Consiglio d’Autore 2012/13 Secondo appuntamento. Un successo la serata del 14 dicembre con Andrea Borla e il suo libro “Di cose giuste e cose ingiuste” !

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Un libro composito, da leggere con calma ma anche con leggerezza anche se affronta temi importanti come la disabilità, la paternità, la maternità con l’ aspirazione di comprendere il giusto e l’ingiusto attraverso personale “normali”, con i loro problemi, drammi ma anche progetti e aspirazioni. Un libro che può essere anche scomposto e con l’aiuto dell’indice diviso in quattro o cinque ambiti attraverso i “pensieri”, le “opere”, le “omissioni”, le “parole” che si intrecciano e lo assemblano magari con l’intenzione che l’ autore ha proposto di rinviare a nuove opere che sta scrivendo e collegando tra loro in un filo rosso di pregevole lettura. Questo in pratica il risultato delle due ore intense con Andrea Borla e il suo libro “Di Cose giuste e cose ingiuste” presentato dal Circolo Letture Corsare nel secondo appuntamento di “Consiglio d’Autore 2012/2013” l’iniziativa letteraria patrocinata dall’ amministrazione comunale borgarese. Il pubblico di affezionati, amici e curiosi ha affollato gli spalti della sala consigliare e ha apprezzato il dialogo tra Borla e Dario De Vecchis. Un dialogo amichevole, iniziato con il ricordo di Ferruccio Zanichelli, un personaggio per Borgaro molto presente nel cuore della comunità locale e recentemente scomparso dopo un improvviso malore. Zanichelli è stato ricordato come autore di un libro di esperienza da lui scritto anni fa “Guai in Paraguay”, dove con ironia ricordava un pezzo della sua vita passato in quel paese sudamericano. Ironico anche il dialogo tra lo scrittore e il coordinatore della serata ma anche profondo quando si sono volute affrontare alcune delle situazioni, dei temi e anche dei personaggi presenti nel romanzo. Andrea Borla è uno scrittore che con gli anni ci sorprende sempre di più. La sua maturità letteraria con il tempo ha preso sempre più sostanza dal libro “In Prima persona” passando per “Odio” per arrivare a “Cerchi” . “Di Cose giuste e di cose ingiuste”, pubblicato dalla coraggiosa casa editrice Il Foglio letterario è un libro che fin dalle prime pagine ti entra dentro. Borla apparecchia per il lettore, come sottolineato da De Vecchis, quello che si potrebbe definire una storia minimalista, intima ma che potrebbe, già potrebbe accadere nella realtà anzi accade. In questo caso accade ad un uomo Federico Lombardi che vive solo da diversi anni con suo figlio Claudio. Abbandonati dalla moglie e madre Gloria che se n’è andata subito dopo la nascita del bambino portatore di handicap. Federico ha dalla sua un mondo solidale che lo aiuta nel ruolo di padre ed ecco che appare Daniela, una bibliotecaria che trascorre con iniziale scetticismo due pomeriggi alla settimana con il piccolo Claudio leggendogli storie. Certo non tutti gli aspetti del libro sono stati affrontati questo nello spirito del Circolo Letture Corsare che vuole che il lettore che assista alle presentazioni non sia influenzato ma solo indirizzato nella trama, ne colga alcuni spunti ma poi nella sua personale lettura travolga anche l’impostazione data all’interno della serata. Così è stato anche per il gioco finale con le carte da cartomanzia messo in piedi da De Vecchis a dimostrazione ancora una volta che i libri sono un concentrato di sensazioni che ben difficilmente possono essere etichettati e venduti con uno standard preconfezionato. L’ultima carta quella del “Mercante” è stata attribuita allo scrittore Borla “ un abile mercante di parole che dimostra sempre di più una maturità letteraria che cresce ad ogni pubblicazione”. Per chi non ha assistito alla serata “Di cose giuste e di cose ingiuste” e per rafforzare la scelta e la curiosità nella lettura possono essere dedicate alcune righe scritte dall’autore che fanno riflettere sul messaggio che ha voluto trasmettere con questo libro “..Noi tutti pesiamo le situazioni con la nostra bilancia e prendiamo in considerazione i nostri pro e i nostri contro. Il risultato di questo processo è il nostro giusto. Eppure chi stabilisce quando e in che misura siano giusti gli effetti di quelle decisioni per chi ci circonda? Chi fissa il confine dell’egoismo e quello ancora più incerto della dedizione agli altri? Chi riconosce e circoscrive i nostri peccati commessi in pensieri, parole, opere o omissioni? Come si capisce se il bene è davvero il bene o è il male che si fa bello?“ . Cogito ergo sum !

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Informazioni su circololetturecorsare

Siamo il Circolo Letture Corsare e non abbiamo scopi di lucro. Siamo un gruppo di scrittori appassionati di lettura, dai racconti alle poesie, dai romanzi alla narrativa di genere, e organizziamo presentazioni di libri in Borgaro e Caselle (TORINO) se interessati contattateci! Per info o collaborare con noi scrivici una mail: letturecorsare@libero.it

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