza ci regala la tragicomica discesa agli inferi di un uomo che continua a credere in un’umanità superiore e, nonostante tutto, a desiderare l’impossibile. Dario De Vecchis

Yasmina Reza “Uomini incapaci di farsi amare”, Bompiani , pagg. 132 14 euro

Secondo appuntamento con STILE LIB(E)RO giovedì 28 giugno a Borgaro in Piscina Comunale e con “Parole in punta di note” letture di poesie con Monica Seksich

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“Parole in punta di note” a bordo piscina. Curioso titolo per la nostra rassegna. Parole o note? Sarà un evento alternativo, appena percettibile su note abbozzate? Sarà un reading di poesie. Non solo presentazioni di scrittori e di libri. Le proposte del programma di Stile Lib(e)ro allarga da quest’anno i proprio cerchi d’indagini aprendosi a arti diverse, inziando dalla musica, poesia, e fotografia. E’ così che inizia da Giovedì 28 giugno, una nuova avventura, sulla terrazza della Piscina di Borgaro, con una lettura di versi dal titolo “Parole in punta di note” con l’autrice Monica Seksich.L’appuntamento sarà presentato e condotto da Cinzia Modena, come sempre a partire dalle 18.30.

Cosa aspettarsi? E’ un appuntamento rivolto a quanti amano la poesia, ma anche a chi vuole far volare libera la mente curiosando a bordo piscina. Si leggeranno poesie ma si ascolterà musica. E per questo è un evento dedicato in special modo a tutti coloro che amano la musica e a chi amava la new wave. Alcuni nomi per delimitare il fenomeno musicale: Patti Smith, Wire, Sade, New Order, Joy Divisions, Lou Reed, Ian Curtis, Clock DVA… Non sono nomi di cui si sente spesso parlare: rimane cosi un incontro a cui gli appassionati wavers non possono mancare!

Non si ascolteranno solo versi. “Parole in punte di note” racconterà della musica. Musica narrata da chi ha vissuto un fenomeno nel pieno del suo successo. Musica ascoltata a bordo piscina onda dopo onda, riascoltando o avvicindoci a tracce che hanno segnato una generazione a Torino.
Note dopo onde, note in sottofondo ai versi di Monica Seksich. Un appuntamento fatto di contaminazioni musicali..

Sulle onde dello Stile libero, wave-poetry nell’aria… (Cinzia Modena)

Stile Lib(e)ro 2012: Sotto il Diluvio non si fermano le Donne di Babbini!

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La prima iniziativa di Stile Lib(ero) del 21 iugno è stata una iniziativa bagnata per il forte temporale che si è abbattuto su Borgaro. Nonostante il diluvio nella Piscina Comunale però si sono potuto assaporare nella mezzora concessa da Giove Pluvio le linee guida che hanno portato Guerrino Babbini a scrivere il libro “Quello che le donne raccontano”editto dalle Edzioni Parole e Musica. Un libro come ha sottolineato Babbini “che non ha velleità letterarie ma di testimonianza e vuole essere strumento per riflettere attraverso le storie raccolte di Noemi e delle altre donne la lunga e sofferta marcia verso l’ emancipazione e diritti del mondo femminile oggi in larga parte attaccati”. E miglior intenzione non poteva esserci ascoltando dopo l’introduzione di Babbini le toccati testimonianze di Noemi con i racconti del lavoro di mondina e della lotta clandestina nel Seconda guerra mondiale come militante comunista. Emozionata più volte Noemi ha fatto comprendere la sua vita e il significato delle scelte che ha compiuto e che manterrà a ricordato fino alla fine dei suoi giorni “ ai miei funerali non voglio aver preti ma la bandiera rossa dei comunisti!”. Così come Vilma con la sua esperienza di operaia, con la coscienza che il valore del lavoro delle donne in fabbrica ha una valenza molto più articolata e con la bella iniziale dichiarazione sul tema dell’emigrazione sottolineando che “pur se mio padre era piemontese trovò le stesse difficoltà nel migrare a Torino come gli emigrati del Sud negli anni ’60 o gli extracomunitari oggi”. Agnese ha ricordato la sua esperienza di emigrata dell’entroterra veneto e la partenza a Milano perché stanca a 17 anni di mangiar polenta. Insomma piccole microstorie che danno valore alla macrostoria del nostro Paese e che ricorda Babbini nella quarta di copertina con quel bel proverbio africano “Quello che non viene raccontato è perso”. Dario De Vecchis

Rileggendo: Maggiani e 13 racconti pieni di Vertigine!

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Un viaggio nell’anima e nei ricordi questo è l’invito che facciamo per la lettura di questa setimana. Ci ha infatti toccato il cuore leggere il libro di Maurizio Maggiani “E’ stata una vertigine”. Il giornalista e scrittore è un ottimo affabulatore e queste sue capacità rendono la sua scrittura scorrevole e mai piatta. Scrive di amore e di altre emozioni a questo collegate. E’ un amore dai molti volti e aspetti quello che ci propone e che in parallelo percorre le tappe della sua vita di tutti i giorni. Ci incanta infatti il poter leggere in questo libro, che è la raccolta di 13 racconti, come la quotidianeità descritta con cui ci confrontiamo ma alla quale non diamo un effettivo valore mentre se ben raccontata si esalta e diventa oggetto incantato e ottimo spunto per una pregiata letteratura. Il libro riunisce 13 racconti che possono diventare 13 canzoni. Omaggi e dediche forse a tutti coloro che hanno attraversato la vita dell’autore e chissà, lo hanno accompagnato per un pezzo della sua strada, della sua vita. “Le canzoni legano il tempo che non è stato, che non ha potuto essere, per poi incontrarle improvvise in un cinema di un paese che sa ancora di caramelle e semini di zucca” ricorda nel brano “Scusami, scusami ancor” canto d’amore per l’infanzia felice. “Perchè lasciarci e non sperar di rivederci ancor…” pensiero cocente per l’amore fatale abbandonato che ricorda anche nel racconto “L’orsetta” in cui scrive delle donne che ha amato. Donne che possono essere state le sue gatte, donne o bambine che cerca di ritrovare in un sogno. Il sogno, la “materializzazione” notturna dei ricordi, dei suoni ” A volte ci bastano cose che non possono essere abbastanza… i ricordi sono canzoni che escono da una scatola, in una vecchia cassetta Philips, “voci umane” che conservano la memoria del nostro tempo perduta” come afferma nella “Buriana” forse il migliore brano della raccolta. Maggiani è un pittore, un ritrattista forse minimalista, ma in questo caso non è una bestemmia, e va goduto con lentezza e con quei particolari brividi di piacere che una buona lettura ci offre molte volte e di cui godiamo come nei due racconti “L’anno della Polacca” e “Le tre Veroniche”. Non vi siete mai innamorati del vostro vicino o vicina di banco, di casa, collega di lavoro insomma di un vostro prossimo? Pensate di non esservi mai incantati davanti ad una vecchia foto e ricordare il passato? Rifletteteci dopo aver letto questi due bellissimi racconti. Dario De Vecchis

Maurizio Maggiani ” E’ stata una vertigine”, Feltrinelli, p.176 Euro 14,00

STILE LIB(E)RO 2012 parte a Borgaro in Piscina Comunale Giovedì 21 Giugno ore 18,30 con Guerrino Babbini e il libro “Quello che le Donne Raccontano”

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Nuova avventura editoriale di Guerrino Babbini al suo terzo libro dopo la pubblicazione di “Quando” Un libro che racconta la sua storia ma, nel contempo, la storia del nostro Paese tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’80. Lo scorso anno ha pubblicato per le Edizioni Parole e Musica “La Terra dei Gamberi e i Sentieri dei Balanta” scritto insieme a Daniele Chiarella e padre Armando Cossa . Nel libro Babbini e Chiarella hanno raccontato le loro esperienze in Camerun e Guinea, e le motivazioni alla base di questa esperienza editoriale che ha come scopo principale la raccolta di fondi da utilizzare in seguito per progetti e iniziative nei due paesi africani. Ora arriva questa ultima proposta letteraria “ Quello che le donne raccontano” edito ancora dalle Edizioni Parole e Musica e sempre con la voglia di raccontare esperienze e stimolare la società che gira intorno a lui, personaggio noto nel territorio del Basso Canavese per le sue storiche battaglie e che ha avuto anche l’onore nell’estate 2011 di una pagina a lui dedicata sull’edizione di Repubblica Torino dallo scrittore Gian Luca Favetto. Babbini motiva così la volontà di scrivere questo libro per far emergere “Il lungo cammino delle donne da una società patriarcale, in una società maschilista e classista, verso una società in cui non si debba più preoccupare della disparità tra uomo e donna. Con il movimento operaio le donne hanno attuato l’efficacia della lotta non violenta realizzando la coerenza tra i mezzi di lotta e i fini da perseguire…”. Un movimento maturo che nel libro vede protagoniste sette donne: Noemi, Vilma, Caterina, Rosaria, Graziella, Agnese e Filomena che raccontano la loro esperienza, le loro lotte e il mondo che hanno vissuto. Dai loro racconti emerge pacatezza ma anche molto orgoglio per le azioni e le vite vissute come ricorda ad esempio Vilma “ penso con rammarico e nostalgia alle battaglie per un futuro più giusto. Non so quando una generazione di donne e di compagni prenderà in mano il nostro testimone, ma spero di esserci. La precarietà del lavoro porta povertà per tutti, ma più di tutti alle donne ”. Gustosa è la prefazione lasciata al dialogo tra due giovani donne una italiana Mara e l’altra iraniana Sadaf . Nel dialogo emergono tutte le contraddizioni della realtà odierna, la volontà di difendere i diritti acquisiti delle donne, la riflessione sull’uomo ma anche sui modelli della società che imperversano attraverso i messaggi che arrivano dalla pubblicità e dal mondo dei media e che creano forti contraddizioni anche nel valore da dare a parole come ” sesso “. La prima presentazione del libro di Guerrino Babbini è stata organizzata giovedì 21 giugno a Borgaro a partire dalle ore 18.30 presso la Piscina Comunale in via XX Settembre e sarà l’incontro che inaugura la rassegna Stile Lib(e)ro 2012 curata dal Circolo Letture Corsare (convivio letterario di cui Babbini è uno dei promotori) e dalla Uisp River Borgaro. All’incontro Guerrino ha promesso che porterà quattro delle donne protagoniste del libro: Noemi, Vilma, Agnese e Filomena con le quali colloquiare e confrontarsi direttamente. Un’occasione da non perdere! Dario De Vecchis

Stile Lib(e)ro 2012. Letteratura, Musica, Poesia, Pittura tanti appuntamenti culturali nell’estate di Borgaro!!

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Il progetto Stile Lib(e)ro 2012 quest’anno vuole rinnovarsi nella veste e nelle proposte. Nel 2011 abbiamo organizzato due incontri nel terrazzo della piscina di Borgaro con scrittori ,quest’anno la proposta che facciamo sempre insieme all’UISP River Borgaro è quella di incontri che vanno oltre le presentazioni di libri ma spazziano appunto seguendo il concetto di stile libero non solo con proposte letterarie ma anche musicali, fotografiche. Queste sono le proposte che partono dal 21 giugno al 22 settembre 2012 (con ovvia pausa in agosto). Abbiamo convenuto anche con la richiesta della Uisp di poter svolgere alcune iniziative in un orario che va dalle 18,30 alle 20,00, spazio temporale nel quale in piscina c’è molta presenza. Non tutti gli incontri però possono essere allestiti in quell’orario vuoi per assicurare la presenza fisica di coloro che gestiscono la serata vuoi per alcuni fattori tecnici. Il “ghiotto” programma progettato avrà anche altri spazi a nostra disposizione. Rimarchiamo che l’iniziativa però anche con queste diversità di collocazioni rimane e avrà i due organizzatori principali l’ UISP River Borgaro e Circolo Letture Corsare . Ci siamo rivolti anche alla rete delle associazioni del territorio con le quali da anni collaboriamo per poter avere garantita una loro presenza e adesione. Da ricordare che le iniziative saranno gratuite sia nell’ingresso che per i vari artisti, scrittori che sono stati contattati per Stile Lib(e)ro. Questo il programma definitivo del 2012: Giovedì 21 Giugno ore 18.30 Piscina Comunale presentazione del libro “Quello che le donne raccontano” di e con Guerrino Babbini; Giovedì 28 giugno Piscina Comunale ore 18.30 Monica Seksich “Parole in Punta di Note” reading di poesie con accompagnamento musicale coordina Cinzia Modena; Venerdì 6 luglio ore 21 Piscina Comunale “Animanga” con Alessandro Del Gaudio; Giovedì 12 luglio ore 21 Piscina comunale presentazione del libro“Pessime scuse per un massacro” di e con Enrico Pandiani coordina Andrea Borla; Giovedì 19 luglio ore 21 “Resti di Storia” di e con Marino Periotto coordina Dario De Vecchis; Giovedì 13 Settembre ore 21 Circolo Letture Corsare via Diaz 15 “Immagini di copertina” curata da Alessandro Del Gaudio; dal 21 al 22 Settembre iniziativa “Stile Lib(e)ro in Festa!” Cortile e sede di via Diaz 15 alla quale collaborano le associazioni Parole e Musica onlus e O.A.S.I. programma: venerdì 21 settembre ore 21 “2° Poetry Slam” coordinano Alessandro Del Gaudio e Doriana De Vecchi; sabato 22 ore 21 Concerto “BorgaroinCorda – Chitarre al Vento” con Fanali di Scorta & Friends (durante le tre serate apericena e grigliate a tema curate da O.A.S.I e i cuochi Alessandra e Mirko). Programma “Work in Progress” infatti intenzione degli organizzatori di inserire soprattutto nel mese di settembre nuove proposte e iniziative sempre in Stile Libero! Dario De Vecchis