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CIRCOLO LETTURE CORSARE @ IL RISVEGLIO per "PORTA DI CONFINE" di DORIANA DE VECCHI

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In merito al gustosissimo appuntamento di marzo che ha visto protagonisti il corsaro Alessandro Del Gaudio a presentare il libro "Porta di confine" della scrittrice (nonchè corsara) Doriana De Vecchi è apparso sul Risveglio un articolo che vi proponiamo, confidando che farà certo piacere alle vostre papille gustative letterarie e curiose.
Buona lettura

CircoloLettureCorsareIlRisveglioPresentazionePortadiConfine2011marzo17
Nell'articolo si legge:

 

CULTURA: IL LIBRO DI DORIANA DE VECCHI "PORTA DI CONFINE"
 
BORGARO – Un po' ospite, un po' padrona di casa (in quanto membro del "Circolo Letture Corsare"), Doriana De Vecchi ha presentato giovedì sera 10 marzo, la sua ultima fatica letteraria intitolata "Porta di confine", presso la sede dell'instancabile circolo letterario di Via Diaz, come è ormai noto, da una costola dello storico "Berlinguer" di Borgaro.  A moderare l'interessante incontro-presentazione, tutto giocato in casa, un'altra delle colonne del circolo, Alessandro Del Gaudio, molto abile, tra l'altro, nel trovare parallelismi tra il romanzo e la stessa vita dell'autrice: 25 anni la protagonista del racconto, per esempio, e 25 gli anni della De Vecchi quando l'ha scritto ("la prima parola l'ho scritta il giorno stesso nel quale mi è stato recapitato a casa il mio libro precedente", ha spiegato). "La storia inizia in una città – ha raccontato Del Gaudio – Una città come tante. Poco dopo, però, la vicenda si sposta in una dimensione irreale. Un passaggio che coglie di sorpresa non solo la protagonista, ma anche il lettore. E questo spostamento avviene perchè la protagonista ha un problema: perde il tempo e lo spazio". Di qui il suo percorso, nel corso del quale, come già Dante nella Divina Commedia, incontra altre figure, a volte positive, a volte negative. Un percorso certo non semplice, che per certi versi porta alla scoperta di una parte profonda e segreta dell'anima della De Vecchi, che ha dispensato un po' di se stessa su queste pagine (un po' autobiografiche?) così come aveva fatto con il suo primo libro "Fogli sgualciti".

CIRCOLO LETTURE CORSARE @ IL CANAVESE per RACCONTI CORSARI ALLE LIBRERIE COOP

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Un'altra piccola soddisfazione targata Racconti Corsari e che ha visto protagonisti alcuni nostri corsari e la giuria di qualità del nostro concorso letterario, approdato alle prestigiose Librerie Coop di Piazza Castello.
Ecco a voi l'articolo apparso giorni scorsi sul Canavese
Buona lettura

RaccontiCorsariLibrerieCoopIlCanavese2011aprile27Nell'articolo si legge:

I CORSARI SBARCANO NELLE LIBRERIE COOP
 
BORGARO TORINESE: il premio letterario nazionale "Racconti Corsari" ha messo a segno un altro obiettivo. Sabato 16 aprile in piazza Castello a Torino, il libro edito dai racconti vincitori è sbarcato alle Librerie Coop. Una enorme soddisfazione per Dario De Vecchis ideatore e promotore del concorso che davanti al folto pubblico ne ha spiegato l'idea e la storia. Ha accompagnato il suo intervento con un coloratissimo gomitolo di lana che ha srotolato e consegnato ai "compagni di viaggio" di questa avventura editoriale ad iniziare da Michelangelo Bertuglia, editore di "Parole e Musica", la casa editrice che pubblica tutti gli anni la raccolta dei racconti vincitori. Il simbolo che unisce tutti gli scrittori, un progetto che ancora prosegue. Durante la giornata sono stati presentati al pubblico i racconti vincitori della edizione 2010 con la sapiente conduzione da parte di Gioacchino Maida della direzione soci e consumatori della Novacoop e di Roberto Rinaldi presidente dalla sezione borgarese. C'è stato anche il lancio ufficiale della settima edizione già partita dello scorso mese di febbraio. I vincitori della sesta edizione sono stati presentati e interpellati da alcuni componenti della giuria di qualità. Andrea Borla, Guerrino Babbini e Robertino Bechis. Durante l'incontro è stato ricordato Michele Caputo, compianto dirigente della cooperativa, che contribuì fin dalla prima edizione di "Racconti Corsari" all'organizzazione del premio e alla partecipazione diretta della Coop nel comitato procinatore attraverso le sezioni dei soci di Borgaro e Ciriè.

ECO DEL LIBRO –> CIRCOLO LETTURE CORSARE per "Il cavallo a dondolo"

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Continua il consueto ma mai solito appuntamento con le recensioni di libri "Eco del Libro" per il giornale multimediale "Eco di Torino", coordinato con il supporto del nostro validissimo staff del Circolo Letture Corsare
Questa è la volta di Mauro  Colliandro che ci propone il libro "Il cavallo a dondolo" di Enrico Job.

cacciolati eco di torinoLink diretto all'articolo: http://www.ecoditorino.org/recensione-il-cavallo-a-dondolo-di-job-enrico-eco-del-libro.htm

nell'articolo si legge:

Recensione: Il Cavallo a dondolo, di Enrico Job (Eco del Libro)

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03 / 05 / 2011 – Recensione numero trentuno per il settimanale appuntamento con la lettura da noi consigliata, attraverso la rubrica "Eco del Libro".

Vi proponiamo una storia d’amore, un’amore intenso, tragico e amaro. Una storia d’amore che va oltre la vita e che nella vita si è alimentata con il ricordo, anche dopo le vicende materiali del rapporto. Ambientata in parallelo tra il 1861 e il 1901, a Venezia, la storia è quella di un uomo, prima giovane e povero istitutore veneziano di nobile famiglia decaduta e poi anziano professore attanagliato dalla nostalgia. Achille, il nome del protagonista, da giovanissimo partecipa come volontario garibaldino alla guerra d’indipendenza. Il ricordo della battaglia, del sapore della morte, ritorna. I pensieri rimangono indelebili nella sua mente, anche nei momenti più felici della sua intensa vita. Le disgrazie e le avversità economiche, con la morte del padre, fanno cadere in disgrazia la sua famiglia. La madre trova ospitalità dalla sorella e il giovane viene assunto come istitutore presso i Zanin, ricca e nobile famiglia veneziana. Si invaghisce della contessa Lia, una giovane donna dì circa trent'anni. Il ragazzo è subito preda di una passione che travolgerà anche la donna, in un rapporto intensamente erotico, ma per il ragazzo carico d'amore. Un sentimento che l'amante, affetta da ninfomania, non prova o almeno non crede di provare e nel mezzo di una vacanza lascerà lui per inseguire le sue pulsazioni erotiche. Molti anni dopo Achille sposato e padre di tre figlie, vive ancora il ricordo della splendida Lia e dell’ultimo incontro avvenuto con la donna nella stanza di un manicomio. L’anziano Achille, deluso, trova conforto e un senso alla sua vita nelle sue bambine e nell'incanto della loro giovane età. La storia arriva ai giorni nostri nella vecchia casa di campagna di Achille, dove si aggirano i fantasmi dell’uomo e della sua famiglia. Le loro voci rendono note le future felici vicende ma anche l’infelicità della figlia minore di Achille, pure lei lì, ombra come lui. Quella piccola divenuta con il tempo madre della voce narrante della storia che ha un grande desiderio, stare accanto al fantasma materno e giocare con quel cavallo a dondolo, custodito nella soffitta. Questa è la storia de “Il Cavallo a dondolo”, buon libro scritto da Enrico Job con grande eleganza. Raffinato ed elegante, dobbiamo sottolineare di Job anche la pregevole fattura stilistica nella descrizione dell’epoca, in particolare gli ambienti e i paesaggi immersi nell'Italia post risorgimentale e di inizio Novecento.

(Mauro Colliandro)

Il Cavallo a dondolo
di Enrico Job
Frassinelli
152 pagine
16 euro

CIRCOLO LETTURE CORSARE @ LA NUOVA VOCE per il nuovo libro di CHiarella / Babbini

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Manca da un po' di tempo la rassegna stampa del nostro Circolo Letterario, e di questo ci scusiamo con i nostri lettori. Per riprendere questa rubrica dedicata agli articoli di giornale che parlano del nostro staff e delle nostre attività lasciamo qui la recensione apparsa su "La Nuova Voce" per il libro di Daniele Chiarella e Guerrino Babbini "La terra dei gamberi ed i sentieri dei Balanta" Edizioni Parole e Musica

Buona lettura

PMEdizioniTerraGamberiSentieriBalantaLaNuovaVoce2011aprile27Nell'articolo si legge:

DANIELE CHIARELLA RACCONTA L'AFRICA
 
Daniele Chiarella ci ha preso gusto ed ha dato alle stampe il suo secondo volume. Il leader della band Fanali di Scorta torna in libreria con un'opera composta a sei mani con la collaborazione di Guerrino Babbini e Armando Cossa. Si tratta di "La terra dei gamberi e i sentieri dei Balanta", edizioni Parole & Musica, una raccolta di tre racconti, tre esperienze diverse nel continente nero.
Tutti i proventi – spiegano gli autori – verranno utilizzati per iniziative di solidarietà rivolte agli africani. In particolar modo serviranno a finanziare un progetto di stampa di un opuscolo da colorare destinato ai bambini delle scuole inferiori africane con l'intento di divulgare cinque semplici regole di igiene per diffondere la cultura della salute e della pulizia anche in condizioni disagiate". Anche per questo motivo si è scelto di vendere il volume a soli 5 euro più eventuali spese di spedizione. Per informazioni e prenotazioni: danielechiarella@libero.it

ECO DEL LIBRO –> CIRCOLO LETTURE CORSARE per La terra dei gamberi e dei balanta

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31 ^ esima recensione di libri per la rubrica "Eco del Libro" promossa dall'Eco di Torino in collaborazione con l'attivissimo circolo letterario Borgarese "Circolo Letture Corsare". Questa è la volta del nostro capitano corsaro Dario De Vecchis che ci propone il libro "La terra dei gamberi e i sentieri dei Balanta" di Daniele Chiarella, Guerrino Babbini e padre Armando Cossa.

cacciolati eco di torino
Link diretto all'articolo: http://www.ecoditorino.org/recensione-la-terra-dei-gamberi-e-i-sentieri-dei-balanta-di-chiarella-babbini-cossa-eco-del-libro.htm

nell'articolo si legge:

Recensione: La Terra dei Gamberi e i Sentieri dei Balanta, di Chiarella-Babbini-Cossa (Eco del Libro)

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26 / 04 / 2011 – Recensione numero trentuno per il settimanale appuntamento con la lettura da noi consigliata, attraverso la rubrica "Eco del Libro".

Parole e Musica edizioni, la casa editrice di Borgaro Torinese annuncia l’uscita di un nuovo libro che si affianca ai nove già pubblicati in sei anni: di Daniele Chiarella, Guerrino Babbini e padre Armando Cossa, “La Terra dei Gamberi e i Sentieri dei Balanta”.
120 pagine nelle quali gli autori raccontano le loro esperienze africane in Camerun e in Guinea. Un libro scritto da persone che sanno mettersi in gioco e che non si fanno problemi. Si sono incontrati e hanno detto “scriviamo quello che abbiamo visto con i nostri occhi, quello che abbiamo provato e quello che possiamo costruire per l’Africa”.
Già, costruire per l’Africa! Un obiettivo che per Chiarella, tornato dal Camerun dove ha fatto conoscere la canzone d’autore italiana e suonato con bravi musicisti locali, è diventato un chiodo fisso. Raccogliere fondi per comprare strumenti e donarli ai musicisti camerunesi, per aprire scuole di musica ma non solo. Daniele Chiarella ricorda infatti che “in particolar modo serviranno a finanziare un progetto di stampa di un opuscolo da colorare destinato ai bambini delle scuole inferiori africane con l’intento di divulgare 5 semplici regole di igiene basilare per diffondere e propagandare una cultura di salute e pulizia anche in condizioni disagiate”.
Il libro porterà il lettore a conoscere anche l’impegno di Babbini, e i suoi amici di “Abalalite”, portato avanti in Guinea, insieme alla popolazione dei Balanta Brassa. Di questi ultimi padre Armando descrive al meglio le tradizioni.
L'obiettivo, oltre a coinvolgere i lettori in un atmosfera unica, è quello di raccogliere fondi destinati ai progetti in Guinea e in Camerun. Gli autori sottolineano anche che “non tragga in inganno la prima parte del titolo “La terra dei Gamberi…” non vogliamo arretrare anzi la nostra volontà è quella di camminare fianco a fianco a queste popolazioni con reciproca dignità e rispetto”.

(Dario De Vecchis)

La Terra dei Gamberi e i Sentieri dei Balanta
di Daniele Chiarella, Guerrino Babbini e padre Armando Cossa
Parole e Musica edizioni
120 pagine
5 euro

POETRY SLAM CORSARO – 13 Maggio 2011 – cosa aspetti?

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Da un'idea dei giovani corsari Doriana De Vecchi e Alessandro Del Gaudio ecco al via il "Poetry Slam Corsaro 2011". Ricordiamo l'appuntamento per il 13 maggio 2011, ore 21 presso la Trattoria della Posta, in via diaz 25 a Borgaro.
Ecco il volantino della serata.

slam volanti

è tutto pronto. manca solo il pubblico. Cosa aspetti a raggiungerci?

IL POETRY SLAM TI STA ASPETTANDO…

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Ricordiamo l'appuntamento per il Poetry Slam Corsaro, previsto per il 13 maggio 2011 alle ore 21 presso la Trattoria della Posta in Via Diaz 25 a Borgaro.

La poesia si trova dappertutto, ma solo pochi la vedono          L. Fargue
La poesia non si scrive, si dice.                     J. Iwaszkiewicz
La poesia, al pari della virtù, si ricompensa da sola         J. Coventry
La poesia è un atto di pace. La pace costituisce il poeta come la farina il pane.        P. Neruda
Leggere un poema è ascoltarlo con gli occhi, ascoltare è vederlo con le orecchie         O. Paz
Scrivere un libro di poesie è come buttare un petalo di rosa nel Gran Canyon e aspettare l’eco.        Don Marquis

Lasciati coinvolgere dalla poesia! partecipa al Poetry Slam come pubblico votante!

 

CIRCOLO LETTURE CORSARE –> ECO DEL LIBRO per SOLEA di J.RIZZO

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Sempre puntuale e sempre ricco di novità è l'appuntamento con la rubrica di recensione di libri "Eco del Libro" nato dalla collaborazione tra il giornale multimediale L'Eco di Torino e lo staff del Circolo Letture Corsare.

Questa è la volta di Mauro Colliandro che ci propone il libro "Solea" di Jean Claude Izzo

cacciolati eco di torino
Link diretto all'articolo: http://www.ecoditorino.org/recensione-solea-di-jean-claude-izzo-eco-del-libro.htm

nell'articolo si legge:

Recensione: Solea, di Jean Claude Izzo (Eco del Libro)

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19 / 04 / 2011 – Recensione numero trenta per il settimanale appuntamento con la lettura da noi consigliata, attraverso la rubrica "Eco del Libro".

Solea, un meraviglioso pezzo di Miles Davis, è il titolo di un “gustoso” libro di Jean Claude Izzo, il grande scrittore marsigliese che in molti rimpiangono per la sua morte precoce. Nel libro, che fa parte di una trilogia, pubblicato dalle Edizioni e/o, ritroviamo tutta la carica umana dello scrittore e dei personaggi che ha creato negli anni e che hanno come scenario costante Marsiglia e la sua realtà urbana. Una città ricca di descrizioni chiaroscure che ci incanta ogni volta che incontriamo i libri di Izzo. La vicenda questa volta parte da un antefatto per poi entrare nel racconto vero e proprio. Un antefatto che vede come protagonista Babette giornalista free-lance che con caparbietà e costanza segue da tempo una inchiesta sulla Mafia. Questo suo impegno è preso di mira dall’organizzazione criminale che per arrivare all’obiettivo di uccidere la donna ne segue le tracce tra Italia e Francia seminando attorno a lei una lunga scia di sangue di amici e conoscenti. La mafia per colpire lei la cerca anche nella città natale di Marsiglia sperando di far parlare con i suoi metodi un suo grande amico: Fabio Montale. L’uomo è un ex poliziotto, quasi anarchico vive una vita alla giornata senza troppi obiettivi ma con la consapevolezza di volersi lasciare alle spalle quel puzzo di morte che lo perseguita da anni. Ha alcuni amici fedeli, locali semplici dove rifugiarsi, ascoltare musica jazz e bere pastis, luoghi dell’anima e pochi ma intensi amori che lo cullano, inebriano ma che sono il frutto della sua costante tristezza. Le donne: quella ideale Lole che lo ha lasciato e quella fatale Sonia uccisa da sicari mafiosi per spregio. Donne come il commissario Héléne Pessarye che comprende quello che Montale nasconde perché vuole farsi giustizia da solo della morte di Sonia. La trama è un susseguirsi di colpi di scena ma è ricca di spunti di riflessione sulla nostra società contemporanea che arricchiscono la lettura e che potrebbero essere da soli spunto per altri libri. C’è poi un dato che ci fa piacere far emergere della scrittura di Izzo: i richiami al sud dell’Italia che lui intreccia con quelli del sud della Francia facendo così cadere tanti steccati e pregiudizi tra italiani e francesi. Gustosa quanto mai per uno scrittore di noir anche la descrizione di piatti e bevande come ci hanno abituati ad assaporare altri campioni di questo filone come Camilleri, Montalbano o il mitico Rex Stout creatore di Nero Wolfe. Leggetelo, godetevelo!

(Mauro Colliandro)

Solea
di Jean Claude Izzo
Edizioni e/o
225 pagine
8 euro

CIRCOLO LETTURE CORSARE – POETRY SLAM CORSARO – 13 MAGGIO 2011 –

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Approda la poesia al Circolo Letture Corsare. Mancano ormai pochi giorni all'evento atteso del "Poetry Slam Corsaro" nato da un'idea degli attivissimi corsari Doriana De Vecchi e Alessandro Del Gaudio. Il Poetry Slam nasce nel 1984 in un jazz club di Chicago e da allora, nel corso degli anni, questa manifestazione è stata portata nei locali, nei bar, nei circoli letterari di tutto il mondo. E quest'anno arriva anche al Circolo Letture Corsare.

Per saperne di più su che cos'è un Poetry Slam vi inviatiamo a leggere qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Slam_(poesia)

L'appuntamento è per venerdì 13 maggio alle ore 21 / 21.15 presso la Trattoria della Posta in Via Diaz 25 (adiacente alla stazione ferroviaria) a Borgaro. 5 poeti si sfideranno a colpi di poesia … un vincitore assoluto. E il pubblico sarà anche partecipe perchè voterà per il premio della giuria popolare.

Ecco il regolamento:

POETRY SLAM CORSARO – REGOLAMENTO –
 
 

1. Principi e motto

1.1“La poesia non è fatta per glorificare il poeta, essa esiste per celebrare la comunità”

1.2Il Poetry Slam si prefigge lo scopo di portare la poesia in luoghi pubblici come bar, locali, circoli, piazze e di far avvicinare il pubblico ad un contesto letterario di varia natura. I valori fondamentali su cui si basa lo spirito dello slam sono la parola, il pensiero, il dialogo, la polemica, l’ironia, l’emotività e la critica, ma al tempo stesso la tolleranza e l’apertura all’altro.

1.3Il Poetry Slam è una gara di poesia durante la quale i poeti si avvicendano sul palco recitando / leggendo alcuni loro componimenti.

1.4Lo spirito dell’evento deve essere sempre riconducibile alla divulgazione degli scritti e degli autori, alla loro maturazione, allo scambio di esperienze ed alla comprensione o partecipazione critica del pubblico. La gara non ha prettamente valore agonistico, ma vuole valorizzare la performance nel suo complesso, come espressione simultanea e vera, che esprima pathos o stato d’animo e che lo trasmetta a chi ascolta e vede.

1.5Il poeta – slam si esibisce soprattutto per il piacere di condividere i propri testi con il pubblico.

1.6La partecipazione è gratuita.

2. Contenuto delle opere / Regole di base

2.1Ogni poeta deve presentare testi necessariamente propri, editi o inediti.

2.2Le poesie possono essere in qualsiasi stile

2.3Durante la performance non è permesso utilizzare alcun strumento musicale o traccia musicale / vocale pre-registrata

2.4I contenuti delle poesie sono liberi, ma devono in qualche maniera essere ispirati / citare almeno in un verso il tema proposto dal Comitato Organizzatore per il round. I poeti verranno tempestivamente informati (circa 1 mese prima dell’evento) in merito ai 5 temi di ciascuna serata.

2.5Regola della non ripetizione: una poesia può essere utilizzata una sola volta nel corso della serata.

2.6I temi potranno essere sviluppati come contenuto principale dell’opera o semplicemente come citazione del tema proposto. Ad esempio se il tema è “mosaico” saranno accettate poesie che hanno come contenuto / che descrivono un mosaico, poesie contenenti una metafora sul mosaico (es. il mosaico delle nostre abitudini …) o poesie che citano semplicemente la parola mosaico (es. i sogni sono come piccoli tasselli di un mosaico che si chiama VITA).

2.7CONTENUTO PRIMA SERATA: 5 manche, ognuna delle quali è ispirata ad uno dei 5 racconti vincitori del concorso letterario nazionale “Racconti Corsari 2010” (per il quale lo staff del Circolo Letture Corsare ha partecipato come giuria di qualità) + Manche finale ispirata al titolo del volume dell’edizione 2010

2.8CONTENUTO SECONDA SERATA: (…)

2.9In entrambe le serate il tema di ogni manche (ispirato ai temi come da punti 2.7 e 2.8 del presente regolamento) verrà rappresentato da un oggetto che verrà passato a mo’ di testimone tra i poeti.

3. Round del Torneo

Modalità 5 poeti

3.1Ad ogni serata parteciperanno 5 poeti che si sfideranno in tutte le 5 manche

3.2La somma dei punteggi ottenuti nelle 5 manche genererà la classifica finale

3.3Il primo e secondo classificato si sfideranno nella manche finale ad eliminazione diretta. Il vincitore dell’ultima manche sarà il vincitore dello Slam di quella serata.

 

Modalità 7 poeti

3.1Ad ogni serata parteciperanno 7 poeti che si sfideranno in tutte le 5 manche

3.2Ad ogni manche verrà eliminato l’ultimo classificato e così a scalare fino alla manche finale.

3.3La manche finale si disputerà ad eliminazione diretta. Il vincitore dell’ultima manche sarà il vincitore dello Slam di quella serata.

 

4. Tempi delle performance

4.1Ogni performance ha una durata massima di 4 minuti. Se la performance supera i 4 minuti vengono conteggiate delle penalità:

4.1.1Fino a 4:10 (nessuna penalità)

4.1.2Ogni 10 secondi in più una penalità sul punteggio della manche di 0.5 punti.

4.2Il tempo viene calcolato dal momento in cui inizia la lettura / recita del testo

 

5. Giuria poetica / Premi

Modalità 5 poeti

5.1Alla fine di ogni round tutti i poeti partecipanti dovranno stilare una classifica (1° posto – 2° posto – 3° posto – 4° posto) e in tale classifica dovranno includere tutti i partecipanti escluso il proprio nome. Non si daranno classifiche parziali di manche in manche per evitare che queste possano influenzare le votazioni nel corso della serata.

5.2La somma dei punteggi ottenuti in tutte le manche darà una classifica finale da cui si evinceranno il primo e secondo classificato che disputeranno la manche finale

5.3In caso di parità si richiederà la preferenza scritta ai tre poeti esclusi (ballottaggio)

5.4Nell’ultima manche i tre poeti esclusi indicheranno la loro preferenza. Chi otterrà più voti sarà il vincitore della serata.

5.5Ogni poeta / partecipante dovrà portare un libro (nuovo o usato). Il vincitore del poetry slam della serata si aggiudicherà i volumi messi in palio da ciascun partecipante. Il secondo classificato si aggiudicherà il volume messo in palio dal vincitore. 

Modalità 7 poeti

5.1Alla fine di ogni round tutti i poeti partecipanti dovranno stilare una classifica (1° posto – 2° posto – 3° posto – 4° posto … ) e in tale classifica dovranno includere tutti i partecipanti alla manche escluso il proprio nome.

5.2La somma dei punteggi ottenuti in ogni manche darà una classifica da cui si evincerà un ultimo classificato il quale dovrà abbandonare la gara.

5.3In caso di parità si richiederà al pubblico di decidere il poeta da escludere.

5.4Nell’ultima manche i poeti esclusi indicheranno la loro preferenza. Chi otterrà più voti sarà il vincitore della serata. In caso di parità si richiederà la preferenza per ballottaggio.

5.5Ogni poeta / partecipante dovrà portare un libro (nuovo o usato). Il vincitore del poetry slam della serata si aggiudicherà i volumi messi in palio da ciascun partecipante. Il secondo classificato si aggiudicherà il volume messo in palio dal vincitore. 

6. Giuria popolare / Premi

6.1A fine serata il pubblico esprimerà su un foglietto di carta il poeta che ha preferito. Chi ottiene più voti si aggiudicherà il premio popolare ovvero una copia del libro “Racconti Corsari 2010”. In caso di pareggio il pubblico deciderà con ballottaggio.

7. Temi per la prima serata

7.1Prima manche: tratto dal racconto “Barona” di Luigi Spiota, vincitore sezione Viaggi nel 2010: CARRO / CAVALLI

7.2Seconda manche: tratto dal racconto “Il bollito di Zia Nives e il dribbling di George Best” di Massimo Cerina, vincitore sezione Sport 2010: CIBO / ALIMENTAZIONE IN GENERALE

7.3Terza manche: tratto dal racconto “Topolone e Caterina” di Laura Muscarà, vincitrice sezione Fiabe 2010: BIANCO

7.4Quarta manche: tratto dal racconto “Il giorno perfetto” di Emanuela Basso, vincitrice sezione Piemonte 2010: VINO / UBRIACO-A

7.5Quinta manche: tratto dal racconto “2 giugno 1946” di Erica Maria Pramauro, vincitrice sezione Tema libero 2010: MATITA

7.6Manche finale: tratto dal titolo del libro edito in occasione della premiazione del concorso “Racconti Corsari 2010”: PERIFERIA