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CIRCOLO LETTURE CORSARE @ IL CANAVESE per Racconti Corsari 2010

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Ricchissima la Rassegna stampa per la premiazione del concorso letterario RAcconti Corsari 2010 che vede protagonisti i nostri corsari in qualità di giuria di qualità.

Partiamo subito con la lettura dell'articolo apparso sul Canavese:

RaccontiCorsariIlCanavesePremiazione2010dicembre01
Nell'articolo si legge:
 

RACCONTI CORSARI I PREMIATI 2010
 
Caselle Torinese: Sabato 27 novembre presso palazzo Mosca si è svolta la premiazione della sesta edizione del concorso "Racconti Corsari". Evento organizzato dal Circolo Culturale "Enrico Berlinguer" e da Parole&Musica onlus. I due presidenti Dario De Vecchis e Michelangelo Bertuglia hanno ricordato lo scenario con il quale il premio, che è anche uno strumento di solidarietà, ha dovuto fare i conti, sia per i tagli alla cultura sia a quelli per il 5 per mille. Ma hanno sottolineato che la scommessa di fare vera cultura è stata vinta anche quest'anno; presidente della giuria era Gianluca Favetto, tra i più affermati scrittori piemontesi, affiancato dagli scrittori locali Andrea Borla, Guerrino Babbini, Robertino Bechis, Marco Cattarulla e Doriana De Vecchi. Il racconto "Il bollito di zia Nives ed il dribbling di George Best" scritto da Massimo Cerina è vincitore dello sport. La sezione "fiabe" è vinta da Laura Muscarà con il racconto "Topolone e Caterina". Col racconto "Il giorno perfetto" Emanuela Basso è vincitrice della sezione "Piemonte". Erica Maria Pramauro è vincitrice della sezione "Tema libero" con il racconto "2 giugno 1946".
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COMUNICATO STAMPA – PREMIAZIONE RACCONTI CORSARI 2010

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Comunicato Stampa
Una premiazione quella della Sesta edizione del Premio Letterario Nazionale “Racconti Corsari” che si è tenuta nella mattinata di sabato 27 novembre nella bella cornice della sala consiliare di Caselle a Palazzo Mosca intensa e ricca di spunti di approfondimento. Intesa perché nella presentazione a nome delle associazioni organizzatrici il Circolo Culturale “Enrico Berlinguer” e Parole e Musica onlus i presidenti Dario De Vecchis e Michelangelo Bertuglia  hanno ricordato lo scenario con il quale il premio, che è anche uno strumento di solidarietà ha dovuto fari i conti, sia per  i tagli alla cultura che al 5 per mille. Ma hanno sottolineato gli organizzatori” la scommessa è stata vinta anche quest’anno;  questo quadro negativo non ci ha scoraggiato e per questo ringraziamo tutte le associazioni e gli enti locali che ci hanno sostenuto”.  Intesa per il confronto tra il presidente della giuria Gian Luca Favetto, tra i più affermati scrittori piemontesi, gli scrittori locali Andrea Borla, Guerrino Babbini Robertino Bechis, Marco Cattarulla Doriana De Vecchi che compongono la giuria di qualità e i cinque scrittori e scrittrici vincitrici delle cinque sezioni nelle quali è diviso il concorso letterario. Favetto ha messo in risalto nella sua premessa il livello di buona qualità raggiunto quest’anno dai racconti rispetto alle edizioni passate e nella disamina di ognuno ha posto in luce anche con la lettura di alcuni brani la carica emotiva e la voglia di una scrittura viva che emerge non tralasciando alcuni aspetti negativi a suo giudizio che possono in futuro essere trasformati o migliorati dagli scrittori vincitori. Giudizio che è diventato vero confronto nel dibattito con i giurati e i premiati per quasi due ore e mezzo. Lo si è visto fin dalla prima premiazione quella della sezione “Viaggi” Luigi Spiota è stato premiato da Roberto Rinaldi al nome del consiglio di amministrazione della Coop che ha sottolineato la volontà di Coop di continuare a contribuire anche alla settima edizione del premio che verrà lanciata all’inizio del prossimo anno alle Librerie Coop di piazza Castello a Torino. Un’istrionico e simpatico  Guerrino Babbini ha motivato il premio dato a Spiota con il racconto “Barona” :“ Quando un racconto di viaggi ti introduce in uno spazio ben definito e in un periodo di tempo preciso, allora il viaggio lo fai anche tu. In  effetti ci siamo anche noi sul carro con Barona, anche a noi è dato di conoscere Russ, Argent, Gris e il diretur Moru cavalli veri e non cavalli a vapore…E’ vero che per lavorare con gli animali bisogna avere personalità, ma quella della Barona, intrisa di fraternità verso i suoi cavalli, entusiasma!”.  Entusiasmo che si ripete nel racconto dal curioso titolo “Il bollito di zia Nives e il dribbling di George Best” scritto da Massimo Cerina vincitore della sezione “Sport”. Premiato da Elena Bertei a nome del comitato Uisp di Settimo-Ciriè-Chivasso, la giurata Doriana De Vecchi  ha  motivato il verdetto vincente rimarcando che “ Ilracconto di Cerina è diverso, originale, raffinato e dal carattere forte che raccomandiamo alla lettura, perché se George Best era noto per i suoi gol d’artista, Massimo Cerina lo possiamo certamente definire un artista della penna, capace di farci ubriacare di immagini convincenti e farci dribblare nei suoi ricordi d’infanzia”.  Infanzia che ritroviamo nel racconto vincitore della sezione “Fiabe” scritto da Laura Muscarà “Topolone e Caterina. Storia in sei proverbi” premiata dal vicepresidente della Società Cooperativa Agricola e Operaia di Borgaro  Cesare Viscera con un intervento che ha confermato anche per il 2011 il pieno appoggio economico al concorso mentre  lo scrittore e giurato Robertino Bechis ha sottolineato che “gli ingredienti della favola ci sono tutti. Soltanto che, anziché consumarsi in un finale dove il giudizio del narratore si fa sintesi del processo di tessitura della storia, essi si esplicano in una sequenza di frammenti di saggezza popolare slegati tra loro, per quanto legati alla trama del racconto”.  Saggezza popolare che emerge nel racconto “Il giorno perfetto” di Emanuela Basso vincitrice della sezione “Piemonte” premiato dal consigliere regionale Fabrizio Biolè mentre lo scrittore  Marco Cattarulla, il più giovane della giuria, ha veramente toccato le corde della passione e dell’anima nel suo commento:  ”E’ la sincerità che rende quest’opera pura e tenera. E anche se chi legge non è natio del Piemonte beh, non gli restano che due possibilità: fare un bel viaggio tra queste campagne e bere del buon Nebbiolo di Dogliani o chiudere gli occhi e immedesimarsi in quel ragazzo di undici anni, di sicuro si accorgerà di assomigliargli un po’. Un consiglio?Sceglietele entrambe!”. All’assessore Massimiliano Bertini a nome del comune di Caselle è toccata la consegna dell’ultimo  premio consegnato a Erica Maria Pramauro vincitrice della sezione “Tema libero”con il racconto “2 Giugno 1946 prima però ha voluto omaggiare due signore volontarie della biblioteca di Caselle con un omaggio a nome dell’amministrazione sottolineando il grande valore del lavoro volontario delle associazioni casellesi.  Il giurato Andrea Borla  ha illustrato nel suo intervento  le motivazioni del premio alla Pramauro  che ”Nonostante la sua giovane età, l’autrice ha presentato un racconto in cui diversi livelli di narrazione mescolano una particolare sensibilità personale, che si evidenzia in particolar modo nella descrizione di piccoli gesti di affetto e di cura, alla consapevolezza dell’importanza di far rivivere, negli occhi di una ragazza che si trasformando in donna, i valori e le vicende fondanti del nostro paese. Perché quel giorno era il 2 giugno1946, non c’era più la guerra e tutto tornava a essere possibile”. Elena Miglietti a nome del comitato dei lettori del concorso ha rimarcato lo sforzo di selezionare i racconti ma la voglia di continuarlo a fare e ironizzando  “perché è un utile e dilettevole vizio che ci accompagna nelle nostre vacanze estive”. A conclusione della cerimonia i saluti alla prossima Settima edizione di Racconti Corsari.

Per il comitato organizzatore del premio Racconti Corsari  Dario De Vecchis

RaccontiCorsari2010VincitoriGiuriaQualitàOrganizzatori
 


 

INVITO PREMIAZIONE PREMIO LETTERARIO RACCONTI CORSARI Ed. 2010

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Programma Ufficiale Racconti Corsari 2010 : a Caselle la premiazione è fissata per il 27 novembre  alle 10.30 ma la sala consigliare al secondo piano a Palazzo Mosca nel centro della cittadina sarà aperta  dalle 10.00 (Via Torino angolo Piazza Boschiassi) . Introduzione e poi premiazioni con motivazioni dei giurati di qualità intervento del presidente Favetto e dichiarazioni dei vincitori con consegna finale dei premi da parte dei rappresentanti del Comune di Caselle(Tema Libero), Uisp (Sport), Coop (Viaggi) , Regione (Piemonte) e Società Operaia (Fiabe). Trasferimento a Borgaro per il pranzo intorno alle 12.30/13.00 . Per chi ha intenzione di portare parenti e amici il costo del pranzo è di 8 euro. Comunicare tramite mail entro giovedì 25 novembre ore 13.00.

Ricordiamo che parte dei corsari del Circolo Letture Corsare
hanno costituito la giuria di qualità del Concorso.

CIRCOLO LETTURE CORSARE @ ECO DI TORINO PER RACCONTI CORSARI

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La premiazione del concorso letterario Racconti Corsari 2010 è ormai alle porte! ecco l'articolo che è uscito sull'Eco di Torino a tal riguardo:

cacciolati eco di torinolink diretto all'articolo: http://www.ecoditorino.org/racconti-corsari-2010-i-vincitori-del-premio-letterario-nazionale-premiazione-sabato-27-novembre.htm

nell'articolo si legge:

Racconti Corsari 2010, i vincitori del premio letterario nazionale. Premiazione sabato 27 novembre

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24 / 11 / 2010

Il premio letterario nazionale “Racconti Corsari” si è concluso con la designazione dei vincitori delle cinque sezioni. Giunto nel 2010 alla sesta edizione ha riconfermato tutte le aspettative che vedranno la loro consacrazione nella premiazione presieduta dallo scrittore Gian Luca Favetto. La sede dell'evento sarà Caselle Torinese, comune che ha sempre patrocinato l'iniziativa letteraria.

Il titolo di quest'anno è “Le periferie raccontano le memorie del mondo”, con il quale gli organizzatori (associazioni Circolo Culturale “Enrico Berlinguer” e Parole e Musica onlus) hanno voluto far emergere il sapore e la voglia di fare cultura e aggregazione, in un territorio ai confini della grande città, con la volontà di esaltare le risorse umane e sociali, molte volte schiacciate dall’offerta martellante e caotica della realtà metropolitana.

Una organizzazione che ha visto rinnovato il contributo di altre associazioni presenti nel territorio, grazie alla dedizione di Roberto Rinaldi: il comitato UISP Settimo-Venaria-Ciriè e le sezioni di Borgaro e Ciriè dei soci Coop. Ricordiamo anche il patrocinio della Regione Piemonte, grazie anche all’impegno ideale dato negli anni passati da Mariano Turigliatto e il sostegno economico, da quest’anno, della Società Cooperativa Agricola e Operaia, la più antica associazione borgarese!

I racconti vincitori hanno puntato al recupero della memoria e al bisogno che vi è nelle periferie di confrontarsi e di costruire una identità comune di integrazione e non di separazione.

Questo concetto lo si ritrova nello stimolante racconto della giovane scrittrice Erica Maria Pramauro, “2 Giugno 1946”, vincitrice del premio Tema Libero Adulti.

Massimo Cerina ha vinto nella Sezione Dedicata allo Sport con “Il bollito di zia Nives e il dribbling di George Best”.

Luigi Spiota viene premiato nella Sezione Viaggi con il racconto “Barona”.

Nella Sezione Piemonte è risultato primo il bel racconto di Emanuela Basso, “Il giorno perfetto”.

Periferie, memorie e donne… Non è un caso, sono loro in maggioranza le vincitrici anche nella scommessa, che si è voluta inserire quest’anno per la prima volta, con la Sezione delle Fiabe vinta da Laura Muscarà, con la bella favola “Topolone e Caterina. Storia in sei proverbi”.

Continua il viaggio di Racconti Corsari, un viaggio che cerca di unire e raccontare le periferie del mondo e già gli organizzatori, mentre preparano le cerimonie finali, pensano alla settima edizione.


Babbini, DeVecchi, Bechis, Favetto, DeVecchis, Borla

Agli scrittori della giuria di qualità abbiamo chiesto per ogni sezione di dare un giudizio sui racconti vincitori.

Iniziamo con Andrea Borla e il racconto “2 Giugno 1946” di Erica Maria Pramauro.
Nonostante la sua giovane età, l’autrice ha presentato un racconto in cui diversi livelli di narrazione mescolano una particolare sensibilità personale, che si evidenzia in particolar modo nella descrizione di piccoli gesti di affetto e di cura, alla consapevolezza dell’importanza di far rivivere, negli occhi di una ragazza che si trasformano in donna, i valori e le vicende fondanti del nostro paese. Perché quel giorno era il 2 giugno1946, non c’era più la guerra e tutto tornava a essere possibile.

Dopo Borla la parola a Guerrino Babbini che così ci motiva il premio dato a Luigi Spiota con il racconto “Barona”:
Quando un racconto di viaggi ti introduce in uno spazio ben definito e in un periodo di tempo preciso, allora il viaggio lo fai anche tu. In effetti ci siamo anche noi sul carro con Barona, anche a noi è dato di conoscere Russ, Argent, Gris e il diretur Moru cavalli veri e non cavalli a vapore…E’ vero che per lavorare con gli animali bisogna avere personalità, ma quella della Barona, intrisa di fraternità verso i suoi cavalli, entusiasma!.

Entusiasmo che si ripete nel racconto dal curioso titolo “Il bollito di zia Nives e il dribbling di George Best”, scritto da Massimo Cerina, che commenta così la “corsara” Doriana De Vecchi:
Un racconto diverso, originale, raffinato e dal carattere forte che raccomandiamo alla lettura, perché se George Best era noto per i suoi gol d’artista, Massimo Cerina lo possiamo certamente definire un artista della penna, capace di farci ubriacare di immagini convincenti e farci dribblare nei suoi ricordi d’infanzia.

Infanzia che ritroviamo nel racconto scritto da Laura Muscarà “Topolone e Caterina. Storia in sei proverbi” come sottolinea Robertino Bechis:
Gli ingredienti della favola ci sono tutti. Soltanto che, anziché consumarsi in un finale dove il giudizio del narratore si fa sintesi del processo di tessitura della storia, essi si esplicano in una sequenza di frammenti di saggezza popolare slegati tra loro, per quanto legati alla trama del racconto.

Saggezza popolare che emerge nel racconto “Il giorno perfetto”, di Emanuela Basso, che affidiamo a Marco Cattarulla, il più giovane della giuria:
E’ la sincerità che rende quest’opera pura e tenera. E anche se chi legge non è natio del Piemonte beh, non gli restano che due possibilità: fare un bel viaggio tra queste campagne e bere del buon Nebbiolo di Dogliani o chiudere gli occhi e immedesimarsi in quel ragazzo di undici anni, di sicuro si accorgerà di assomigliargli un po’. Un consiglio? Sceglietele entrambe!

Questa è la bellezza di scegliere di partecipare a “Racconti Corsari” .

(Dario De Vecchis)

Dove?
Caselle Torinese
Sala Consiglio Comunale Palazzo Mosca

Quando?
sabato 27 novembre, ore 10.30

Costo?
ingresso libero

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CIRCOLO LETTURE CORSARE @ NONSOLOCONTRO per RACCONTI CORSARI 2010 – Premiazione

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Ricca la Rassegna Stampa per la premiazione del concorso letterario nazionale Racconti Corsari 2010 che vede protagonisti da vicini i corsari del nostro Circolo Letture Corsare. A scrivere dell'iniziativa il giornale NONSOLOCONTRO

NSC20.10.2010hi
Nell'articolo si legge:

Concorso Racconti Corsari 2010 – LE PERIFERIE E LE MEMORIE
 
(dariodevecchis) CASELLE / TORINO – Il premio letterario nazionale "Racconti Corsari" si è concluso con la designazione dei vincitori delle cinque sezioni. Il premio, giunto alla sesta edizione, ha riconfermato tutte le aspettative che vedranno la loro consacrazione nella premiazione presieduta dallo scrittore Gian Luca Favetto, nella mattinata del 27 novembre a Caselle, ente che dalla nascita del premio ha sempre patrocinato questa iniziativa letteraria grazie alla volontà dei due assessori Luca Baracco e Massimiliano Bertini. Dopo l'incontro a Caselle il premio si sposterà a Torino alle Librerie Coop in piazza Castello dove verrà presentato, sotto l'attenta regia della giornalista Elena Biglietti, il libro che raccoglie i racconti vincitori e gli autori introdotti dagli scrittori locali che compongono la giuria di qualità del concorso: Borla, Bechis, Babbini, De Vecchi e Cattarulla. Questa edizione ha come titolo "Le periferie raccontano le memorie del mondo". Un titolo che per gli organizzatori, il Circolo Culturale "Enrico Berlinguer" e l'associazione "Parole & Musica" onlus, hanno voluto far emergere: il sapore e la voglia di fare cultura e aggregazione in un territorio ai confini con la grande città, con la volontà di esaltare le risorse umane e sociali che molte volte sono schiacciate dall'offerta martellante e caotica della realtà metropolitana. Un'organizzazione che ha visto rinnovato il contributo di altre associazioni presenti sul territorio, grazie alla dedizione di Roberto Rinaldi: il comitato UISP Settimo – Ciriè – Volpiano e le sezioni di Borgaro e Ciriè dei soci Coop. Ricordiamo anche il patrocinio della Regione Piemonte, grazie anche all'impegno ideale dato negli anni passati da Mariano Turigliatto e nonostante i tagli alla cultura e il sostegno economico da quest'anno della Società Cooperativa Agricola e Operaia la più antica associazione borgarese. I racconti vincitori hanno puntato al recupero della memoria e al bisogno che vi è nelle periferie di confrontarsi e di costruire una identità comune di integrazione e non di separazione. Questo concetto lo si ritrova nello stimolante racconto della giovane scrittrice Erica Maria Pramauro "2 giugno 1946" vincitrice del premio tema libero adulti. Massimo Cerina ha vinto nella sezione dedicata allo sport con "Il bollito di zia Nives e il dribbling di George Best". Luigi Spiota viene premiato nella sezione viaggi con il racconto "Barona". Nella sezione Piemonte è risultato primo il bel racconto di Emanuela Basso "il giorno perfetto". Periferie, memorie e donne… Non è un caso che siano loro in maggioranza le vincitrici anche nella scommessa che si è voluta inserire quest'anno per la prima volta con la sezione delle Fiabe, vinta da Laura Muscarà con lo scritto "Topolone e Caterina".

CIRCOLO LETTURE CORSARE @ IL RISVEGLIO

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Prosegue la rassegna stampa che vede protagonista il nostro Circolo Letture Corsare con i nostri scrittori impegnati nell'ambito del concorso letterario "Racconti Corsari".

RaccontiCorsariIlRisveglio2010luglio21
Nell'articolo si legge:

 

RACCONTI CORSARI IL CONCORSO: SI E' CONCLUSA LA PRIMA FASE
 
CULTURA- Tanti racconti giunti a Borgaro da tutta Italia, uno anche dalla Svizzera.
 
Borgaro. il 15 luglio si è chiusa la prima fase del premio letterario "Racconti Corsari". "E si è chiusa con ottimi risultati di partecipazione – spiega Dario De Vecchis del Comitato Organizzatore – La decisione di posticipare la fase di chiusura è stata presa a causa dei molti racconti pervenuti al concorso, organizzato dal Circolo Berlinguer e dall'associazione "Parole e Musica", con il patrocinio del Comune di Caselle, delle sezioni dei Soci Coop di Borgaro e Ciriè, e del Comitato Territoriale Uisp. I racconti sono giunti da molte regioni italiane: Sicilia, Campania, Liguria, Lombardia, Lazio, Emilia e uno dalla Svizzera, anche se la parte più consistente, ovviamente, è arrivata dal Piemonte. La sezione più gettonata come in passato è stata quella del tema libero rivolta agli scrittori sopra i 18 anni. I titoli dei racconti fanno ben sperare per la qualità letteraria, come già successo nelle edizioni passate: una qualità che aveva messo a dura prova giuria e comitato di lettori per la scelta dei vincitori". A settembre partirà la seconda fase. Il comitato di lettura consegnerà le terzine dei racconti migliori per ogni categoria alla giuria di qualità, presieduta da Gian Luca Favetto e composta da cinque scrittori locali: Andrea Borla, Doriana De Vecchi, Robertino Bechis, Marco Cattarulla e Guerrino Babbini, riuniniti nell'attivissimo circolo "Letture Corsare".

CIRCOLO LETTURE CORSARE e RACCONTI CORSARI @ LA NUOVA VOCE

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Che corsari! Che concorso!!! e che rassegna Stampa!!! I nostri corsari portano alto il nome del nostro Circolo in qualità di giurati per il concorso Racconti Corsari e compaiono ancora una volta su "La nuova Voce".

RaccontiCorsariLaNuovaVoce2010luglio21
Nell'articolo si legge:

Cultura – Si è chiusa la prima fase del Premio Letterario Borgarese – SESSANTA RACCONTI CORSARI
 
Si è conclusa giovedì scorso la prima fase della sesta edizione del premio letterario "Racconti Corsari" con la raccolta di circa sessanta racconti. Soddisfatti gli organizzatori della manifestazione: il Circolo Berlinguer, Parole e Musica di Borgaro, con il patrocinio del comune di Caselle, sezione soci Coop di Borgaro e Ciriè, comitato territoriale Uisp. Tanti i racconti giunti da altre regioni italiane: Sicilia, Campania, Liguria, Lombardia, Lazio e dall'Emilia, anche se la maggior parte degli elaborati continua ad essere di autori piemontesi. La sezione più gettonata come gli anni scorsi è stata quella del tema libero rivolto agli scrittori sopra i 18 anni. Una vera sorpresa – spiega Dario De Vecchis presidente del Circolo Berlinguer, è rappresentata dalla sezione dedicata a racconti di viaggi, che quest'anno era una delle novità del concorso che ha attratto l'interesse anche con un racconto arrivato dalla Svizzera". Grande interesse al femminile, è stata la sezione dedicata alle fiabe. A settembre partirà la seconda fase quando il comitato di lettura consegnerà le "terzine" dei racconti migliori di ogni sezione del concorso alla giuria di qualità composta dai cinque scrittori locali: Andrea Borla, Doriana De Vecchi,  Robertino Bechis, Marco Cattarulla e Guerrino Babbini. La giuria di qualità entro fine settembre consegnerà il risultato finale con i nomi dei vincitori.