Archivio mensile:febbraio 2019

RACCONTI CORSARI 14^EDIZIONE – Alla scoperta dei VINCITORI – Anna Scuteri sezione “Fiabe ” e Massimo Maso sezione “Tema Libero”

Standard

Il nostro viaggio alla scoperta dei vincitori e vincitrici della 14 ^ edizione del Premio Letterario Nazionale “Racconti Corsari”  si conclude oggi giorno della Cerimonia della Premiazione di Racconti Corsari 9 febbraio che si tiene dalle ore 15 a Leini al Teatro “Pavarotti” a pochi passi dal municipio della città che ospita da quattro anni la tappa conclusiva di questo Premio. I due ultimi vincitori che sveliamo sono Anna Scuteri nella sezione “Fiabe” , ultima sezione nata nel concorso, Massimo Maso nella sezione “Tema Libero” la prima sezione del concorso nato nel 2005! 

Anna Scuteri, vincitrice con la fiaba ” Il Regno di Nonsodove” si presenta così “Sono nata 42 anni fa in un paese affacciato sul mar Jonio, in Calabria, dove ho abitato fino all’ età di 15 anni. Dopo, con la mia famiglia, ci siamo trasferiti a Roma dove ho trascorso gli anni della formazione scolastica e universitaria.Durante il periodo degli studi presso la Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza ho partecipato al progetto Erasmus, ottenendo una borsa di studio che mi ha dato la possibilità di trascorrere 9 mesi a Parigi e frequentare i corsi universitari presso l’Ecole d’Architecture de la Villette. E’ stato un anno importante per la mia crescita personale,oltre che dal punto di vista strettamente legato agli studi. Dopo la laurea in Architettura, mi sono trasferita a Bologna e, avendo conosciuto un ragazzo reggiano che poi è diventato mio marito, mi sono trasferita a Reggio Emilia, città dove attualmente risiedo.Ho avuto varie esperienze lavorative presso studi professionali privati e, dal 2005, lavoro come funzionario tecnico presso il Comune di Reggio Emilia.9 anni fa è nata nostra figlia Caterina, il nostro capolavoro. Da sempre appassionata lettrice, tramite Caterina mi sono avvicinata al mondo dell’editoria per l’infanzia, affascinata sia dai testi che dalle illustrazioni. Sono diventata lettrice volontaria per le biblioteche di Reggio Emilia nell’ ambito del progetto nazionale Nati per Leggere,coniugando quindi la passione per i libri a quella per i bambini e per la diffusione della lettura come strumento di educazione e rispetto”. Beh non c’è che dire una donna dalle mille esperienze .

Laura Scaramozzino che ha curato la postfazione nel libro “La Città Spezzata” raccolta di tutti i racconti vincitori edito da Eris “La fiaba il Regno di Nonsodove si presenta come una storia all’apparenza semplice, sia nel linguaggio sia nei temi trattati, adatta a un uditorio di bambini molto piccoli e che cominciano ad affacciarsi alla socialità e ai primi rapporti interpersonali. L’argomento intorno al quale ruota la storia, la cui trama è volutamente lineare, è l’amicizia e più precisamente l’importanza che essa rivestirebbe come funzione sociale. Andare d’accordo non sarebbe solo un mero arricchimento emotivo, ma soprattutto un tassello indispensabile della convivenza civile. Affinché una società funzioni, occorre che le persone si comprendano reciprocamente e mettano da parte futili rancori in vista di un bene sia individuale sia collettivo. Così, l’apparente semplicità della storia, che a una prima lettura può apparire quasi scarna, rivela uno sguardo acuto e attento alle dinamiche relazionali e alla loro importanza. La figura stessa del mediatore – nella fiaba la fata Caterina – rivela un’ottima capacità di trasformare in metafora la complessità delle relazioni. I bambini non solo apprezzerebbero, anche grazie alla musicalità del testo, ma farebbero propria un’importante lezione di vita senza alcuna pesantezza didascalica”.

Fine del viaggio con Massimo Maso e il suo racconto “Eternità dell’Istante” che ha vinto nella sezione del “Tema Libero” . Maso è stato vincitore già nel 2009 e 2011 con racconti sempre ficcanti e pieni di sorprese anche ricavate da sue esperienze personali , ricordiamo di un certo arciere…

La postfazione nel libro “La Città Spezzata” è stata scritta dallo scrittore Robertino Bechis “E se gli angeli potessero parlare?Cosa ci direbbero?La narrazione prende forma con la descrizione di azioni, luoghi e circostanze ricorrenti prese a pretesto per descrivere l’interiorità di una personalità complessa, guidata da comportamenti abitudinari e maniacali fatta di gesti ripetuti fino all’ossessione. Gesti ai quali la persona a cui sono rivolti pare rispondere con complicità, sicuramente compiaciuta. L’inizio sembra la foto d’interno di un perfetto quadretto psicologico alla Quentin Tarantino che, in prima battuta, non sappiamo a cosa ci porterà. Ne esce il ritratto appena abbozzato del protagonista come di uno stalker compulsivo, sul quale domina ossessivo il sentimento del ricordo. Anche l’autore lo sottolinea. Parliamo di un individuo con la ‘mania dei riti’, del ritorno sugli stessi luoghi, dell’autistica ripetizione delle proprie azioni come il più banale dei parcheggi, sempre approcciato in un preciso stallo dell’area di sosta. Fino alla metà del racconto tutto fila liscio come se si parlasse di un uomo che racconta del grande amore perduto, di come fosse nato furtivo, di come furtivo si fosse sempre consumato. Quasi a giustificare il fatto che i rapporti d’amore tra persone di età diversa non possano mai essere vissuti nella normalità ma debbano sempre essere celati a qualcuno o essere condotti in maniera clandestina”.

Appuntamento a oggi pomeriggio a Leini  fine del viaggio dell’edizione 2018  …Allonsanfan !!! Il Direttore di Racconti Corsari Dario De Vecchis

Annunci

RACCONTI CORSARI 14^ Edizione – ALLA SCOPERTA DEI VINCITORI – Barbara Brusic sezione POESIA

Standard

Il viaggio tra i vincitori della 14^ edizione di Racconti Corsari che vivrà il suo clou sabato 9 febbraio al teatro Pavarotti di Leinì con la cerimonia di premiazione che partirà alle ore 15, ci porta nel mondo della Poesia con la poetessa vincitrice Barbara Brusic . La vincitrice come ricorda sempre in terza pesona “ nasce a Rijeka (Croazia) nel 1988. Nella città natia frequenta le scuole elementari e medie della minoranza italiana. Già da piccola inizia a scrivere poesie e brevi racconti, destinati a rimanere chiusi in un cassetto. Affascinata dai viaggi e dallelingue straniere si trasferisce in Italia grazie ad una borsa di studio per diplomarsi al liceo Linguistico del Convitto Nazionale Paolo Diacono di Cividale del Friuli. Continuò gli studi a Trieste laureandosi in giurisprudenza. Su esortazione degli amici decise dipartecipare per la prima volta ad un concorso letterario”. Un ottima prima volta a quanto pare e come ricorda Cinzia Modena nella postfazione scritta nel libro “La Città Spezzata”, la raccolta edita dalla casa editrice Eris per questa 14esima edizione di Racconti Corsari“La poesia, una piccola creatura spesso presa in mano con cautela e imbarazzo, ha il potere di portare il lettore in un posto immaginario, senza attese, varcando una semplice porta. Se, con fiducia, ci si affida al testo e si accetta di scoprire il mondo racchiuso in una immaginaria bolla trasparente, si possono trovare riflessioni ed emozioni, si può entrare nella sfera intima di una persona, fare un viaggio della durata di pochi versi. Le tre poesie di questa raccolta vi porteranno in una dimensione fatta di immagini, le parole descrivono con suoni che risuonano chiari e alti piccole esperienze quotidiane, regalano scene che ci portano dentro un film fatto di colori e sentimento”. E allora… ciak in campo buona la prima  !

RACCONTI CORSARI 14 ^ edizione- ALLA SCOPERTA DEI VINCITORI- Roberto Masini sezione Noir/Giallo

Standard

Continua il viaggio tra i vincitori della 14^ edizione di Racconti Corsari che vivrà il suo clou sabato 9 febbraio al teatro Pavarotti di Leinì con la cerimonia di premiazione che partirà alle ore 15. A scorrere la biografia del vincitore un vero scrittore di racconti del genere con una ricca produzione . Masini è l’unico piemontese vincitore quest’anno vive con la famiglia ad Alessandria dove è nato nel 1954 e qui lavora come funzionario presso la Ragioneria Territoriale dello Stato. La lettura è la sua passione; ama gialli, horror, filosofia e religione. Dal 2016 a oggi ha pubblicato una ventina di racconti (quasi tutti horror oltre a qualche noir) . L’unico romanzo pubblicato in edizione e-book è un giallo intitolato: La sindrome di Tantalo (Lupieditore 2017). Alessandro Del Gaudio nella sua postfazione al racconto di Masini pubblicata nel libro “La Città Spezzata”, la raccolta edita dalla casa editrice Eris per questa 14esima edizione di Racconti Corsari ,svela un giallo del premio letterario: “ In questa edizione di Racconti Corsari due storie si sono contese lo scettro nella sezione Fantasy e Fantastico, ma il ritmo e i toni foschi de Il canto del gallo c’hanno convinti a spostarlo nella sezione noir, sebbene resti di fatto principalmente una vicenda di mostri e stregonerie. Se ci fosse Hanna, una dei protagonisti del racconto in giuria l’avrebbe di certo scartato, o l’avrebbe messo nella sezione “Vaneggiamenti di vecchi rimbambiti”, perché forse un basilisco nascosto nel capanno non è mai esistito, nessuno è mai sparito, e lei fa bene a mostrarsi scettica e scontrosa. E a credere che il basilisco sia un serpente e non un gallo con la coda di rettile come recitano i bestiari medievali, ma soprattutto che sia un’invenzione e facciano bene John Vizzini e tutti gli sciocchi come lui a lasciarlo riposare in fondo agli archivi polverosi di qualche sperduto monastero europeo. Molto meglio tenerci i nostri, di mostri, quelli con coltelli affilati intabarrati nei loro impermeabili, con il volto coperto per non farsi riconoscere, gli occhi celati dietro lenti da sole, un’identità di cui meno ne sai è più ti fa paura, come ogni buon noir insegna”.

RACCONTI CORSARI 14^ EDIZIONE – ALLA SCOPERTA DEI VINCITORI – Anna Prenestini sezione “FANTASY”

Standard

E’ la volta di Anna Prenestini che con la “Città Spezzata” ha vinto nella sezione “Fantasy” . Ha vinto due volte sia per la sezione che per l’altro ambito “premio” quello del titolo del libro edito da Eris che raccoglie i racconti e le poesie vincitrici dell’edizione 2018! Prenestini ha anche un’altra particolarità che lasciamo svelare a lei con la sua biografia “Sono nata il 24 luglio 2001 a Padova. Dopo le scuole medie mi sono iscritta al Liceo Classico “Concetto Marchesi” e attualmente frequento il quarto anno.Mi è sempre piaciuto scrivere e nell’anno scolastico 2017-2018, ho partecipato al corso di scrittura creativa, proposto dalla scuola, tenuto dal prof. Isacco Boldini. Durante tale corso è nato il mio racconto “La Città Spezzata”. Non è la prima concorrente che vince a Racconti Corsari ancora non diciottenne e ci auguriamo non sia l’ultima . Lancia sicuramente un segnale questa vittoria quello che anche tra i giovani c’è voglia di scrivere e leggere anche se con modalità certamente diverse dal passato anzi come ricordiamo noi del Circolo Letture Corsare ” con linguaggi” diversi ma che fanno breccia nella nostra quotidianità. Scrive lo scrittore Maurizio Cometto,uno che se ne intende di fantasy, nella sua postfazione alla “Città Spezzata” ” Il racconto fantastico può spesso essere letto in senso di metafora, o di apologo; ha naturalmente a che fare con il presente di chi scrive, mettendone in rilievo situazioni, luci e ombre. Così fa “La città spezzata”. Quella strada principale, Divàr (notare l’assonanza con il verbo “dividere”), che spezza in due parti una città perduta nel deserto, che cosa ci ricorda? I tanti muri eretti dai ricchi del mondo per impedire l’accesso ai loro territori da parte dei poveri, dei profughi, dei diseredati? Ultimo ma non ultimo, quello al confine tra Messico e Stati Uniti? Più facilmente viene in mente un altro muro, appartenente al passato ma ancora ben vivo nella memoria: quello di Berlino”. Come dire anzi scrivere che la scrittura attraverso le sue multiple modalità lancia messaggi e riflessioni come in questo caso un racconto fantasy !