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MOSTRAVISIONI Rubrica. A NOVALESA PRIMO FINE SETTIMANA DI RIAPERTURA ABBAZIA E MUSEO ARCHEOLOGICO IL 13 GIUGNO

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Riaprono al pubblico sabato 13 e domenica 14 giugno l’ Abbazia e il Museo Archeologico di Novalesa . Alacri lavori si svolgono d’intesa con la Città Metropolitana di Torino, proprietaria del suggestivo complesso storico e religioso – per adeguare gli spazi alle regole di prevenzione e consentire nuovamente le visite in sicurezza.

Il Museo è ad ingresso libero contingentato nel mese di giugno dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 16, mentre dal 1 luglio al 15 settembre l’orario mattutino immutato mentre e quello pomeridiano si allunga dalle 14,30 alle 17,30.

L’Abbazia prevede visite solo su prenotazione e per gruppi al massimo di 10 persone. Telefono: 0122 653210

www.abbazianovalesa.org

Nei fine settimana di giugno a partire da sabato 13 le visite sono possibili il sabato e la domenica alle 10,30 e alle 11,30, mentre dal 1 luglio al 15 settembre si svolgono dal lunedi al venerdì alle 10,30 e alle 16 e nel mese di agosto dal lunedi al venerdì alle 10,30, alle 15,30 e alle 16. Nei fine settimana di agosto gli orari delle visite sono le 10,30, le 11,30, le 15,30 e le 16.30. Il giovedì rimane sempre chiuso.

5 giugno Giornata mondiale dell’Ambiente: parte il Grand Tour tra Natura e Cultura con oltre 50 ospiti e tanti luoghi da scoprire

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Venerdì 5 giugno (Giornata mondiale dell’Ambiente): parte il Grand Tour tra Natura e Cultura con oltre 50 ospiti e tanti luoghi da scoprire

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Per il 5 giugno, Giornata mondiale dell’Ambiente, una lunga diretta streaming

tra scrittori, registi musicisti, animatori culturali

GRAND TOUR IN ITALIA TRA CULTURA E NATURA

Idee di viaggio, libri, itinerari, parchi letterari

Tra gli oltre 50 ospiti gli scrittori Paolo Cognetti, Giordano Bruno Guerri, Mariolina Venezia, Attilio Brilli, Raffaele Nigro, il sociologo Domenico De Masi, gli attori Giuseppe Cederna e Galatea Ranzi, Paolo De Castro della Commissione Agricoltura Europea ed Enrico Vicenti, segretario generale della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco

Venerdì 5 giugno 2020

Dalle 10:00 alle 20:00

Sul canale You Tube di “Leggere:tutti”

https://www.youtube.com/channel/UCFM7SPriIxEjiAqCw08oTsQ

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Si avvicina il 5 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente, e la diretta streaming che il mensile “Leggere:tutti” in collaborazione con la rete dei Parchi Letterari® ha organizzato per promuovere nuove idee sul viaggio e la valorizzazione del paesaggio italiano in questo travagliato momento. Il Grand Tour in Italia tra cultura e natura, in programma dalle 10:00 alle 20:00 sul canale YouTube della rivista (https://www.youtube.com/watch?v=drsA-Aw0Sj0) attraverserà così, insieme a oltre 50 ospiti in collegamento, tutta la nostra Penisola alla scoperta di luoghi e territori in cui la natura si collega alla cultura e in particolare alla letteratura. L’iniziativa si avvale del prestigioso patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.

“MostraVisioni” Reload Viaggio nell’arte. “Giorgio de Chirico. Ritorno al Futuro, Neometafisica e Arte Contemporanea” alla GAM di Torino nel 2019

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E’ stata una delle mostre evento nel 2019 quella dedicata al grande artista dal “ Giorgio de Chirico. Ritorno al Futuro, Neometafisica e Arte Contemporanea” allestita nel 2019 alla GAM di Torino . Nell’ esposizione si sono potute ammirare una settantina di opere che hanno dato la possibiltà ai visitatori di toccare con mano le diverse forme del dialogo tra la pittura del maestro della Metafisica e gli artisti contemporanei, dagli anni ’70 e fino ad arrivare agli anni della Pop art. Una mostra tutta da godere .(DeVeDa)

Ventunesima edizione del “Concorso nazionale di poesia e narrativa “Guido Gozzano” e della quarta edizione del Premio “Augusto Monti”.

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Volentieri pubblichiamo sul nostro sito la richiesta dell’Associazione Culturale “Concorso Guido Gozzano” e la Biblioteca di Poesia di Terzo organizzano, in collaborazione con il Comune di Terzo, la XXI edizione del Concorso nazionale di poesia e narrativa “Guido Gozzano” e in collaborazione con la Biblioteca Civica e il Comune di Monastero Bormida la quarta edizione del Premio “Augusto Monti” per opere di ambito ligure e piemontese.

Se altri promotori di concorsi letterari vogliono inviare richieste di pubblicazione siamo lieti di farlo .

REGOLAMENTO

Il Concorso “Guido Gozzano” si divide in quattro sezioni:

Sezione A – libro edito di poesie in italiano o in dialetto (con traduzione) pubblicato a partire dal 2015. Può essere inviato un solo libro di poesie per Autore, in tre copie di cui una sarà catalogata e conservata presso la Biblioteca di Poesia di Terzo. Saranno escluse le antologie e le opere inviate tramite e-book o files elettronici.

Sezione B – silloge inedita in italiano o in dialetto (con traduzione) senza preclusione di genere. Si possono inviare da un minimo di 7 a un massimo di 12 poesie.

Sezione C – poesia inedita in italiano o in dialetto (con traduzione) senza preclusione di genere con un massimo di tre poesie.

Sezione D – racconto, fiaba o novella inediti in italiano a tema libero (un solo racconto, fiaba o novella , massimo 5 pagine con spaziatura singola e carattere 12 Times New Roman).

Il Premio “Augusto Monti” si divide in due sezioni:

Sezione E – romanzo o raccolta di racconti editi, in italiano, pubblicati a partire dal 2015, di ambito piemontese e ligure. I concorrenti dovranno inviare le opere in quattro copie di cui una sarà catalogata e conservata presso la Biblioteca Civica di Monastero Bormida.

Sezione F – saggio storico, letterario, antropologico, ambientale e sportivo, in italiano, pubblicato a partire dal 2015, di ambito piemontese e ligure. I concorrenti dovranno inviare le opere in quattro copie di cui una sarà catalogata e conservata presso la Biblioteca Civica di Monastero Bormida.

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Sono considerate inedite le poesie, i racconti, le fiabe e le novelle, pubblicate su siti web, blog e riviste online.

MODALITÀ DI INVIO

Gli elaborati dovranno essere inviati entro mercoledì 15 Luglio 2020 (fa fede il timbro postale).

Editi

I libri editi dovranno essere inviati in tre copie (Sezione A) e quattro copie (Sezioni E-F), all’indirizzo di posta ordinaria:
Concorso nazionale di poesia e narrativa “Guido Gozzano” – Via La Braia, 9 – 15010 Terzo (AL).
In allegato all’opera dovranno essere inviate la scheda di partecipazione e la ricevuta del versamento.
Le spedizioni dei libri potranno essere effettuate anche tramite corrieri

Inediti

Tutte le opere inedite (Sezioni B-C-D) potranno essere inviate:
– via e-mail (modalità di invio preferita) a : concorsogozzano@gmail.com con file anonimo in formato doc o pdf;
oppure
– per posta ordinaria, in tre copie anonime, all’indirizzo : Concorso nazionale di poesia e narrativa “Guido Gozzano” – Via La Braia, 9 – 15010 Terzo (AL)
In allegato all’opera dovranno essere inviate la scheda di partecipazione e la ricevuta del versamento via e-mail (tramite scansione o fotografia) o in allegato al plico cartaceo.

PREMI

SEZIONE A:
Primo classificato: 800 euro e diploma di merito
Secondo classificato: 600 euro e diploma di merito
Terzo classificato: 400 euro e diploma di merito

SEZIONI B, C, D:
Primo classificato: 600 euro e diploma di merito
Secondo classificato: 400 euro e diploma di merito
Terzo classificato: 300 euro e diploma di merito

SEZIONI E-F
Primo classificato: 500 euro e diploma di merito
Secondo classificato 250 euro e diploma di merito

Cordiali saluti
Segreteria Concorso Gozzano-Monti
Biblioteca di poesia italiana contemporanea “Guido Gozzano”di Terzo (Al)
Associazione Culturale Concorso Guido Gozzano
https://concorsoguidogozzano.wordpress.com/concorso-gozzano-monti-2020/bando-concorso-guido-gozzano-premio-augusto-monti-2020/

Bando Concorso Guido Gozzano / Premio Augusto Monti 2020

Scarica il bando Scheda di partecipazione Bando Concors

“MostraVisioni” Reload Viaggio nell’arte . Museo Fico a Torino 2017/2018 . “ I Tarocchi Dal Rinascimento a Oggi”

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La nuova rubrica a cura del Circolo Letture Corsare che vuole far rivedere alcune delle mostra visitate dai nostri corsari negli anni passati vi propone un accattivante visita alla mostra che da ottobre 2017 al gennaio 2018 era stata allestita al Museo Fico a Torino dal titolo : “ I Tarocchi Dal Rinascimento a Oggi”.

i Tarocchi nati in Italia nella metà del Quattrocento furono mostrati attraverso un abbondante repertorio di mazzi antichi e moderni, libri, stampe, documenti e immagini
Senza dubbio è stato un viaggio che ha fatto conoscere ai visitatori della mostra i Tarocchi sotto ogni loro aspetto: da quello storico all’artistico, dal letterario, a quelli di costume e magici.

Quelli che proponiamo sono i Tarocchi più curiosi per noi e quelli più moderni dipinti da artisti del calibro di Renato Guttuso , Emanuele Luzzati e quelli di una curiosa e piccante una sezione della mostra destinata ai Tarocchi nel fumetto – e gli esempi sono innumerevoli: da Dylan Dog ai Supereroi, da Diabolik a Corto Maltese a Jacovitti.

Nelle immagini che proponiamo anche le sculture di Niki de Saint Phalle . L’artista francese famosa per il suo tratto personale una delle più importanti esponenti del Nouveau Réalisme ma anche per quel Giardino dei Tarocchi un magico e divertente luogo diventato un vero e proprio monumentale “testamento artistico” allestito in modo permanente nella Maremma toscana a Capalbio, in provincia di Grosseto. (DeVeDa)

“MostraVisioni” Reload Viaggio nell’arte . Venaria Rea le “Meraviglie dello Zar” 2016/2017,Rubrica. .(DeVeDa)

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Nuova rubrica a cura del Circolo Letture Corsare che vuole far rivedere alcune delle mostra visitate dai nostri corsari negli anni passati . Primo appuntamento con la Venaria Reale “Meraviglie dello Zar” 2016/2017.

La Reggia di Venaria Reale ospitò dal metà luglio 2016 a genaaio 2017 la mostra “Meraviglie degli zar”: La mostra è stata l’occasione per ammirare alcuni dei pezzi più prestigiosi provenienti da casa Romanov, una delle più lussuose e famose residenze imperiali della Russia.

L’esposizione fu realizzata attraverso la consolidata tradizione di cooperazione internazionale tra il museoriserva ”Peterhof” e Venaria Reale, legata dalla collaborazione culturale nell’ambito dell’Associazione Residenze Reali Europee (Arre).

La mostra si componeva di tre aree tematiche e presentava oltre 100 oggetti provenienti dalla collezioni russe di dipinti, mobili, ceramica, porcellana, tessuto, metallo e metalli preziosi.. Fra le opere esposte, particolarmente interessanti i ritratti da parata e quelli allegorici di imperatori russi, esponenti della dinastia Romanov, realizzati dai migliori artisti russi ed europei. Buona visione

“MostraVisioni” Viaggio nell’arte . Rubrica. “Works ” di Helmut Newton alla GAM. Immagini da rivedere .

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Colpa della pandemia tra le tante mostre torinesi anche quella che ha celebrato Helmut Newton alla GAM di Torino titolata “Works” non ha potuto avere quel successo di visite che si aspettava e che nei primi giorni e soprattutto nei primi fine settimana prima del “confinamento” aveva creato file lunghissime di visitatori davanti al museo di arte moderna . Tanta curiosità e voglia di non perdere l’occasione per visitatori e fans di uno dei più amati e controversi fotografi che senza dubbio è un colosso della Storia della fotografia. “Helmut è un gran manipolatore . Sa esattamente quello che vuole ed implacabile nel cercare di ottenerlo sulla pellicola. Gli piace la teatralità della fotografia” così affermava la moglie June Newton e che da il senso del lavoro del fotografo ed è anche la chiave con la quale speriamo i più hanno visitato la mostra e osservato le fotografie. Qualcuno potrà criticamente sottolineare la voglia di “voyeurismo” che attrae nel guardare le immagini, non nascondiamo che anche questo in parte è una condizione ma non da scandalo anzi va oltre è armonia e studio capillare del corpo, delle figure e anche dell’ambiente nelle quali sono scattate “Fotografo ciò che attrae, le cose che trovo interessanti o belle – Il tipo di mondo che vorrei. Non il mondo in cui vivo” affermava Newton. Un magico bianconero quello del fotografo che come sempre attrae e si sa rendere e caricare di “colore” come Newton sicuramente sa fare . “ Il mio primo desiderio ovviamente essere un fotografo di Vogue” un desiderio ben realizzato da questo maestro della fotografia. La mostra si chiudeva il 3 maggio e allora abbiamo pensato di ricordarla con alcuni scatti dilettanteschi prima di poter ritrovare Newton in altre luoghi per altre magiche visioni.

“Da Capa a Ghirri. Capolavori dalla Collezione Bertero” negli spazi di Camera a Torino

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Rimani lì incollato davanti a quel pastore e a quel soldato americano , rinnovi con la mente i tuoi ricordi d’infanzia quando in un volume dell’Enciclopedia dei ragazzi rimanevi a guardare quei due uomini e a “tifare” per l’anziano siciliano con quella coppola in testa , la barba sfatta e quegli strani calzari ai piedi rispetto al “giovane colosso” in salute nonostante la guerra . Rimani a pensare quanto questa fotografia di Robert Capa è una immagine pacifica e pacifista che spezza le barriere , i preconcetti . Preconcetti che ritornano in quegli scatti che ritraggono uomini che guardano con molta cupidigia donne , belle donne . E’ un’Italia scomparsa? Non credo e l’Italia , la sua storia , con i suoi vizi e virtù simili ad altre immagini di quartieri e periferie urbani americane . C’è il lavoro, la famiglia e la lotta di un proletariato evaporato forse ma carico di storie comuni , le nostre storie ! Ecco le sensazioni, non tutte , che passano visitando la belle mostra “ Memoria e passione. Da Capa a Ghirri. Capolavori dalla Collezione Bertero”, la mostra presso Camera – Centro Italiano per la fotografia di Torino del 2020 curata da Walter Guadagnini, suo direttore.

Dal 20 febbraio al 10 maggio 2020, gli spazi del centro per la fotografia di Torino di animano grazie alle storie e ai racconti nascosti nelle immagini più significative della Collezione Bertero, raccolta unica in Italia per originalità e qualità delle fotografie.

Tra le oltre duemila immagini che compongono la collezione, i curatori della mostra torinese ne hanno scelte 200 che realizzate da circa una cinquantina di fotografi italiani e internazionali. Tra i tanti, spiccano i nomi di Bruno Barbey, Henri Cartier-Bresson, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Robert Capa, Lisetta Carmi, Mario Cattaneo, Carla Cerati, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Jan Groover, Alfred Eisenstaedt, Mimmo Jodice, Mario Cresci, Mario De Biasi, Mario Dondero, William Klein, Herbert List, Duane Michals, Ugo Mulas, Ruth Orkin, Federico Patellani, Ferdinando Scianna, Franco Vimercati e Michele Zaza. (Dario De Vecchis)

Quando
Data/e: 20 Febbraio 2020 – 10 Maggio 2020
Orario: 11:00 – 19:00; dal 4 al 14 marzo under 26 gratis

Dove
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Via delle Rosine, 18 – Torino

Prezzo
Giovedì: dalle 11.00 alle 21.00 – Chiuso il martedì

Altre informazioni

Al Museo Nazionale del Cinema a Torino la mostra “ Cinema addosso – I costumi di Annamode d a Cinecittà a Hollywood” la magia dei tessuti e dei colori di uno storico marchio italiano!

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Entrare nel magico mondo del Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana è sempre una “bella impresa “ non solo per chi ama da sempre questo mondo ma anche per chi al di là delle visioni non ha gran voglia di comprendere ma vuole solo divertirsi. Ci si diverte anche in questo caso camminando lungo la passerella che fa da contorno al museo con la mostra “ Cinema addosso – I costumi di Annamode da Cinecittà a Hollywood”allestia fino al 15 giugno. Una mostra che esalta senza dubbio il “ dietro le quinte” in questo caso con il lavoro di uno degli storici marchi italiani che realizza gli abiti e i vari indumenti per i film . Piano piano nel percorso sale sempre di più la convinzione che guardare un film non è solo vedere le attrici e attori che interpretano i loro personaggi ma è fondamentale quel lavoro certosino che tante sarte, artigiani e non solo danno al racconto cinematografico con i costumi che vengono confezionati e adattati alla trama della pellicola . Ricreare ambienti non è facile è ricerca anche nel dettaglio , non si può improvvisare un abito di un guerriero, una dama , un cortigiano, una principessa ma anche di streghe , zombie o vampiri. I costumi di Annamode dimostrano questa alta professionalità che scusate l’ardire è tutta italiana. Patria della creatività? ? Si ! Ci vogliamo appuntare questa medaglia anche nella parte finale del percorso con “ l’Abito della Mole” un progetto dedicato al monumento simbolo di Torino in un abito che ha riprodotto l’architettura della struttura architettonica con una lavorazione che anche in questo caso è stato esempio di grande artigianalità di Annamode. Una mostra tutta da vedere! Dario De Vecchis