Archivio mensile:febbraio 2013

Zanellato con “Messa in piega per il cuore” a Consiglio d’Autore ha esaltato l’amore, la pro vincia e le certezze dell’età !

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Presentare un libro come “Messa in piega per il cuore” di Elisabetta Zanellato è stato compito molto gustoso per il nostro amico e scrittore Andrea Borla. La presentazione andata in scena lo scorso giovedì 21 febbraio nella sede del nostro circolo in via Diaz 15 per la rassegna “Consiglio d’Autore” è infatti apparsa fin dall’inizio un amichevole incontro tra buoni amici con le giuste corde per le domande di Borla e per le risposte di Zanellato. La copertina del libro poteva trarre in inganno così come il titolo del libro e le eventuali recensioni lette. Si poteva aspettarci di trovarci davanti ad un romanzo rosa mentre invece così non è stato. Durante la serata infatti è emerso con sempre più forza che la storia di Florence (leggetelo alla francese) una giovane donna che gestisce un negozio di parrucchiera a Ciriè è la storia di una maturazione non solo della protagonista ma di tutto il mondo che la circonda. I personaggi infatti che vengono descritti vivono i cambiamenti della loro vita esprimendo il loro punto di vista su quanto avviene sotto i loro occhi e come ha ben sottolineato Borla “ che dopo averlo fatto tornano nella loro penombra dando al romanzo un andamento che ricorda una rappresentazione teatrale”. Già un andamento da copione teatrale nel quale si muovo le figure più disparate. Dall’uomo di Florence Umberto dallo stile sabaudo rispetto alla “francese” ragazza, le odiose e possessive madri fino ad arrivare alla figura più intrigante e positiva la nonna che dal suo letto trova e riesce a comprendere come va condotta la realtà delle cose. Poi c’è la provincia, Ciriè con la sua struttura non solo architettonica ma fatta di luoghi reali, concreti nel quale una società viva, con le sue anomalie e contraddizioni ma anche questa vera da toccare perché ben pennellati da Elisabetta Zanellato. Uno spazio è anche dato a Borgaro anche per l’esperienza lavorativa di Zanellato svolta negli anni ’90 nell’asilo nido con alcune ghiotte curiosità che lasciamo ai lettori che le vorranno scoprire acquistando questo romanzo scritto con grazia e amore dalla scrittrice che anche su questo tema ha le idee chiare molto chiare… Dario De Vecchis

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Zanellato con “Messa in piega con il cuore” a Consiglio d’Autore ha esaltato l’amore, la pro vincia e le certezze dell’età !

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Presentare un libro come “Messa in piega per il cuore” di Elisabetta Zanellato è stato compito molto gustoso per il nostro amico e scrittore Andrea Borla. La presentazione andata in scena lo scorso giovedì 21 febbraio nella sede del nostro circolo in via Diaz 15 per la rassegna “Consiglio d’Autore” è infatti apparsa fin dall’inizio un amichevole incontro tra buoni amici con le giuste corde per le domande di Borla e per le risposte di Zanellato. La copertina del libro poteva trarre in inganno così come il titolo del libro e le eventuali recensioni lette. Si poteva aspettarci di trovarci davanti ad un romanzo rosa mentre invece così non è stato. Durante la serata infatti è emerso con sempre più forza che la storia di Florence (leggetelo alla francese) una giovane donna che gestisce un negozio di parrucchiera a Ciriè è la storia di una maturazione non solo della protagonista ma di tutto il mondo che la circonda. I personaggi infatti che vengono descritti vivono i cambiamenti della loro vita esprimendo il loro punto di vista su quanto avviene sotto i loro occhi e come ha ben sottolineato Borla “ che dopo averlo fatto tornano nella loro penombra dando al romanzo un andamento che ricorda una rappresentazione teatrale”. Già un andamento da copione teatrale nel quale si muovo le figure più disparate. Dall’uomo di Florence Umberto dallo stile sabaudo rispetto alla “francese” ragazza, le odiose e possessive madri fino ad arrivare alla figura più intrigante e positiva la nonna che dal suo letto trova e riesce a comprendere come va condotta la realtà delle cose. Poi c’è la provincia, Ciriè con la sua struttura non solo architettonica ma fatta di luoghi reali, concreti nel quale una società viva, con le sue anomalie e contraddizioni ma anche questa vera da toccare perché ben pennellati da Elisabetta Zanellato. Uno spazio è anche dato a Borgaro anche per l’esperienza lavorativa di Zanellato svolta negli anni ’90 nell’asilo nido con alcune ghiotte curiosità che lasciamo ai lettori che le vorranno scoprire acquistando questo romanzo scritto con grazia e amore dalla scrittrice che anche su questo tema ha le idee chiare molto chiare… Dario De Vecchis

Zanellato con “Messa in piega per il cuore” a Consiglio d’Autore ha esaltato l’amore, la pro vincia e le certezze dell’età !

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—-Messaggio originale—-
Da: letturecorsare@libero.it
Data: 28-feb-2013 12.02
A: “”<>
Ogg: Zanellato con “Messa in piega con il cuore” a Consiglio d’Autore ha esaltato l’amore, la provincia e le certezze dell’età !

Presentare un libro come “Messa in piega per il cuore” di Elisabetta Zanellato è stato compito molto gustoso per il nostro amico e scrittore Andrea Borla. La presentazione andata in scena lo scorso giovedì 21 febbraio nella sede del nostro circolo in via Diaz 15 per la rassegna “Consiglio d’Autore” è infatti apparsa fin dall’inizio un amichevole incontro tra buoni amici con le giuste corde per le domande di Borla e per le risposte di Zanellato. La copertina del libro poteva trarre in inganno così come il titolo del libro e le eventuali recensioni lette. Si poteva aspettarci di trovarci davanti ad un romanzo rosa mentre invece così non è stato. Durante la serata infatti è emerso con sempre più forza che la storia di Florence (leggetelo alla francese) una giovane donna che gestisce un negozio di parrucchiera a Ciriè è la storia di una maturazione non solo della protagonista ma di tutto il mondo che la circonda. I personaggi infatti che vengono descritti vivono i cambiamenti della loro vita esprimendo il loro punto di vista su quanto avviene sotto i loro occhi e come ha ben sottolineato Borla “ che dopo averlo fatto tornano nella loro penombra dando al romanzo un andamento che ricorda una rappresentazione teatrale”. Già un andamento da copione teatrale nel quale si muovo le figure più disparate. Dall’uomo di Florence Umberto dallo stile sabaudo rispetto alla “francese” ragazza, le odiose e possessive madri fino ad arrivare alla figura più intrigante e positiva la nonna che dal suo letto trova e riesce a comprendere come va condotta la realtà delle cose. Poi c’è la provincia, Ciriè con la sua struttura non solo architettonica ma fatta di luoghi reali, concreti nel quale una società viva, con le sue anomalie e contraddizioni ma anche questa vera da toccare perché ben pennellati da Elisabetta Zanellato. Uno spazio è anche dato a Borgaro anche per l’esperienza lavorativa di Zanellato svolta negli anni ’90 nell’asilo nido con alcune ghiotte curiosità che lasciamo ai lettori che le vorranno scoprire acquistando questo romanzo scritto con grazia e amore dalla scrittrice che anche su questo tema ha le idee chiare molto chiare… Dario De Vecchis

Zanellato con “Messa in piega con il cuore” a Consiglio d’Autore ha esaltato l’amore, la pro vincia e le certezze dell’età !

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Presentare un libro come “Messa in piega per il cuore” di Elisabetta Zanellato è stato compito molto gustoso per il nostro amico e scrittore Andrea Borla. La presentazione andata in scena lo scorso giovedì 21 febbraio nella sede del nostro circolo in via Diaz 15 per la rassegna “Consiglio d’Autore” è infatti apparsa fin dall’inizio un amichevole incontro tra buoni amici con le giuste corde per le domande di Borla e per le risposte di Zanellato. La copertina del libro poteva trarre in inganno così come il titolo del libro e le eventuali recensioni lette. Si poteva aspettarci di trovarci davanti ad un romanzo rosa mentre invece così non è stato. Durante la serata infatti è emerso con sempre più forza che la storia di Florence (leggetelo alla francese) una giovane donna che gestisce un negozio di parrucchiera a Ciriè è la storia di una maturazione non solo della protagonista ma di tutto il mondo che la circonda. I personaggi infatti che vengono descritti vivono i cambiamenti della loro vita esprimendo il loro punto di vista su quanto avviene sotto i loro occhi e come ha ben sottolineato Borla “ che dopo averlo fatto tornano nella loro penombra dando al romanzo un andamento che ricorda una rappresentazione teatrale”. Già un andamento da copione teatrale nel quale si muovo le figure più disparate. Dall’uomo di Florence Umberto dallo stile sabaudo rispetto alla “francese” ragazza, le odiose e possessive madri fino ad arrivare alla figura più intrigante e positiva la nonna che dal suo letto trova e riesce a comprendere come va condotta la realtà delle cose. Poi c’è la provincia, Ciriè con la sua struttura non solo architettonica ma fatta di luoghi reali, concreti nel quale una società viva, con le sue anomalie e contraddizioni ma anche questa vera da toccare perché ben pennellati da Elisabetta Zanellato. Uno spazio è anche dato a Borgaro anche per l’esperienza lavorativa di Zanellato svolta negli anni ’90 nell’asilo nido con alcune ghiotte curiosità che lasciamo ai lettori che le vorranno scoprire acquistando questo romanzo scritto con grazia e amore dalla scrittrice che anche su questo tema ha le idee chiare molto chiare… Dario De Vecchis

Rileggendo presenta ” Il Cavallo a dondolo ” di Enrico Job . Un grande e appassionato affresco risorgimentale!

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Vi proponiamo una storia d’amore, un’amore intenso, tragico e amaro. Una storia d’amore che va oltre la vita e che nella vita si è alimenta con il ricordo anche dopo la vicende materiali del rapporto. Ambientata in parallelo tra il 1861 e il 1901, a Venezia la storia è quella di un uomo prima giovane e povero istitutore veneziano di nobile famiglia decaduta e poi anziano professore attanagliato dalla nostalgia. Achille il nome del protagonista, da giovanissimo partecipa come volontario garibaldino alla guerra d’indipendenza e il ricordo della battaglia, del sapore della morte ritorna e i ricordi sono penetranti nella sua mente anche nei momenti più felici della sua intensa vita. Le disgrazie e le avversità economiche con la morte del padre fanno cadere in disgrazia la sua famiglia. La madre trova ospitalità dalla sorella e il giovane viene assunto come istitutore presso i Zanin ricca e nobile famiglia veneziana. Si invaghisce della contessa Lia, una giovane donna dì circa trent’anni. Il ragazzo è subito preda di una passione che travolgerà anche la donna, in un rapporto intensamente erotico ma per il ragazzo carico d’amore. Un sentimento che l’amante, affetta da ninfomania, non prova o almeno non crede di provare e nel mezzo di una vacanza lascerà lui per inseguire le sue pulsazioni erotiche. Molti anni dopo Achille sposato e padre di tre figlie, vive ancora il ricordo della splendida Lia e dell’ultimo incontro avvenuto con la donna nella stanza di un manicomio. L’anziano Achille deluso trova conforto e un senso alla sua vita nelle sue bambine e nell’incanto della loro giovane età. La storia arriva ai giorni nostri nella vecchia casa di campagna di Achille dove si aggirano i fantasmi dell’uomo e della sua famiglia. Le loro voci rendono noto le future felici vicende ma anche infelicità della figlia minore di Achille, pure lei lì ombra come lui. Quella piccola divenne con il tempo madre della voce narrante della storia che non vuole sapere nulla ma vuole soltanto stare accanto a lei e giocare con quel cavallo a dondolo custodito nella soffitta. Questa è la storia di “Il Cavallo a dondolo” buon libro scritto da Enrico Job. Libro scritto con grande eleganza che sa raccontare la drammatica “educazione sentimentale” del giovane . Raffinato ed elegante dobbiamo sottolineare di Job anche la pregevole fattura stilistica nella descrizione dell’epoca particolarmente degli ambienti e paesaggi immersi nell’Italia post risorgimentale e di inizio Novecento. Dario De Vecchis

Job Enrico, “Il Cavallo a dondolo”, Frassinelli , pagg.152 16 euro

Racconti Corsari 2013. Parte la Nona Edizione del Premio Letterario. Scrittori, scrittrici,poeti e poetesse fatevi sotto!!

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Parte la Nona edizione del Premio Letterario Nazionale “Racconti Corsari”. Una edizione che si rinnova come è nello stile del concorso che dal 2005 offre sempre nuove opportunità a scrittori e scrittrici e dallo scorso anno anche a poeti e poetesse che voglio proporre attraverso questa realtà culturale le loro opere inedite . L’edizione del 2013 ha sempre come cardine le due associazioni borgaresi “Parole e Musica onlus e il Circolo Culturale e Ricreativo “Enrico Berlinguer” di Borgaro, alle quali si affiancano le Sezioni Soci COOP di Borgaro e Ciriè, il Comitato UISP Ciriè-Settimo-Chivasso, leAssociazione “Liberi tutti” e l’Associazione “Abalalite” di Leinì, il Circolo Lettori Corsari di Borgaro T.se, la Società Cooperativa Agricola e Operaia di Borgaro T.se, e l’Associazione Le Muse di Passerano Marmorito (AT) e il patrocinio del Comune di Caselle Torinese. Quest’anno la scadenza per consegnare le opere è stata fissata per il 15 Luglio 2013. Le sezioni alle quali si può partecipare sono cinque . A quelle tradizionali si affianca il Fantasy . Il concorso ricordiamo è aperto a tutti e il costo dell’iscrizione è di 5 euro per i partecipanti sotto i 18 anni e 15 euro sopra i 18 anni. Confermato anche il presidente della giuria di qualità Gianluca Favetto, giornalista, scrittore, critico teatrale e cinematografico. La giuria di qualità o degli scrittori è composta da Guerrino Babbini, Robertino Bechis, Andrea Borla, Alessandro Del Gaudio Cinzia Modena e Anna Salis . Ci sarà anche la giuria dei lettori e lettrici che giudicherà tutte le opere giunte al concorso e poi proporrà agli scrittori le terzine nelle quali decretare per ogni singola sezione il vincitore o vincitrice. Ricordiamo che i manoscritti devono essere inediti altrimenti verranno eliminati d’ufficio degli organizzatori. I racconti premiati verranno raccolti in un volume e pubblicati dalla casa editrice “Eris”. Il vincitore di ogni sezione riceverà in premio 20 copie della raccolta e una targa ricordo. La premiazione avverrà a Caselle Torinese, il giorno sabato 30 Novembre 2013. Per il bando si possono consultare i siti: www.racconticorsari.it, www.parolemusica.org, www.uispsettimociriè.it, http://www.circololetturecorsare.wordpress.com . Dario De Vecchis

Circolo Letture Corsare aderisce alla “Serata della Legalità” del 1 Ma rzo al Cinema Italia di Borgaro. Sul palco la piece teatrale “20Anni” !

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Il Circolo Letture Corsare ha aderito alla “Serata della Legalità” organizzata il 1 Marzo dalle associazioni amiche “Parole e Musica onlus” e Circolo Culturale “E.Berlinguer” presso il Cinema Italia di Cascina Nuova a Borgaro a partire dalle ore 21. “Un appuntamento ormai diventato un punto fisso delle nostre attività – ci ricorda Michelangelo Bertuglia presidente di PM onlus- che noi organizziamo in collaborazione con il Comune di Borgaro Tse e una “rete” di associazioni il presidio Libera di Leinì, il Circolo Berlinguer, il Comitato Liberi Tutti ed il Direttivo Soci Coop di Borgaro”. La serata inizierà alle ore 21,00 con rappresentazione teatrale curata dalla compagnia “Orme” della Compagnia Teatrale Tromba del Trambusto di Acmos, sulle stragi del 1992 dal titolo”20 anni“. Lo spettacolo vuole ricordare i venti anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio. Ventenni i giovani interpreti. Lo spettacolo prende le mosse da queste suggestioni e costruisce un affresco evocativo dove le parole dei giovani attori, gli scritti drammaturgici della regia si confondono e intrecciano con l’universo poetico di grandi del passato Il movimento scenico è curato dall’aiuto regia Rita Cerevico. Sul palco al violino Nadia Bertuglia con gli allievi di ORME e del Gruppo Camaleonte . Ricordiamo che lo spettacolo è stato presentato in anteprima all’interno del terzo Raduno Nazionale dei Giovani di Libera a Latina il 25 luglio 2012. L’ingresso è a offerta libera minimo 5 € e si può prenotare al 3335810808. A conclusione della piecè teatrale ci sarà un dibattito con domande rivolte agli ospiti da parte di un gruppo ragazzi del progetto“Apprendisti Giornalisti” che i volontari di Parole e Musica onlus stanno portando avanti nelle scuole medie di Mappano. All’incontro parteciperà l’Assessore alla Cultura del comune di Borgaro Fabrizio Chiancone, Andrea Zummo responsabile di Libera e Giorgio Legato giornalista di Narcomafie. Dario De Vecchis